Pornhub e YouPorn passano all’HTTPS

Due tra i più grandi siti di porno in streaming al mondo utilizzeranno il protocollo di crittografia che protegge i dati degli utenti, importante soprattutto in alcuni paesi

A partire da martedì 4 aprile Pornhub, il più grande sito di video porno in streaming al mondo, e il suo sito collegato YouPorn passeranno al protocollo HTTPS per proteggere i dati degli utenti. «Con questo tipo di protocollo di comunicazione di internet possiamo assicurare non solo la sicurezza della nostra piattaforma, ma anche quella dei nostri utenti» ha detto Corey Price, vice presidente di Pornhub.

Il protocollo HTTPS garantisce che i dati che passano tra un computer e il server a cui si sta connettendo rimangano segreti, grazie a un sistema di crittografia. È considerato un sistema molto importante per la protezione dei dati personali, ed è quello che si può vedere visitando molti siti sulla barra dell’URL, segnalato con un lucchetto verde a sinistra dell’indirizzo della pagina. L’HTTPS è utile soprattutto per i siti che richiedono una registrazione o sui quali bisogna inserire per esempio il numero di carta di credito: in breve, fa sì che sia molto più difficile verificare che cosa un utente sta facendo su un determinato sito, sia che a volerlo scoprire siano governi, provider di internet o persone malintenzionate. Il dominio del sito a cui il computer si collega è invece ugualmente visibile: si può vedere che sito si sta visitando, ma non cosa si sta cercando su quel sito (o meglio: si può vedere anche questo, ma è più difficile). Il Post usa il protocollo HTTPS per i commenti, che sfruttano la piattaforma Disqus e richiedono l’inserimento dei dati personali. L’HTTPS è la versione più sicura dell’HTTP, il protocollo alla base delle comunicazioni di dati su internet. Lo scorso gennaio Mozilla, la società che fa il browser Firefox, ha detto che il volume di traffico online che sfrutta il protocollo HTTPS ha superato quello che sfrutta l’HTTP.

L’annuncio di Pornhub è arrivato pochi giorni dopo la decisione del Congresso americano di abrogare una decisione presa dall’amministrazione Obama in materia di privacy online, permettendo ai provider di internet di vendere la cronologia dei propri clienti agli inserzionisti pubblicitari. Joseph Hall, un informatico che si occupa di assistenza per il protocollo HTTPS, ha spiegato a Wired che la crittografia è molto importante per i siti porno soprattutto nei paesi in cui esistono limitazioni alla libertà sessuale, come quelli in cui l’omosessualità è proibita dalla legge. Pornhub e YouPorn sono tra i 100 siti più visitati al mondo, secondo un rapporto di Google: tra questi, i siti porno che usano il protocollo HTTPS sono solo 3 su 11. Sia Pornhub sia YouPorn appartengono a MindGeek, una società che ha un sostanziale monopolio nel porno mondiale, perché oltre a decine di siti di streaming possiede anche diverse case che producono film per adulti, come Brazzers e Digital Playground.

 

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