Il paradiso di David LaChapelle, a Venezia

Dieci foto dalla mostra che ripercorre la carriera del fotografo statunitense e presenta in anteprima mondiale la sua ultima serie "New World"

David LaChapelle
The First Supper, 2017 © David LaChapelle

Fino al 10 settembre la Casa dei Tre Oci di Venezia ospiterà la mostra Lost + Found, del famoso fotografo statunitense David LaChapelle. Più di 100 immagini ne raccontano la carriera, dagli anni Novanta a oggi e in anteprima mondiale sarà esposta la nuova serie New World, che LaChapelle ha realizzato negli ultimi quattro anni, dedicata alla rappresentazione del paradiso, della gioia, della natura e dell’anima, nello stile surreale e pop per cui è conosciuto.

David LaChapelle è nato in Connecticut nel 1963. La mostra ripercorre i suoi lavori a partire dai primi progetti in bianco e nero fino alle fotografie dai colori molto accesi, per cui è più conosciuto. La sua carriera è segnata da due momenti cruciali: quando, in seguito al successo degli anni Ottanta, iniziò a lavorare per la rivista Interview di Andy Warhol e iniziò a fotografare celebrità come Michael Jackson, Hillary Clinton, Muhammad Ali, Jeff Koons, Madonnam Uma Thurman e David Bowie; e il 2006, quando dopo un viaggio a Roma e una visita alla Cappella Sistina, LaChapelle realizzò il suo lavoro più famoso, The Deluge (Il Diluvio), a cui seguirono After the Deluge e Awakened. In mostra ci sono anche le serie Gas e Land Scape, in cui ricostruisce modelli di stazioni di benzina e di impianti petroliferi in scala attraverso materiali riciclati. New World segna il ritorno alla rappresentazione della figura umana, che LaChapelle aveva abbandonato negli ultimi anni, e immagina il viaggio dell’anima dopo la morte e il paradiso.

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