9 cose sul terzo episodio della settima stagione di Game of Thrones

Spiegazioni, curiosità e risposte – per quanto possibile – per chi ha visto il terzo episodio della settima stagione

("Game of Thrones")

Se non eravate impegnati a guardare Temptation Island o a seguire le altrettanto complicate evoluzioni di politica americana, ci sono buone possibilità che ieri sera abbiate visto il terzo episodio della settima e penultima (fa male ogni volta, a pensarci) stagione di Game of Thrones. Come ormai succede con gli episodi di questa stagione, sono successe tante cose, ma la cosa particolare è che le battaglie in corso praticamente non sono state mostrate. Qualcuno è morto (ma “qualcuno è morto” non è né una notizia né uno spoiler, parlando di Game of Thrones) e ci sono stati soprattutto molti dialoghi davvero rilevanti: uno attesissimo, ma non solo.

Come ogni settimana, abbiamo messo insieme le cose più notevoli e utili, e quelle che potrebbero far partire lunghe e appassionate conversazioni nell’attesa del prossimo episodio, di cui c’è già il trailer. Che è un modo un po’ più lungo per dire che da qui in avanti è pieno di spoiler.

Quei due, finalmente 

Dopo sette stagioni, Jon Snow e Daenerys Targaryen si sono incontrati. Con lei c’erano Missandei e Tyrion Lannister, con lui Ser Davos Seaworth. Varys e Melisandre non c’erano: guardavano tutto dall’alto, confabulavano e lei – al solito – diceva cose ermetiche e piuttosto inquietanti (ci arriviamo tra un po’). Per prima cosa, dopo aver parlato con Missandei, Ser Davos ha notato come Roccia del Drago (dove un tempo viveva da consigliere, e per un po’ prigioniero di Stannis) fosse cambiata. Poi, mentre stavano andando a incontrare Daenerys, Jon e Tyrion – che per vie un po’ traverse sono più o meno cognati – hanno parlato di Sansa. A un certo punto, proprio mentre Jon diceva di non essere uno Stark, ha visto per la prima volta un drago (qualcuno, su internet, l’ha interpretata come un’ennesima allusione al fatto che lui sia molto probabilmente un Targaryen).

Poi, dopo nemmeno dieci minuti dall’inizio dell’episodio, è arrivato l’attesissimo incontro tra Jon e Daenerys. Nessuno dei due ha ceduto, ma si può dire che l’incontro sia andato bene: perché il dialogo è valso l’attesa, perché Daenerys ha detto che, almeno per il momento, Jon non deve considerarsi suo prigioniero, e perché, più avanti nell’episodio, Tyrion ha convinto Daenerys a lasciare che Jon se ne vada con un po’ di vetro di drago. Parlando con lui Daenerys ha anche detto di essere l’ultima Targaryen: beh, forse no, ma non lo sa lei e non lo sa lui. Al momento delle presentazioni Missandei ha pronunciato quel lungo curriculum di Daenerys, che si allunga una stagione dopo l’altra. Un po’ spiazzato, Ser Davos l’ha fatta invece molto più breve.

Quel dialogo tra Melisandre e Varys, anche

Nel campionato di quelli-che-tramano-cose e che spesso dicono frasi ambigue e di difficile interpretazione, Melisandre e Varys sono nelle prime posizioni. Se la giocano forse solo con Petyr Baelish, che parlando con Sansa ha detto la frase che si era sentita in un trailer, quella sul combattere ogni battaglia nella propria testa e immaginarsi in ogni momento ogni possibile esito di ogni situazione. Varys (che non ama per nulla la magia e le profezie) e Melisandre (che invece ci sguazza) si sono parlati mentre lei cercava di stare alla larga da Jon Snow e Ser Davos, visto che non sono propriamente in buoni rapporti. Melisandre ha detto che ha fatto la sua parte nell’unire il ghiaccio e il fuoco, e che sta per andarsene a Essos ma comunque tornerà a Volantis. Qualche teoria su internet dice che lo farà insieme a molti altri seguaci del suo stesso culto (a Essos ce ne sono molti).

Un’altra cosa importante è che lei dice a Varys che entrambi dovranno morire a Westeros. Sembra infatti sapere qualcosa su Varys che noi non sappiamo e la stessa cosa era successa con un’altra sacerdotessa che, quando Varys era ancora a Essos con Daenerys, gli fece capire di sapere molte cose sul suo conto. La cosa da ricordare è che, come raccontò lui stesso qualche stagione fa a Tyrion, quando Varys fu castrato sentì una voce tra le fiamme. Non sappiamo cosa gli disse, ma sembrano saperlo sia Melisandre che quella sacerdotessa. Insomma: è una questione complicata e poco chiara, ma prima o poi tornerà fuori. Tenetevi pronti.

Si mette malino per Daenerys

Sembrava che il più per Daenerys fosse fatto, una volta arrivata a Westeros, nella sua conquista al Trono dei Sette Regni: e invece dopo che Euron ha distrutto la flotta di Yara nello scorso episodio, in quest’ultimo la situazione militare della coalizione anti-Cersei è molto peggiorata. Gli Immacolati hanno preso Castel Granito, storica roccaforte dei Lannister, ma soltanto perché Jaime gliel’ha lasciato fare: non era strategicamente importante, e per di più gli Immacolati dovranno abbandonarlo presto perché i Lannister hanno svuotato i depositi di provviste. In più Euron ha distrutto anche la loro flotta.

Nel frattempo Jaime ha conquistato Alto Giardino, il regno che era in aperta ribellione contro Cersei e alleato di Daenerys: e ha ucciso Olenna Tyrell mettendo probabilmente fine alla sua dinastia, visto che la sua famiglia è morta nell’esplosione al Tempio di Baelor. Ellaria Sand e sua figlia, poi, sono imprigionate ad Approdo del Re. Theon Greyjoy, che si è salvato dall’attacco di Euron alla sua flotta, viene salvato da alcuni superstiti del suo esercito, che però sembrano sfiduciarlo quando scoprono che non ha fatto niente per salvare sua sorella. Cersei (ma forse un grande aiuto gliel’ha dato Jaime) ha battuto platealmente Tyrion in strategia militare. Insomma, si può dire che se c’è una sconfitta di questo episodio, quella è Daenerys.

Potete essere fighi, ma non sarete mai fighi come Lady Olenna che affronta la morte

“Ti direi di abituarti, ma non ti abitui mai davvero” è una frase che va bene in riferimento ai draghi tanto quanto alle morti dei personaggi più amati di Game of Thrones. Quando però questi personaggi muoiono come Olenna Tyrell, è più facile da digerire rispetto ad altri.

Mentre gli Immacolati di Daenerys stanno attaccando Castel Granito, l’esercito dei Lannister va a conquistare Alto Giardino. Lo fa agilmente, e Jaime sale sulla torre di Olenna Tyrell. Anche se ha appena sbaragliato il suo esercito e ha con ogni probabilità messo fine alla sua dinastia, riceve un’umiliante lezione di arte oratoria da Olenna. «Ci sono sempre delle lezioni nei fallimenti», dice lui a lei spiegandole come ha imparato dalle sue sconfitte militari. «Sì, devi essere molto saggio ora». SBAM.

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Poi comincia a prendersela con suo figlio Joffrey, peraltro citando un vecchio discorso del Mastino nella quarta stagione: si parla del fatto che aveva dato un nome alla sua spada (che ora è di Jaime).

Olenna chiede a Jamie di ricordargli come si chiamava la spada di Joffrey. Lui risponde che si chiamava “Lamento di vedova”. Lei dice:

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Poi gli dice che deve amare davvero sua sorella per parlarne nel modo in cui ne parla, e che questa sarà la sua fine, che è una malattia e che si pentirà di avere contribuito alla sua diffusione. Poi Olenna beve il veleno che Jaime ha generosamente proposto in sostituzione di morti ben più cruente. Jaime le assicura che non sarà doloroso e lei se ne rallegra dicendo «Odierei dover morire come tuo figlio»: cioè Joffrey, morto avvelenato dopo una grande agonia. Olenna rivela infatti a Jaime che è stata lei ad avvelenarlo, e gli dice di dirlo a Cersei: «Voglio che sappia che sono stata io». MATCH POINT.

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Tra le altre cose, questo vuol dire anche che Jaime ha scoperto che non fu Tyrion a fare uccidere Joffrey, e che ciononostante suo padre lo condannò a morte, e sua sorella per questo vuole ancora ucciderlo. Probabilmente questo avrà delle grosse conseguenze sul rapporto tra i due.

E un’ultima cosa: qualcuno su Reddit ha fatto notare che prima della scena con Jaime e Olenna c’è un’inquadratura molto, molto bella.

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Molti pensano che Bran abbia dimostrato i suoi poteri a Sansa nel modo più sbagliato

Dopo il ricongiungimento di Jon Snow con Sansa della scorsa stagione, in questo episodio c’è stato quello tra Sansa e Bran: anche se lei sembrava molto più entusiasta di lui.

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Sansa dice a Bran che ora è lui l’erede di Winterfell, in quanto unico figlio maschio e legittimo di Ned Stark: ma Bran non vuole fare il re, perché è il Corvo dai Tre Occhi. Sansa non ha idea di cosa voglia dire e Bran non riesce a spiegarglielo. Quando qualcuno lo scopre, piacerebbe saperlo anche a noi. Nel provare a dimostrare i suoi poteri a Sansa, però, Bran sceglie il modo peggiore: per spiegarle che riesce a vedere cose successe in un tempo e in uno spazio diversi, inspiegabilmente decide di raccontare nel dettaglio a Sansa la notte in cui è stata violentata da Ramsey Bolton, facendole tornare in mente quel ricordo traumatico. E infatti lei interrompe la conversazione e se ne va.

Nei manoscritti che deve copiare Sam ci sono segreti che gli interessano?

La bella notizia dell’episodio è che Sam Tarly riesce a guarire Ser Jorah dalla peste grigia, la malattia che si pensava incurabile che gli era stata trasmessa da un Uomo di Pietra. Certo, la cura è stata molto dolorosa (e rivoltante, diciamolo). Una volta constatato che Jorah è guarito, l’arcimaestro Ebrose lo congeda, e convoca Sam nel suo studio. Sembra voglia fargli un cazziatone ma in realtà si congratula perché ha salvato la vita a Jorah: e sembra dimostrare una certa stima e affetto nei confronti dell’allievo. Poi però, invece di dargli un premio, gli dà da ricopiare una montagna di manoscritti che stanno marcendo. Che è sicuramente un passo avanti rispetto alla pulizia quotidiana dei pappagalli dei vecchi maestri della cittadella, ma neanche quello che ci si aspetterebbe quando si è riusciti a curare una malattia che si pensava incurabile. Per questo in molti hanno ipotizzato che tra quei manoscritti ce ne siano almeno alcuni che contengono le informazioni proibite che interessano a Sam su come sconfiggere gli Estranei. Sarebbe il minimo, insomma.

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L’avete capito perché l’episodio si intitola così?

Si intitola “The Queen’s Justice”, la giustizia della regina. La regina in questo caso è probabilmente Cersei. La giustizia invece è rappresentata dalle vendette che si prende con Olenna Tyrell e Ellaria Sand (e sua figlia). Fa uccidere Olenna con del veleno e mette sulle labbra della figlia di Ellaria Sand lo stesso veleno che Ellaria Sand aveva messo su quelle della figlia di Cersei. Non vediamo morire né Olenna né la figlia di Ellaria, ma è difficile pensare che possa succedere qualcosa di diverso.

Abbiamo anche scoperto che anziché contare le pecore, quando Cersei non riesce a dormire pensa ai modi per uccidere i suoi nemici (Arya Stark, invece, si limita a ripeterne i nomi). Nel caso di Ellaria, Cersei ha pensato di legare lei e sua figlia e far morire e decomporre la figlia davanti agli occhi della madre.

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Dove comprereste casa, se foste in Game of Thrones?

Come ha fatto notare qualcuno su Reddit, ci siamo un po’ dimenticati di Essos, il continente in cui Arya è diventata nessuno, in cui c’è la Iron Bank, in cui sta per andare Melisandre e da cui arriva Daenerys. Non siamo in grado di dirvi se, quando e perché se ne tornerà a parlare, ma come ha scritto qualcuno «sembra un bel posto per comprare casa». I motivi: non c’è più la schiavitù (grazie, Daenerys, “distruttrice di catene”), i Dothraki e i loro cavalli non sono più in giro a fare razzie, i draghi che abbrustoliscono le capre sono altrove, l’inverno non si sa se arriverà e comunque sarà mite, gli Estranei sembrano avere qualche problema con l’acqua e difficilmente ci andranno e non ci sono in corso grandi conflitti. Ah, da quelle parti c’è anche Daario Naharis, ma chissà cosa sta facendo.

Come promesso, il trailer del quarto episodio

Dura trenta secondi, ma sono pieni di cose. Si vedono: Daenerys un po’ sconsolata e Cersei particolarmente gasata, Jaime che trova quello che probabilmente è l’oro dei Tyrell, Theon che arriva da qualche parte (qualcuno dice sia Roccia del Drago) e Arya che finalmente vede Grande Inverno: lontano ma non troppo. Alla fine si vede anche Drogon, il drago di Daenerys. Qualcuno ha fatto un fermo immagine e sembra proprio che su Drogon ci sia Daenerys. Magari è una delle visioni di Bran, o forse è Daenerys che ha deciso di sfruttare il suo non indifferente vantaggio nella guerra contro Cersei. L’episodio si intitolerà “The Spoils of War”. Poi, tra una settimana, vi facciamo sapere.

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