C’è un nuovo libro di John Le Carré

Per ora solo in inglese, in italiano uscirà nel 2018: compare, dopo 25 anni, l'agente segreto George Smiley, il suo personaggio più famoso

Il 7 settembre è uscito in Regno Unito l’ultimo libro di John Le Carré, pseudonimo di David John Moore Cornwell, ex agente segreto dell’MI6 e uno dei più famosi scrittori di romanzi di spionaggio al mondo: a 86 anni ne ha scritti 24, il primo Chiamata per il morto nel 1961. Il protagonista di quell’esordio ritorna in A Legacy of Spies dopo 25 anni di assenza: l’agente dei servizi segreti George Smiley, dall’intelligenza e dalla memoria eccezionali ma con una vita privata scombinata e un aspetto tutt’altro che attraente, opposto a quello dell’altro agente segreto più famoso della letteratura, James Bond di Ian Fleming. Smiley è comparso in moltissimi romanzi di Le Carré, diventando uno dei personaggi più amati del genere: L’onorevole scolaro, La spia che venne dal freddo, Tutti gli uomini di Smiley, Un delitto di classe e La talpa, da cui nel 2011 Tomas Alfredson ne trasse un omonimo film, con Gary Oldman nel ruolo di George Smiley, e infine ne Il visitatore segreto del 1990, l’ultimo prima di ora. Il nuovo libro sarà pubblicato in Italia da Mondadori a inizio 2018, col titolo Un passato da spia.

A Legacy of Spies è ambientato nel presente, con George Smiley centenario e il suo collega e discepolo Peter Guillam, ex agente segreto che si gode la pensione nella fattoria di famiglia, ormai 80enne. Guillam riceve una lettera dall’MI6 che lo convoca a Londra per indagare su un caso di spionaggio avvenuto negli anni Sessanta, finendo in una sorta di prequel dei fatti raccontati in La spia che venne dal freddo, il libro che rese famoso Le Carré. Per chi ha voglia di un’anticipazione sulla trama: il figlio di Alec Leamas e Liz Gold – due agenti utilizzati da Smiley in un’operazione a Berlino Est durante la Guerra Fredda e che si sacrificano per il bene della missione – sta cercando vendetta per la morte dei genitori. I nuovi vertici dei servizi segreti vogliono fare chiarezza e quello che per i loro predecessori «poteva sembrare una normale tragedia da Guerra Fredda, per le nuove generazioni potrebbe finire con una causa in tribunale», scrive l’Atlantic. A Legacy of Spies racconta le differenze tra i nuovi e vecchi agenti, e lo scontro tra il nuovo ordine mondiale e quello della Guerra Fredda.