• Cultura
  • mercoledì 20 settembre 2017

Fotografe, donne e nere

Una nuova rivista pubblica i lavori di 100 di loro, dai 13 ai 91 anni, dalla Nigeria agli Stati Uniti

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A fine settembre uscirà il primo numero Mfon: Women Photographers of the African Diaspora, una rivista che vuole far conoscere e dare rilievo al lavoro delle fotografe di origine africana, una categoria sottorappresentata anche nell’industria fotografica. Raccoglie i lavori di cento fotografe dai 13 ai 91 anni, un’introduzione di Deborah Willis, direttrice del dipartimento di fotografia e immagine alla Tisch School of the Arts dell’Università di New York, e saggi di altre accademiche, giornaliste e artiste. La rivista uscirà a scadenza biennale.

Le artiste selezionate per il primo numero – il cui titolo è un omaggio alla fotografa statunitense di origini nigeriane Mmekutmfon “Mfon” Essien, morta di cancro nel 2001 – provengono da Stati Uniti, Africa, Europa e Caraibi e non sono famose. Laylah Amatullah Barrayn, la fotografa e documentarista che ha ideato la rivista, ha raccontato a Quartz di aver svolto la fase preliminare di ricerca e selezione con “tonnellate di ricerche su Google” e tramite Instagram, contattando le fotografe che seguiva da tempo o cercandone di nuove tra le mostre di Addis Abeba, Il Cairo, Dakar e Città del Capo. Oltre a promuovere il lavoro delle fotografe di origine africana, il progetto vuole anche creare un collettivo di giornaliste, accademiche e fotografe.

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