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  • lunedì 20 marzo 2017

Vi ricordate di Vera Lynn?

Vera Lynn in posa per un ritratto, nel 1940 (Denis De Marney/Getty Images)

«Does anybody here remember Vera Lynn
Remember how she said that
We would meet again
Some sunny day»

Pink Floyd, “Vera”, The Wall, 1979

Vera Lynn compie oggi 100 anni: alcuni la conosceranno per questo verso dei Pink Floyd, ma nel Regno Unito durante la Seconda guerra mondiale era davvero popolarissima, quando da attrice e cantante si esibiva in concerti in tutto il mondo per “tenere alto il morale” delle truppe britanniche. Condusse anche un programma radiofonico e venne soprannominata “the Forces’ Sweetheart”, “il tesoro delle forze armate”.

Il suo più grande successo è “We’ll meet again” (“Ci incontreremo ancora”) scritta da Ross Parker e Hugh Charles e pubblicata nel 1939, che interpretò poi bene lo stato d’animo di chi andava al fronte e chi restava a casa ad aspettarlo. La canzone diede anche il nome a un film del 1943 con Vera Lynn protagonista, e fu ripresa nel finale del Dottor Stranamore di Stanley Kubrick nel 1964.

Vera Lynn – il suo vero nome è Vera Margaret Welch – è nata nell’Essex il 20 marzo 1917, ha cominciato a cantare da giovanissima e tra le sue canzoni più famose ci sono, oltre a “We’ll meet again”, “The White Cliffs of Dover”, “A Nightingale Sang in Berkeley Square” e “There’ll Always Be an England”. Dopo la guerra ebbe ulteriori successi, partecipò a molti programmi televisivi e nel 1975 fu insignita cavaliera dell’ordine dell’Impero Britannico. Ha cantato in pubblico l’ultima volta nel 1995, davanti a Buckingham Palace per la giornata del Veterano, cerimonia a cui ha partecipato ancora nel 2005. Nel 2009 ha fatto causa al partito di estrema destra BNP per aver usato una sua canzone in una compilation contro l’immigrazione, e nello stesso anno una raccolta di sue canzoni è arrivata al numero uno delle classifiche di vendita, rendendola l’artista vivente più anziana che abbia ottenuto questo risultato in Regno Unito.

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