Trump dice che vuole collaborare con Putin

Tornando dal G20 ha detto che hanno parlato della possibile creazione di una "impenetrabile" agenzia di cyber-sicurezza (?)

(SAUL LOEB/AFP/Getty Images)

Di ritorno dal G20, il presidente americano Donald Trump ha commentato su Twitter l’incontro che ha avuto venerdì 7 luglio con il presidente russo Vladimir Putin. Stando alle ricostruzioni dei giornali americani, i due hanno discusso di molte cose – fra cui la situazione in Siria e in Corea del Nord – ma nei suoi tweet Trump si è concentrato solo su alcuni temi.

La cosa più bizzarra citata da Trump è che lui e Putin hanno parlato della possibile creazione di una misteriosa e “impenetrabile” agenzia di cyber-sicurezza per garantire la regolarità delle elezioni. È esattamente l’accusa che diverse agenzie americane hanno avanzato nei confronti di Putin e del governo russo, tanto che praticamente tutti i principali funzionari e politici americani – tranne Trump stesso e le persone a lui vicine – sono convinti che la Russia abbia interferito nelle ultime elezioni presidenziali.

Trump ha detto di aver chiesto a Putin se il suo governo abbia effettivamente compiuto delle interferenze: Putin ha negato tutto, come ha sempre fatto in pubblico. A giudicare dall’ultima frase (“ho già detto come la penso…”) fa pensare che Trump gli abbia creduto.

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