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  • martedì 8 agosto 2017

Bruno Lauzi, l’illuso di sempre

Era nato 80 anni fa, ed è l'autore di una delle più belle e tristi canzoni di amore fallito nella storia della canzone italiana

(Lapresse)

Bruno Lauzi era nato l’8 agosto 1937, 80 anni fa, all’Asmara, nell’Eritrea allora italiana, da dove la sua famiglia si era poi trasferita a Genova: lui crebbe a Genova prima di spostarsi a Varese e a Milano, ed è considerato spesso dentro la ricca scuola dei cantautori genovesi. Ebbe una carriera di cantautore molto ricca, con intensi rapporti con tanti suoi colleghi negli anni Sessanta e Settanta, e in particolare con Lucio Battisti e Mogol. Nella varietà delle sue canzoni ci fu anche un grande successo come autore di alcune canzoni per bambini, sigle di programmi televisivi. Tra le tante canzoni belle e famose che ha scritto per sé e soprattutto per altri (sono suoi i testi di “L’appuntamento”, “Piccolo uomo” e ” Lo straniero”, tra gli altri), una delle più famose è “Ritornerai”, del 1963, auspicio di una ricostruzione di un amore, auspicio appassionato quanto improbabile: come suggerisce l’ultimo verso, lei non ritornerà.
Bruno Lauzi è morto nel 2006.

Ritornerai lo so ritornerai
E quando tu sarai con me
Ritroverai le stesse cose che

Tu non volevi vedere intorno a te
E scoprirai che nulla è cambiato
Che sono restato l’illuso di sempre

E riderai quel giorno riderai
Ma non potrai lasciarmi più
Ti senti sola con la tua libertà

Ed è per questo che tu ritornerai
E scoprirai che nulla è cambiato
Che sono restato l’illuso di sempre

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