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  • mercoledì 17 maggio 2017

Juventus-Lazio, la finale di Coppa Italia

Stasera la Juventus ha l'occasione di vincere il suo primo trofeo stagionale – e la sua terza Coppa Italia di fila – mentre la Lazio può chiudere degnamente una gran bella stagione

Leonardo Bonucci e Ciro Immobile durante Juventus-Lazio di campionato (Valerio Pennicino/Getty Images)

Questa sera Juventus e Lazio giocheranno allo Stadio Olimpico di Roma la finale di Coppa Italia, il primo importante trofeo stagionale assegnato nel calcio italiano. Entrambe le squadre sono già sicure di partecipare a una coppa europea, quindi la finale di stasera stabilirà soltanto il vincitore della coppa nazionale. Ma a differenza degli anni passati, quest’anno la squadra vincitrice riceverà circa 10 milioni di euro dalla Lega, così suddivisi: 3,5 milioni per la qualificazione alla finale, circa 5 milioni in caso di vittoria (3,2 per avervi partecipato), e il 45 per cento degli incassi di ciascuna partita disputata. Inoltre, a meno di sorprese in campionato, a Juventus e Lazio la partecipazione alla finale garantisce quasi sicuramente di giocare la Supercoppa italiana quest’estate, come accadde per la finale dell’anno scorso (Juventus-Milan).

La vittoria della Coppa Italia, oltre ai premi e ai vantaggi che comporta, ha significati molto diversi per le due squadre che la giocheranno. La Juventus – che potrebbe diventare la prima squadra italiana a vincerne tre di fila – è favorita e potrebbe portarsi a casa il primo dei tre trofei in cui è ancora in ballo per completare il triplete. Anche se la Coppa Italia, per prestigio e benefici, può essere considerato il meno importante dei tre, perdere la finale di stasera precluderebbe alla Juventus la possibilità di concludere una stagione in maniera perfetta, se poi dovesse vincere lo Scudetto (ci siamo quasi) e la finale di Champions League del prossimo 3 giugno. Per la Lazio, invece, è un’altra storia. Ha iniziato la stagione con un’ottima squadra, ma dopo alcune scelte confusionarie della società sembrava dovesse ripetere un’annata poco entusiasmante. Invece è stata una delle squadre più divertenti e meglio preparate viste quest’anno in Serie A, e con ogni probabilità concluderà il campionato in quarta posizione. Non vince un trofeo dalla Coppa Italia del 2013, ma una sconfitta non sarebbe così tragica, anche perché giocherà la finale contro una delle squadre più forti d’Europa.

Entrambe arrivano a giocare la finale di Coppa Italia pochi giorni dopo una sconfitta. Sabato la Lazio ha perso in trasferta contro la Fiorentina. È andata in vantaggio ad inizio secondo tempo con Keita Baldé, uno dei suoi giocatori più in forma, ma poi si è fatta rimontare e superare di due gol. La partita è finita 3-2 e l’allenatore Simone Inzaghi nelle interviste al termine dell’incontro ha detto: «Abbiamo fatto bene per 65 minuti, poi c’è stato un black out. Mi dispiace per la sconfitta perché non meritavamo: abbiamo giocato un buon calcio. Eravamo in controllo della gara, sicuramente l’uscita di Lukaku non ci ha agevolato perché stava facendo un’ottima partita. Dopo il vantaggio siamo calati di tensione e abbiamo preso dei gol evitabili. Il calcio è questo, si può anche perdere ma noi vogliamo arrivare quarti».

La sconfitta della Juventus contro la Roma, invece, ha fatto più rumore, perché le ha impedito di vincere lo Scudetto con due giornate di anticipo. Anche qui, la Juventus è andata in vantaggio nel primo tempo, grazie a un gol di Lemina, ma ha subìto il pareggio meno di cinque minuti dopo. Nel secondo tempo la Roma ha disputato 45 minuti molto intensi, riuscendo a limitare la formazione della Juventus nella propria metà campo per azioni prolungate. Così facendo è riuscita a segnare altri due gol e a vincere la partita 3-1. A Roma la Juventus non è sembrata forte come lo è stata ultimamente, ma in questo ha probabilmente influito la presenza in campo di alcune riserve e la posizione agevolata in cui si trova: con una sconfitta la Roma avrebbe probabilmente perso il secondo posto, mentre la Juventus ha altri due match point a disposizione per vincere il campionato, il primo dei quali domenica prossima, quando giocherà in casa contro il Crotone. Allegri, parlando della sconfitta, ha detto: «Rifarei assolutamente tutto, anche perché fino a oggi le scelte hanno sempre premiato: con la Roma la differenza l’hanno fatta i dettagli e quando hai meno attenzione può succedere di tutto. Abbiamo perso per questo, non per il turnover».

Le probabili formazioni

Miralem Pjanić è squalificato e stasera non potrà giocare. Al suo posto è probabile che Allegri utilizzi il venezuelano Tomas Rincon. Dopo alcuni problemi fisici con cui sono stati alle prese negli ultimi giorni, Dybala e Mandzukic dovrebbero aver recuperato e molto probabilmente giocheranno dal primo minuto.

Nella Lazio, il centrocampista Marco Parolo ha avuto dei problemi muscolari, ma viene dato come titolare. L’unico indisponibile sarà quindi il terzino Jordan Lukaku, uscito nel corso della partita di sabato contro la Fiorentina per un problema alla coscia destra.

Juventus (4-2-3-1) Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Marchisio, Rincon; Dani Alves, Dybala, Mandzukic; Higuain
Lazio (3-5-2) Strakosha; Hoedt, De Vrij, Wallace; Basta, Milinkovic-Savic, Biglia, Parolo, Lulic; Keita, Immobile

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