I lamantini della Florida sono meno in pericolo di prima

Nella acque americane il numero dei mammiferi acquatici chiamati anche "mucche del mare" è salito a 6.350, dalle poche centinaia che erano negli anni Settanta

Un lamantino dei Caraibi nelle acque calde nel fiume Crystal, in Florida, il 9 marzo 2016 (KERRY SHERIDAN/AFP/Getty Images)

I lamantini della Florida sono meno a rischio di estinzione di prima secondo lo U.S. Fish and Wildlife Service (FWS), l’agenzia federale americana che si occupa della salvaguardia dell’ambiente e delle specie animali e vegetali: grazie all’aumento del loro numero sono passati dall’essere una specie “a rischio di estinzione” a essere semplicemente “minacciati” nella classificazione dell’Endangered Species Act (ESA), una delle leggi americane che stabiliscono come proteggere la fauna e la flora.

I lamantini sono grossi mammiferi acquatici simili ai trichechi, lunghi fino a quattro metri e pesanti quasi 600 chili; a volte sono chiamati anche mucche del mare, pesci bue o porcelli di mare. Tra le altre cose sono famosi per essere stati scambiati per sirene da Cristoforo Colombo nel 1493, quando li vide per la prima volta. Quelli che vivono in Florida sono i lamantini dei Caraibi (Trichechus manatus nella classificazione scientifica) e secondo le ultime stime sono circa 6.350: negli anni Settanta ce n’erano solo poche centinaia.

L’FWS ha detto che la situazione dei lamantini dei Caraibi è migliorata grazie agli sforzi fatti – sia dalla Florida che da altri paesi caraibici in cui questa specie vive – per aumentare il loro numero e proteggere il loro ambiente naturale. Tra i vari provvedimenti che sono stati presi per proteggere i lamantini, sono stati modificati argini dei fiumi e chiuse per evitare che gli animali si ferissero e morissero, sono stati presi degli accorgimenti in collaborazione con le aziende che riversano acqua calda nei corsi d’acqua per evitare che i lamantini rimanessero intrappolati negli scarichi, come successo in passato, e si è collaborato con la guardia costiera per limitare sia gli scontri tra lamantini e imbarcazioni, sia gli incidenti dovuti alle reti usate per la pesca.

Anche se la classificazione dei lamantini dei Caraibi è cambiata secondo i criteri dell’ESA, non ci sono modifiche sul loro stato secondo la “lista rossa” dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), che definisce lo standard internazionale sulla situazione delle specie animali e vegetali. Sulla lista rossa i lamantini dei Caraibi sono classificati come specie vulnerabile fin dal 1982, anno in cui sono stati inclusi nella lista. La differenza tra la classificazione dello IUCN e quella dell’ESA è dovuta al fatto che l’ESA considera solo la situazione degli animali che vivono nel territorio degli Stati Uniti, mentre lo IUCN tiene conto di tutti quelli che ci sono sul pianeta. Secondo l’FWS, oltre ai lamantini che vivono in Florida, ce ne sono circa altri 6.300 nella zona dei Caraibi.

lamantino
La distribuzione dei lamantini dei Caraibi (USFWS)

Mostra commenti ( )