Il video disperato di Sinead O’Connor

La cantante irlandese lo ha pubblicato su Facebook: parla dei suoi disturbi mentali, vive da sola in un motel nel New Jersey e chiede aiuto per sé e per gli altri nelle sue condizioni

La cantautrice irlandese Sinead O’Connor, che ebbe un grande successo internazionale negli anni Novanta – soprattutto con la canzone scritta da Prince “Nothing compares 2 U” – e che soffre da tempo di depressione, ha pubblicato un lungo video sulla sua pagina Facebook in cui ha raccontato di vivere da settimane in un motel nel New Jersey e di essere stata abbandonata dalla famiglia: nel video parla con insistenza a sostegno delle persone che come lei soffrono di disturbi psichiatrici. Il video è stato visto oltre 900mila volte, e ha generato le preoccupazioni di molti, perché O’Connor appare in lacrime e visibilmente disperata, e in passato aveva avuto altri periodi difficili. Qualcuno ha pubblicato oggi un post sulla sua pagina Facebook “a suo nome” per rassicurare tutti quelli che avevano commentato chiedendo se stesse bene e se avesse pensieri suicidi, ipotesi alimentate da altri stati pubblicati da O’Connor dopo il video.

O’Connor ha 50 anni, e fin dall’inizio della sua carriera si è resa famosa per i suoi comportamenti poco disciplinati – spesso contro la Chiesa cattolica e il papa – e per le sue tendenze ad andare contro quelli che erano i canoni dello show business. Dopo la fama internazionale ottenuta nel 1990 con il suo secondo disco, non ha più avuto lo stesso successo, e ha fatto parlare di sé soprattutto per le sue occasionali intemperanze pubbliche. In diverse interviste ha detto di soffrire di disturbo bipolare – diagnosi che poi ha però sostenuto fosse stata smentita da altri medici – e di aver tentato il suicidio. Nel 2016 i giornali internazionali si occuparono nuovamente di O’Connor quando scomparve per molte ore mentre si trovava a Chicago. In quell’occasione, O’Connor aveva minacciato di uccidersi dopo che le era stata tolta la custodia del figlio 13enne (ne ha quattro, avuti con quattro uomini diversi), dicendo ai servizi sociali che avrebbero avuto «una celebrità morta per le mani» se non avessero cambiato la loro decisione.

Nel video, condiviso su Facebook con lo hashtag #OneOfMillions, O’Connor parla in lacrime e visibilmente sconvolta: «Spero che questo video sia utile in qualche modo, non per me in realtà, ma so che sono solo una di milioni e milioni di persone nel mondo che sono proprio come me ma che non hanno necessariamente le mie stesse risorse». Spiega di essersene andata dall’Irlanda, e di vivere in un motel Travelodge «in culo al New Jersey, ho i calcoli renali, e non c’è assolutamente nessuno nella mia vita se non i miei dottori: il mio psichiatra, l’uomo più dolce della Terra, che dice che sono il suo eroe, ed è l’unica cazzo di cosa che mi tiene in vita ora come ora, il fatto che sono il suo cazzo di eroe. Ed è abbastanza patetico».

O’Connor dice di avere tre malattie mentali, che «sono un po’ come le droghe: se ne sbattono di chi sei». Parla della custodia di suo figlio, e accusa la sua famiglia di fregarsene di lei e di averla abbandonata e «trattata di merda», chiedendo che qualcuno venga a riprenderla. Non può tornare da sola in Irlanda, ha detto: «le persone con malattie mentali non possono prendersi cura di se stesse, gli altri devono prendersi cura di noi, idioti, non siamo come tutti gli altri». O’Connor ha aggiunto anche che «negli ultimi due anni la mia vita è girata intorno al non morire, e questo non è vivere. (…) Due anni di isolamento sono abbastanza, (…) non merito questo». Aggiunge di non volersi uccidere, e di lottare per sopravvivere.

Nei giorni successivi al video, pubblicato giovedì scorso, O’Connor ha scritto un post contro «tutti gli uomini che dicono di amarmi», ha pubblicato un paio di video di canzoni e poi ha scritto un indirizzo, cosa che ha fatto preoccupare molte persone che hanno pensato a un indizio riguardo al suo suicidio. In un successivo post ha chiesto a una persona se avesse una camera da offrirle, ricevendo diverse offerte di ospitalità e messaggi di sostegno.

Oggi invece qualcuno ha pubblicato uno stato sul profilo di O’Connor – dicendo di averlo fatto su sua richiesta – per dire che la cantante «è al sicuro, e non ha pensieri suicidi. È circondata da affetto e sta ricevendo le migliori cure. Ha chiesto che questo messaggio venisse pubblicato sapendo che siete preoccupati per lei. Non risponderò a nessuna domanda, perciò per favore capite la situazione. Spero che questo rassicuri chi era preoccupato».

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