PSA compra Opel da General Motors per 2,2 miliardi di euro

La casa automobilistica già proprietaria di Peugeot e Citroën diventerà la seconda più grande d'Europa

Dopo mesi di trattative PSA, il gruppo che possiede le case automobilistiche Citroen e Peugeot, ha trovato un accordo per comprare la casa Opel da General Motors, per circa 2,2 miliardi di euro. Dopo l’operazione, Opel diventerà il secondo più grande gruppo automobilistico d’Europa dopo Volkswagen, mentre General Motors si disimpegnerà dal mercato europeo, che per la società era in perdita da una decina d’anni. Insieme a Opel – che appartiene a General Motors da quasi novant’anni – PSA acquisirà anche Vauxhall, il marchio di proprietà di General Motors che vende i modelli di auto Opel con il proprio marchio in Regno Unito, e prenderà il controllo di sei fabbriche di assemblaggio, di cinque fabbriche di componenti per le auto e di un centro di ricerca.

In un comunicato, PSA e General Motors hanno detto di aspettarsi che la fusione con Opel arrivi a generare 1,7 miliardi di euro di risparmi annui entro il 2026, e che Opel frutti un margine operativo del 2 per cento entro il 2020 e del 6 per cento entro il 2026. Circa tre anni fa, PSA era in forte crisi: nel 2012 aveva chiuso il bilancio con una perdita di 5,01 miliardi di euro. Nello stesso periodo aveva firmato un accordo commerciale con General Motors per la condivisione di alcune tecnologie, e la società americana aveva acquisito il 7 per cento delle azioni di PSA. Con l’acquisto di Opel, PSA spera di aiutare la ricostruzione della società portata avanti negli ultimi tre anni.