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  • venerdì 20 ottobre 2017

La super-squalifica al tifoso dell’Everton che ha colpito dei giocatori con in braccio un bambino

È successo durante la partita di Europa League fra Everton e Lione, l'uomo non potrà mai più andare allo stadio

Immagini Bein Sports

La squadra di calcio inglese dell’Everton ha comunicato oggi che squalificherà a vita un suo tifoso che giovedì sera, durante la partita di Europa League contro il Lione, ha colpito da bordo campo con pugni e manate alcuni giocatori del Lione mentre teneva in braccio un bambino. La dirigenza ha identificato l’uomo e ha segnalato il caso alla polizia di Liverpool, che sta anche identificando gli altri tifosi che si sono portati a ridosso dei tabelloni pubblicitari per colpire i giocatori del Lione dopo la rissa iniziata in campo. Anche la UEFA ha aperto un procedimento disciplinare sull’accaduto.

 

La rissa fra giocatori è avvenuta a metà del secondo tempo, quando il difensore gallese Ashley Williams ha spinto il portiere del Lione nonostante quest’ultimo avesse già preso la palla con le mani. La spinta di Williams ha generato la reazione degli altri giocatori del Lione, che si sono avvicinati subito per allontanarlo dalla linea di fondo. A quel punto sono arrivati altri giocatori dell’Everton, che si sono aggiunti a quelli già presenti appena oltre i cartelloni pubblicitari che separano il campo dalle tribune. Dalle registrazioni si vede come l’uomo con in braccio il bambino si avvicini rapidamente ai cartelloni, urlando, per poi colpire con una manata Anthony Lopes, il portiere, e poi almeno un altro giocatore francese.

La partita è ripresa dopo pochi minuti di sospensione ed è terminata con la vittoria del Lione per 2-1. Everton e Lione sono nello stesso girone di Europa League in cui c’è l’Atalanta.

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