Le foto dalla marcia per l’indipendenza catalana

Organizzata a Barcellona a sostegno del referendum che si terrà il primo ottobre, su cui si sta ancora litigando

Ieri migliaia di persone hanno partecipato a una grossa manifestazione a favore dell’indipendenza della Catalogna dalla Spagna organizzata in occasione della “Diada”, la Giornata nazionale della Catalogna. Come accade spesso in questi casi, il numero dei manifestanti varia a seconda delle fonti: 350 mila secondo il governo spagnolo e un milione per le autorità catalane, mentre il País sceglie per la via di mezzo dei 500.000.

(David Ramos/Getty Images)

L’obiettivo concreto della marcia era sostenere il referendum per l’indipendenza fissato per il prossimo 1 ottobre e approvato dal Parlamento catalano la scorsa settimana. Il referendum non prevede un quorum e il risultato avrebbe dovuto essere vincolante per il Parlamento catalano, ma poche ore dopo l’approvazione della legge che lo istituiva la Corte Costituzionale spagnola lo aveva sospeso per valutare se violasse o meno la Costituzione della Spagna. Al momento quindi non è chiaro cosa succederà, ma sembra che il governo catalano voglia andare avanti con il voto in ogni caso, mentre il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha detto che farà «tutto il necessario per impedire il voto».

Probabilmente, se il referendum dovesse avere un esito positivo, la cosa finirà – come già accaduto in passato – con un nulla di fatto e con molte altre marce e proteste: strade strapiene di estelades, le bandiere giallo-rosse con la stella bianca in campo blu sventolate dagli indipendentisti e usate per decorare i dolci, striscioni e gente nelle folkloristiche divise indossate dai soldati catalani del XVII secolo. Nonostante le foto che danno un’idea di un sostegno di massa, i catalani sono abbastanza divisi sull’indipendenza: secondo un sondaggio di fine luglio riportato dal Guardian, il 49,9 per cento era contrario, il 41,1 per cento favorevole.