Cosa ci sarà al Festival della Fotografia Etica di Lodi

Queste dieci foto bellissime, per esempio, tra moltissime mostre, incontri e workshop

© Oscar Castillo, Festival Fotografia Etica 2017

Dal 7 al 29 ottobre si terrà l’ottava edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi, dove interverranno fotografi italiani e internazionali come Mads Nissen, Oscar Castillo, Fabio Bucciarelli, Mark Peterson, Fausto Podavini, Gianluca Cecere e Thomas Cristofoletti, tra gli altri, e si terranno mostre e incontri sul tema della fotografia “impegnata”. Durante i ventidue giorni di esposizioni si potranno visitare 34 mostre, suddivise nelle varie sezioni in cui si articola il Festival, tra cui quella dedicata ai vincitori del premio World Report Award 2017, la sezione Uno sguardo sul mondo e lo Spazio ONG, nel quale cinque organizzazioni non governative provenienti da tutto il mondo e impegnate nel sociale racconteranno il loro lavoro attraverso la fotografia.

I premiati delle cinque categorie del World Report Award 2017 provengono da una selezione di 772 candidati: per la sezione Master la giuria ha assegnato il premio a Daniel Berehulak, per il suo reportage They’re Slaughtering Us Like Animals, sulla lotta estrema e spietata al traffico di droga attuata dal presidente delle Filippine Rodrigo Duterte; la sezione Spotlight è stata vinta da Giorgio Bianchi con Donbass Story – Spartaco and Liza, realizzato tra Italia e Ucraina; The Battle For Mosul di Emanuele Satolli ha vinto nella categoria Short, mentre in quella European si è affermato il francese Romain Laurendeau con Derby, un reportage realizzato in Algeria e che ha come tema la centralità del calcio nel paese. Infine, i tre premiati per la categoria single Shot: Alberto Campi, Peter Bauza e Alessandro Rota.

Nella sezione Uno sguardo sul mondo sono raccolti i progetti di quattro fotoreporter premiati per i loro lavori di grande valore internazionale: l’italiano Fabio Bucciarelli con The Devastating Cost Of Humanitarian Crisis In South Sudan – Famine And Colera Outbreak, nel quale racconta la crisi umanitaria nel Sud Sudan; il danese Mads Nissen con Over Fear – Colombia’s Struggle For Peace, sull’accordo di pace tra il governo colombiano e il movimento di guerriglia delle FARC, al quale si è arrivati dopo più di 50 anni di guerra civile; il venezuelano Oscar B. Castillo e il suo Eltestigo – Nuestra Guerra, Nuestro Dolor??, in cui mostra il Venezuela privo di una guida del dopo Chavez; e lo statunitense Mark Peterson, che partecipato alla marcia di Charlottesville e l’ha raccontata nel suo We The People…Divided.

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