• Cultura
  • mercoledì 23 agosto 2017

Le foto di René Magritte

Scattate da lui – uno dei pittori più famosi del Novecento – mostrano la sua famiglia, i suoi quadri e i colleghi surrealisti di Bruxelles

Magritte

A metà degli anni Settanta, dieci anni dopo la sua morte, venne scoperta l’esistenza di una serie di fotografie e film realizzati dall’artista belga René Magritte: quel materiale è ora raccolto in una mostra alla Latrobe Regional Gallery di Victoria, in Australia, prima di viaggiare in altre città europee e degli Stati Uniti.

Magritte ha utilizzato la fotografia e i filmati per vari scopi, come modelli per dipinti o lavori commerciali, improvvisando scene con gli amici e registrando eventi familiari e immagini di altri surrealisti di Bruxelles. Ci sono molti momenti della sua vita personale – scatti con i suoi genitori e fratelli, del suo servizio militare, i primi anni del suo matrimonio con Georgette, il loro periodo di residenza a Le Perreux-sur-Marne e la loro vita a Bruxelles – e anche professionale, in una sezione che raccoglie le foto di Magritte con alcuni dei suoi quadri.

Magritte, morto il 15 agosto 1967, 50 anni fa, è stato uno dei pittori più famosi e riconoscibili del Novecento: i suoi dipinti surrealisti, con i loro temi comuni – le bombette, gli uccelli, le nuvole, le pipe, gli alberi – e le loro situazioni impossibili, sono tra i più riconoscibili dell’arte contemporanea, e la popolarità di Magritte va ben oltre gli appassionati d’arte. Le sue foto però sono una cosa meno conosciuta: in mostra ci sono 8 filmati e 132 fotografie dell’artista che lo mostrano con i suoi amici e colleghi. La maggior parte di questo materiale non è mai stata esposta al di fuori dell’Europa.

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