Americani in camera da letto

Circondati da peluche, dalle persone e dagli animali che amano, nelle fotografie di Barbara Peacock

Da più di un anno la fotografa Barbara Peacock ha iniziato il progetto American Bedroom, in cui ritrae famiglie, coppie e singoli individui americani in uno dei luoghi più privati: le loro camere da letto. Peacock ha iniziato a fotografarle nella East Cost e poi si è spostata più a sud: ora continuerà in tutti gli Stati Uniti grazie ai 10mila dollari ricevuti per aver vinto, insieme ad altri cinque fotografi, i Grants for Editorial Photography, i premi dell’agenzia Getty Images destinati ai progetti fotogiornalisti.

Peacock dice che la sua serie è «uno studio culturale e antropologico degli americani» e che per farlo si è ispirata al modo in cui il fotografo Walker Evans ritraeva la gente comune. Ogni immagine permette di «dare una sbirciata in un mondo privato»; alcuni soggetti sono persone che conosce, le loro famiglie o amici di amici, mentre ha trovate le altre inserendo degli annunci su Facebook e lasciando il suo bigliettino da visita in bar e ristoranti. Solitamente Peacock inizia a scattare i ritratti senza aver perlustrato prima la stanza che farà da sfondo; a volte interviene sull’ambiente o sulle persone – magari spostando qualche oggetto o discutendo con loro su come ritrarli, in quali posizioni, se nudi o vestiti – per fare emergere meglio la personalità di chi sta fotografando. Poi aspetta finché arriva il momento migliore per scattare: «Una volta era un gatto salito improvvisamente sul materasso, un’altra ho atteso un’ora in silenzio mentre una famiglia si muoveva sul letto, in un altro caso ancora potrebbe essere semplicemente l’inclinazione di una testa, o uno sguardo».

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