Gli Stati Uniti si preparano per l’eclissi solare totale

Il 21 agosto l'ombra della Luna si vedrà dalla costa ovest alla costa est, come non succedeva dal 1918, e la NASA farà alcuni esperimenti

Un gruppo di studentesse al Royal Observatory di Greenwich, nel Regno Unito, per l'eclissi solare totale di due anni fa, il 20 marzo 2015: indossano gli occhiali protettivi fatti apposta (Rob Stothard/Getty Images)

Il 21 agosto, negli Stati Uniti, sarà visibile un’eclissi solare: il cielo sarà oscurato perché la Luna passerà davanti al Sole. In alcuni posti l’eclissi sarà totale, cioè la Luna coprirà interamente e non solo in parte il Sole: succederà lungo una linea che attraverserà obliquamente gli Stati Uniti, da Oregon, Idaho e Montana a ovest, fino a North Carolina, South Carolina e Georgia a est. Ci saranno circa due minuti per vedere l’eclissi, a seconda della posizione: il punto in cui durerà di più, cioè due minuti e quaranta secondi, è vicino a Carbondale in Illinois. Tutto il fenomeno durerà circa un’ora e mezzo.

Le eclissi solari totali capitano circa una volta ogni anno e mezzo, ma spesso sono in posti in cui è impossibile o molto difficile osservarle. Inoltre è difficile vedere le eclissi lunari perché la Luna è relativamente piccola, e quindi è relativamente piccola anche la sua ombra. Ogni singolo punto sulla Terra viene coperto dall’ombra della Luna durante un’eclissi solare totale circa ogni 375 anni. L’ultima eclissi solare totale visibile negli Stati Uniti fu nel 1979, l’ultima visibile dalla costa orientale a quella occidentale come quella di quest’anno fu nel 1918, per questo da mesi i giornali americani ne stanno parlando. L’ultima eclissi solare totale che invece si è vista in Europa c’è stata due anni fa, ma in Italia l’abbiamo potuta vedere solo parziale. Le prossime eclissi solari totali saranno nel 2024 negli Stati Uniti e nel 2026 in Europa.

Dove si vedrà l’eclissi solare totale

L’eclissi solare totale sarà visibile dalla costa ovest a quella est, lungo una linea obliqua. Gli stati in cui sarà osservata sono: Montana, Idaho, Oregon, Wyoming, Nebraska, Iowa, Kansas, Missouri, Illinois, Kentucky, Tennessee, North Carolina, South Carolina e Georgia. Le città più grandi in cui si vedrà sono: Salem in Oregon, Boise in Idaho, Casper in Wyoming, Omaha in Nebraska, Kansas City tra Kansas e Missouri, St. Louis in Missouri, Nashville in Tennessee, Athens in Georgia e Charleston in South Carolina. L’eclissi inizierà alle 9.05 del mattino nel fuso orario del Pacifico a Lincoln Beach, in Oregon; questo stesso posto sarà quello in cui si potrà vedere per primo l’eclissi totale, dalle 10.16. L’eclissi totale finirà vicino a Charleston, alle 2.48 ora locale.

eclissi_stati_uniti(NASA)

Come osservare l’eclissi solare

Nel caso siate negli Stati Uniti e abbiate programmato di assistere all’eclissi, il consiglio principale è sempre lo stesso: evitare di osservare direttamente il Sole. Qualsiasi filtro non appositamente creato per questo scopo (compresi gli occhiali da sole, una fotocamera digitale o un telescopio non adeguatamente predisposto) è inefficace; inoltre non bisogna guardare il Sole ininterrottamente, ma fare pause e far riposare gli occhi. La NASA ha creato un sito dedicato all’eclissi di quest’anno, eclipse2017.nasa.gov, e ha realizzato alcuni video divulgativi per spiegare come osservare l’eclissi in sicurezza: lo si può fare con gli occhiali speciali da eclissi, e in assenza di questi, in modo indiretto, usando un foglio di cartoncino forato, una scatola di cartone accuratamente modificata o le proprie mani. Solo nei posti in cui si verificherà l’eclissi totale si potrà guardare verso il Sole direttamente, ma solo nel momento in cui usando gli occhiali da eclissi tutto apparirà nero e solo per il minuto o due in cui le cose rimarranno così. La durata del buio dipenderà dal posizione in cui ci si trova.

Questo video è in inglese, ma si possono aggiungere i sottotitoli e comunque si vedono dei disegni molto chiari:

L’eclissi solare totale per gli scienziati

L’eclissi avrà anche un’importante rilevanza scientifica: solo durante le eclissi solari gli scienziati possono studiare la corona solare, la parte più esterna dell’atmosfera del Sole, usando i telescopi sulla Terra e non quelli che si trovano nello Spazio. Alla NASA faranno delle fotografie all’eclisse con un tipo di fotocamera mai usato prima per questo scopo per poter determinare la temperatura della corona solare. La più grossa difficoltà per gli scienziati sarà fare questo esperimento nei due minuti a disposizione: non si potrà ripetere l’esperimento molto facilmente, quindi non bisogna fare errori.

Grazie all’eclissi si potrà anche capire delle cose nuove sul clima terrestre, in particolare come l’energia proveniente dal Sole è assorbita dalla Terra e riflessa nell’atmosfera. Normalmente le nuvole schermano parte dei raggi solari, rendendo difficile per gli scienziati capire quanta energia sia assorbita dalla Terra, visto che è difficile sapere quanto grandi siano le nuvole e che forma abbiano momento per momento. Nell’eclissi la Luna potrà essere considerata come un’enorme nuvola, più grande di tutte le altre: una nuvola di cui conosciamo bene la forma e le dimensioni. Per questo gli scienziati potranno raccogliere dati sugli scambi di energia tra Sole, Terra e atmosfera. La NASA userà il Deep Space Climate Observatory satellite (DSCOVR), un satellite che si occupa di studi climatici, per raccogliere dati: una fotocamera sul satellite raccoglierà immagini del passaggio dell’ombra della Luna sulla Terra, che poi saranno combinate a misurazioni fatte a terra.

BONUS: Com’è un eclissi solare totale vista dallo Spazio

Questa GIF realizzata dalla NASA mostra l’eclissi solare totale che nel marzo 2016 è stata vista in Indonesia e sull’oceano Pacifico grazie al satellite giaponese Himawari-8. Nella GIF si vede l’ombra della Luna attraversare la superficie della Terra durante il dì.

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