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  • lunedì 16 ottobre 2017

9 modi di restare in silenzio

L'opera d'arte Silence/Shapes di Filippo Minelli nel giardino della Somerset House, marzo 2016, fatta di bombe di fumo colorato (AP Photo/Kirsty Wigglesworth)

«Parlare e non parlare sono due modi umani di stare al mondo, e ci sono diversi gradi di ognuno. C’è il silenzio ottuso del sonno o dell’apatia; il silenzio sobrio che si accompagna a una solenne faccia animale; il fertile silenzio della consapevolezza, che nutre l’anima e da cui emergono nuovi pensieri; il silenzio vivo di quando si ha chiara la percezione di qualcosa e si è pronti a dire «questo… questo…»; il silenzio musicale che accompagna un’attività assorta; il silenzio nell’ascoltare un altro che parla, cogliendo quel che vuole dire e aiutandolo a chiarirsi; il silenzio rumoroso del risentimento e dell’auto-recriminazione, un discorso ad alta voce e inarticolato, troppo tetro da pronunciare; il silenzio del dubbio; il silenzio dell’armonia pacifica con altre persone o della comunione con l’universo».

Lo scrittore, poeta, commediografo e critico letterario Paul Goodman in Speaking and Language: Defence of Poetry, 1971

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