• Italia
  • martedì 5 settembre 2017

Una bambina di Trento di 4 anni è morta di malaria

E non si sa bene come abbia fatto a prenderla

Nella notte tra sabato e domenica una bambina di Trento di quattro anni è morta all’ospedale di Brescia dopo aver contratto una forma aggressiva di malaria. La bambina e i suoi familiari non erano stati in paesi dove questa malattia è endemica e per questa ragione si sta cercando di capire come sia stato possibile che la bambina si sia ammalata. La ministra della Salute Beatrice Lorenzin ha detto che una delle ipotesi è che la bambina abbia contratto la malaria all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove era stata ricoverata in precedenza (non per la malaria).

I problemi erano cominciati il 13 agosto: la bambina era stata male perché affetta da diabete mentre si trovava in vacanza con i genitori a Bibione, in provincia di Venezia. Inizialmente era stata curata a Portogruaro, poi dal 16 al 21 agosto era stata ricoverata all’ospedale di Trento. Il 31 agosto le erano stati prescritti degli antibiotici per una faringite sempre a Trento e i medici dell’ospedale si erano accorti della malaria; a quel punto la bambina era stata portata a Brescia, dove c’è un reparto per le malattie tropicali. Paolo Bordon, direttore generale dell’Apss (Azienda provinciale dei servizi sanitari) del Trentino, ha detto ai giornali che il 21 agosto, quando ancora la bambina si trovava all’ospedale di Trento per il diabete, «è arrivata in ospedale una famiglia del Burkina Faso, di ritorno da un viaggio nel paese d’origine, con due bambini con la malaria».

I due bambini originari del Burkina Faso erano ricoverati in altre stanze, ha detto Bordon, e i materiali usati per assisterli erano monouso. La malaria può essere trasmessa tra due persone solo se il loro sangue entra in contatto; normalmente viene trasmessa dalle zanzare ma non da tutte, bensì dalle zanzare anofele, che vivono in Africa ma non in Italia. Per questa ragione non è chiaro come sia potuto succedere che la bambina morta abbia contratto la malattia. Per precauzione tutti i bambini ricoverati nel reparto di pediatria di Trento sono stati trasferiti e nel reparto è stata fatta una disinfestazione.

L'ospedale Santa Chiara di Trento (Google Maps)