I libri di Kazuo Ishiguro

Tutti i romanzi e i racconti del nuovo premio Nobel per la Letteratura, per decidere se leggerne qualcuno o fare solo bella figura nelle conversazioni

Il premio Nobel per la Letteratura è stato vinto dallo scrittore giapponese naturalizzato britannico Kazuo Ishiguro, in particolare “per avere rivelato l’abisso al di sotto del nostro senso illusorio di connessione col mondo, in romanzi di grande forza emotiva”, come si legge tra le motivazioni dell’Accademia Svedese dei Nobel che glielo ha assegnato. Ishiguro ha 62 anni, vive in Inghilterra da quando ne aveva sei ed è considerato tra gli scrittori che, pur non essendo di madrelingua inglese, hanno rinnovato la letteratura britannica. Scrive in inglese ed è stato tradotto in più di 40 lingue. Ha scritto sette romanzi e una raccolta di racconti: i più famosi sono Quel che resta del giorno, che ha vinto il Booker Prize, il più importante premio letterario britannico, e da cui è stato tratto l’omonimo film diretto da James Ivory, con Anthony Hopkins ed Emma Thompson; e Non lasciarmi, da cui è stato tratto un altro film sempre con lo stesso titolo,  diretto da Mark Romanek, con Carey Mulligan, Andrew Garfield e Keira Knightley. Questi sono tutti i suoi libri, pubblicati in Italia da Einaudi, accompagnati da un breve riassunto per farvi un’idea e decidere se provare a leggerne qualcuno. O se non altro da citare, per non farsi trovare impreparati.

Un pallido orizzonte di colline1982, pubblicato nella traduzione di Gaspare Bona nel 2009

La protagonista è Etsuko, una vedova giapponese che vive in Inghilterra, tormentata dal ricordo della figlia Keiko, morta suicida. La storia di Etsuko si sovrappone al ricordo di Nagasaki distrutta dopo la Seconda guerra mondiale e a quello di Sachiko, una ragazza che aspettava il ritorno di un amore partito e lontano.

 

Un artista del mondo fluttuante1986, pubblicato nel 2006 nella traduzione di Laura Lovisetti Fuà

Masuji Ono è un anziano pittore giapponese che durante la Seconda guerra mondiale sostenne la politica imperialista e fascista del Giappone; per questo una volta tornata la pace, lui e il suo lavoro vennero allontanati e messi in disparte. Il libro è narrato in prima persona, in equilibrio tra rimpianto e ambiguità anche dopo che Ono dichiara pubblicamente di essersi pentito; Ono ripercorre tutta la sua vita, sovrapponendola alla storia del Giappone e a temi come l’arte, l’ambizione, il piacere, la politica e l’incomprensione tra nuove e vecchie generazioni.

 

Quel che resta del giorno, 1989, pubblicato in Italia da Einaudi nel 2005, nella traduzione di Maria Antonietta Saracino

Il romanzo che ha vinto il Booker Prize, il premio più importante assegnato ai romanzi scritti in inglese, e ha ispirato l’omonimo film diretto da James Ivory, con Anthony Hopkins ed Emma Thompson. È scritto sotto forma di diario dal maggiordomo inglese Stevens, che negli anni Cinquanta, su suggerimento del suo nuovo padrone, intraprende un viaggio per chiedere a Miss Kenton, la governante della villa aristocratica in cui lavorava da giovane, di tornare a lavorare insieme. Durante il viaggio Stevens rievoca gli anni passati, la sua decisione di sacrificare tutto al lavoro e il rapporto con Miss Kenton, sempre sul punto di trasformarsi in una storia romantica.

 

Gli inconsolabili, 1995, pubblicato in Italia da Einaudi nel 2012 nella traduzione di Gaspare Bona

Ryder è un pianista famoso in tutto il mondo che arriva nell’hotel di una città dell’Europa centrale. Man mano che parla con il facchino Gustav intuisce che lo aspetta qualcosa di molto più importante e allo stesso tempo si rende conto di una strana amnesia che lo ha colpito: «Eppure, probabilmente, ha già abitato in quella città; e forse c’era una donna ad aspettarlo, o addirittura un bambino. Ma perché ha dimenticato il passato?», si legge nella presentazione del romanzo fatta da Einaudi.

 

Quando eravamo orfani, 2000, pubblicato nel 2002 nella traduzione di Susanna Basso

Racconta la storia di una famiglia di Shanghai a inizio Novecento: un bambino, il padre che lavora nel commercio dell’oppio tra Cina e Inghilterra, la madre impegnata nei diritti civili. Poi prosegue nella Londra degli anni Trenta, dove vive il bambino, Christopher Banks, che è cresciuto in Inghilterra dopo la misteriosa sparizione dei genitori ed è diventato il più famoso detective del Regno Unito.

 

Non lasciarmi, 2006, pubblicato in Italia da Einaudi nel 2006 nella traduzione di Paola Novarese

Nel 2010 dal romanzo, che segna una svolta distopica e fantascientifica di Ishiguro, venne tratto l’omonimo film diretto da Mark Romanek, con Carey Mulligan, Andrew Garfield e Keira Knightley. È un romanzo cosiddetto ucronico, cioè ambientato in un presente alternativo a quello che si è verificato nella realtà storica, ed è raccontato con flashback dalla protagonista Kathy. Time lo definì il miglior romanzo del 2005 e lo inserì nella raccolta dei cento migliori romanzi in inglese dal 1923 al 2005.

È la storia di Kathy, Tommy e Ruth, tre alunni di Hailsham, un collegio nella campagna inglese, che crescono insieme finendo per instaurare un legame che durerà tutta la vita; le due ragazze diventano molto amiche mentre Tommy si fidanza con Ruth. Finita la scuola vanno a vivere in tranquillità nelle fattorie a spese dello stato, ma il loro destino è quello di diventare “donatori”: sono infatti dei cloni umani creati in laboratorio per donare i loro organi e curare gli umani malati.

 

Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo, 2009, pubblicato nello stesso anno da Einaudi nella traduzione di Susanna Basso

Sono racconti dall’atmosfera notturna e onirica, con vicende surreali e un’alternanza di toni lievi e gravi, come quella delle composizioni musicali a cui fa riferimento il titolo. «Cinque storie e un unico tema, quello che Ishiguro sa raccontare come nessun altro: il buffo spaesamento del vivere», si legge nella presentazione di Einaudi.

 

Il gigante sepolto, 2015, pubblicato in Italia sempre nel 2015 nella traduzione di Susanna Basso

Ambientato in una mitologica Britannia abitata da sassoni e britanni e pacificata dal regno di re Artù, racconta dei coniugi Axl e Beatrice che viaggiano alla ricerca del figlio, incontrando orchi, draghi, pericoli mortali e prodigi.

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