I revisori contabili del comune di Roma hanno dato parere negativo al bilancio consolidato presentato dall’amministrazione comunale

L’organismo di revisione economica e finanziaria del comune di Roma (OREF) ha espresso parere negativo sul bilancio consolidato che il consiglio comunale dovrebbe approvare oggi pomeriggio. È un documento contabile in cui il comune di Roma aggrega i dati del proprio bilancio con quelli delle società controllate e partecipate, come ATAC, che si occupa del trasporto pubblico, e AMA, che si occupa dei rifiuti. Il bilancio deve essere approvato ogni anno entro il 30 settembre ed è in genere considerato meno importante del bilancio consuntivo, che va presentato entro il 30 aprile e mostra entrate e uscite del comune nell’anno precedente e di quello di previsione, in cui stabiliscono le spese per l’anno successivo.

Secondo l’OREF il bilancio consolidato presentato dalla giunta non mostra «in modo veritiero e corretto la reale consistenza economica, patrimoniale e finanziaria del gruppo amministrazione pubblica di Roma Capitale». Il problema è la mancanza di chiarezza nei bilanci delle società controllate dal comune, in particolare dei crediti e i debiti che queste hanno nei confronti dello stesso comune. La società che desta le maggiori preoccupazioni è ATAC. Per le stesse ragioni lo scorso dicembre l’OREF aveva prima bocciato e poi, a luglio, approvato con riserva il bilancio di previsione presentato dalla giunta.

In un post su Facebook, l’assessore al Bilancio del comune ha scritto che il bilancio sarà approvato in ogni caso e che il parere dell’OREF è una presa di posizione politica causata dall’ostilità dei revisori contabili nei confronti dell’amministrazione comunale.