Il sospettato dell’omicidio della 16enne Noemi Durini ha confessato di averla uccisa

Un fermo immagine tratto da un video dell'ANSA mostra il 17enne portato fuori dalla stazione dei carabinieri di Specchia, 14 settembre 2017.
(ANSA)
Un fermo immagine tratto da un video dell'ANSA mostra il 17enne portato fuori dalla stazione dei carabinieri di Specchia, 14 settembre 2017. (ANSA)

Un ragazzo di 17 anni ha confessato di avere ucciso Noemi Durini, la ragazza di 16 anni di Specchia, in provincia di Lecce, che era stata trovata morta ieri, dopo essere scomparsa domenica 2 settembre. Il ragazzo, che i giornali identificano come L.M., era il fidanzato di Durini, e ha detto di averla uccisa con un coltello. Secondo la versione di L.M. riportata dai principali giornali, Durini «premeva per mettere in atto l’uccisione di tutta la mia famiglia». L.M. ha detto di averla uccisa per questo motivo, e secondo i giornali la polizia sospetta sia stato aiutato dal padre a nascondere il cadavere di Durini. È stato ritrovato sotto alcuni massi nella campagna intorno a Santa Maria di Leuca, dopo che lo stesso L.M. aveva indicato il luogo durante un interrogatorio.