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  • venerdì 19 maggio 2017

L’aggressione contro i poliziotti a Milano

Ieri sera in stazione un ventenne italo-tunisino ha accoltellato tre poliziotti, non in modo grave

ANSA/ DANIELE BENNATI

Ieri sera poco dopo le 20 un uomo ha attaccato con un coltello una pattuglia formata da due soldati e un agente della polizia ferroviaria, che lo avevano fermato per un controllo dentro alla Stazione Centrale di Milano: l’uomo è stato arrestato poco dopo, mentre i tre agenti – feriti in modo non grave – sono stati portati in ospedale per essere medicati. L’aggressore è un ventenne italiano, nato a Milano da madre italiana e padre tunisino e già noto alle forze dell’ordine per piccoli reati di droga. Inizialmente i giornali avevano scritto che l’aggressore fosse marocchino o tunisino, ma con un post su Facebook il sindaco di Milano Beppe Sala ha confermato che è italiano, nato in Italia da padre tunisino e madre italiana.

Sempre il Corriere dice che l’uomo è stato fermato in uno dei grandi corridoi coperti della stazione dopo che la pattuglia di soldati e polizia lo aveva sorvegliato per un po’, insospettendosi perché teneva una mano sempre in tasca “come se nascondesse qualcosa”. Dopo che gli erano stati chiesti i documenti l’uomo ha tirato fuori dalla tasca un coltello da cucina e ha ferito alla gola uno dei soldati, al braccio l’agente della polizia e solo di striscio il secondo soldato. Poi è stato bloccato dagli agenti e ammanettato: in tasca aveva un secondo coltello da cucina. Il soldato e il poliziotto feriti più gravemente non sono in pericolo, ma sono stati comunque ricoverati in ospedale, mentre il secondo soldato è stato dimesso dopo essere stato medicato.

La Stazione Centrale di Milano è uno dei posti della città dove si raccolgono moltissimi senzatetto, immigrati appena arrivati e in generale persone che cercano un posto dove passare la notte. Nelle ultime settimane si è molto parlato della situazione di degrado che si è creata, visto che di fatto decine di persone vivono tra i corridoi coperti della stazione e la grande piazza antistante. Poche settimane fa proprio alla stazione era stata condotta una grande operazione di polizia per controllare i documenti delle molte persone che ci vivono: aveva portato al fermo temporaneo di 52 immigrati, che erano stati rilasciati il giorno successivo senza che per nessuno di loro venisse sporta denuncia. Per domani a Milano è prevista la manifestazione “20 maggio senza muri”, promossa anche dal sindaco Giuseppe Sala e a favore dell’accoglienza dei migranti. La manifestazione di Milano partirà da Porta Venezia alle 14.30.

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