I paesi dove si pagano più tasse

Nella classifica che l'OCSE realizza ogni anno al primo posto c'è la Danimarca, ma l'Italia è messa bene (o male?)

Ogni anno l’OCSE, l’organizzazione che raggruppa 35 dei paesi più sviluppati al mondo, pubblica una classifica dei paesi con la pressione fiscale più alta, cioè di quei paesi dove si pagano più tasse. Nell’ultima classifica, pubblicata pochi mesi fa e che si riferisce al 2015, la Danimarca è al primo posto (una posizione che occupa più o meno da vent’anni); al secondo c’è la Francia e al terzo il Belgio. L’Italia è un po’ più indietro ma comunque nei piani molto alti: al settimo posto, subito dietro la Svezia.

La classifica prende in considerazione i 35 paesi membri dell’OCSE e misura per ogni paese la percentuale delle entrate fiscali in proporzione al PIL. Significa misurare quanto lo Stato incassa da tutte le forme di imposizione fiscale, e comparare questa grandezza al PIL del paese in questione. Quello che si ottiene è una percentuale che mostra quanta parte della ricchezza prodotta nel paese nel corso di un anno finisce in tasse, in due parole la “pressione fiscale”. In media, nei paesi OCSE la pressione fiscale è del 34,3 per cento. In Danimarca è il 46,6 per cento, in Italia il 43,3 per cento. Nel paese meno tassato, il Messico, è appena il 17,4 per cento.

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