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  • mercoledì 4 ottobre 2017

Lo spettacolino di Trump a Porto Rico

Ha fatto paragoni indelicati tra gli uragani che hanno colpito l'isola e Katrina, si è vantato del suo lavoro e per qualche motivo ha lanciato carta assorbente sulla folla

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump lancia della carta assorbente sulle persone che si sono riunite per vederlo a Porto Rico. (AP Photo/Evan Vucci)

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato ieri a Porto Rico, il territorio non incorporato degli Stati Uniti nel mar dei Caraibi, che nelle scorse settimane è stato colpito da due uragani di categoria 4 e 5, Irma e Maria, che hanno ucciso almeno 34 persone e portato enormi disagi e devastazioni. La visita di Trump era stata particolarmente anticipata dai giornali statunitensi, che si erano chiesti se il presidente avrebbe saputo mostrare empatia e solidarietà alla popolazione locale, il cui territorio è stato distrutto dagli uragani e che da settimane sono senza acqua potabile e hanno a che fare con continui blackout. Il discorso di Trump è stato invece un goffo tentativo di autocelebrazione, come il presidente ha abituato in molte situazioni meno tragiche, ed è stato molto criticato dai giornali americani.

Trump ha infatti insistito che Porto Rico dovrebbe essere «molto orgoglioso» del fatto che gli uragani avessero causato soltanto 16 morti (il bilancio è poi salito a 34 dopo la visita di Trump), in confronto agli oltre 1.800 dell’uragano Katrina del 2005, ed è sembrato minimizzare i problemi di Porto Rico. «Ogni morte è una tragedia» ha detto Trump, «ma se guardate a una vera catastrofe come Katrina, e guardate al tremendo – centinaia e centinaia e centinaia di morti – e guardate cos’è successo qui, davvero con una tempesta che era semplicemente enorme, nessuno ha mai visto niente di simile. Qual è il bilancio in questo momento? 17? 16 persone confermate, 16 persone contro migliaia. Potete essere molto orgogliosi di voi stessi e delle persone che hanno lavorato insieme. Sedici persone contro letteralmente migliaia di persone. Potete essere molto orgogliosi. Tutti quelli intorno a questo tavolo e tutti quelli che stanno guardando possono essere molto orgogliosi di quello che è successo in Porto Rico».

Trump ha anche commentato gli aiuti disposti dal governo federale statunitense per gli uragani, dicendo: «Mi spiace dirvelo, Porto Rico, avete scombussolato un po’ il nostro budget. Abbiamo speso molti soldi per Porto Rico». Ha poi chiesto alla delegata Repubblicana di Porto Rico alla Camera, Jenniffer Gonzalez-Colon, di ripetere alcuni degli elogi che aveva fatto all’amministrazione Trump sulla gestione degli aiuti, commentando subito dopo: «Abbiamo sentito questi commenti, tutti li abbiamo sentiti».

Durante una visita alla popolazione locale a Calvary Chapel, poco fuori dalla capitale San Juan, Trump si fermato in un salone dove si era riunita molta gente per vederlo. Qui ha iniziato uno strano spettacolo: si è messo a mostrare confezioni di carne in scatola, ha dato delle batterie a un uomo, ha mostrato una torcia elettrica e ha lanciato rotoli di carta assorbente sulla folla. «C’è molto amore in questa stanza, grandi persone» ha detto.

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