Hanno scoperto un nuovo gambero e gli hanno dato un nome ispirato ai Pink Floyd

di Travis M. Andrews - The Washington Post

Ha una grossa chela rosa ed è in grado di generare un suono così forte da uccidere altri pesci, come in quella leggenda metropolitana sulla band di Roger Waters

Un'immagine dello synalpheus pinkfloydi (Zootaxa)

La leggenda dice che nel 1971 i Pink Floyd fecero così tanto rumore durante un concerto al Crystal Palace di Londra da uccidere con le loro canzoni i pesci in un lago nelle vicinanze. La storia è quasi sicuramente falsa, ma la possibilità di uccidere dei pesci con dei rumori forti non lo è per niente: è quello che fa una nuova specie di gamberi dalle chele rosa scoperta di recente. In modo appropriato, i ricercatori che hanno scoperto la specie – Sammy De Grave dell’Oxford University Museum of Natural History, Arthur Anker della Universidade Federal de Goiás in Brasile e Kristin Hultgren della Seattle University – l’hanno chiamata come il gruppo di Roger Waters.

La nuova specie di gambero pistolero – lo Synalpheus pinkfloydi – è stata presentata mercoledì scorso sulla rivista Zootaxa. Dalla sua colorazione fino al nome appena coniato, il crostaceo ha un sacco di caratteristiche notevoli. La cosa più eccezionale, però, è il suo potente impianto acustico, che usa come arma. A differenza degli Who o dei Dinosaur Jr., al nuovo gambero non serve una serie di amplificatori Marshall per far saltare qualche timpano: ha solo bisogno della sua unica chela allargata, che emana un bagliore tra il rosso e il rosa dando al crostaceo un’aria particolarmente minacciosa, considerando che il resto del suo corpo è marroncino opaco. Facendo scattare la sua grande chela, il gambero Pink Floyd altera rapidamente la pressione idraulica intorno a sé, creando delle bolle di vapore nell’acqua. Quando implodono, queste bolle producono «uno dei suoni più forti in tutto l’oceano, abbastanza potente da stordire o addirittura uccidere un piccolo pesce», secondo un comunicato stampa della Oxford University.

L’implosione è in grado di generare un suono che può arrivare «fino a 210 decibel», ha scritto BBC. Per fare un paragone, il rombo di un tuono crea all’incirca 110 decibel, mentre il motore di un jet arriva più o meno ai 140, secondo il National Institutes of Health. Un concerto rock, invece, si aggira intorno ai 120 decibel. Il gambero Pink Floyd non è il primo capace di creare “energia” con un rapido movimento di un’appendice, ma fa parte della famiglia degli alfeidi, colloquialmente chiamata “famiglia del gambero pistolero”. La famiglia comprende anche una specie “sorella” del nuovo gambero, la Synalpheus antillensis, che vive nell’Atlantico occidentale. Nonostante sembrino identiche, tra le due specie esiste una differenza genetica sufficiente da far ottenere al Synalpheus pinkfloyd un nuovo status, stando al comunicato dell’Oxford University.

I gamberi più famosi capaci di creare energia sott’acqua sono probabilmente gli stomatopodi. A differenza dei gamberi pistoleri, però, è probabile che la capacità di questi crostacei di creare delle bolle di vapore nell’acqua sia un effetto secondario della loro missione originaria: distruggere il guscio resistente delle loro prede (ma anche le pareti degli acquari e, occasionalmente, i pollici umani). Come ha scritto il giornalista del Washington Post Ben Guarino:

Un colpo sferrato da uno stomatopode raggiunge l’accelerazione di un proiettile calibro .22, 50 volte superiore rispetto a quella con cui gli esseri umani sbattono le palpebre. Sott’acqua, la bolla a bassa pressione che si forma dopo il colpo crolla su stessa in un’esplosione di luce e calore, che si calcola superi i 2900 gradi.

Per quanto riguarda il nome della nuova specie, De Grave ha raccontato di essere uno storico fan dei Pink Floyd. «Li ascolto da quando uscì “The Wall” nel 1979; avevo 14 anni», ha detto De Grave in un comunicato, «da allora li ho visti dal vivo diverse volte, tra cui al concerto per la loro reunion a Hyde Park nel 2005, per il Live 8. La descrizione di questa nuova specie di gambero pistolero era l’occasione perfetta per un riferimento al mio gruppo preferito». Non è la prima volta che De Grave accosta la musica rock a delle creature marine. In passato, ha raccontato BBC, aveva già dato a un altro gambero un nome che si ispirava al cantante dei Rolling Stones Mick Jagger, elephantis jaggerai.

© 2017 – The Washington Post

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