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  • Martedì 20 dicembre 2016

Le due nuove nomine della giunta Raggi

Chi sono il nuovo vicesindaco Luca Bergamo e il nuovo assessore all'Ambiente Pinuccia Montanari, scelti dopo le dimissioni al comune di Roma degli ultimi giorni

Luca Bergamo con Virginia Raggi (ANSA/ANGELO CARCONI)
Luca Bergamo con Virginia Raggi (ANSA/ANGELO CARCONI)

Nella serata di lunedì 19 dicembre, il sindaco di Roma Virginia Raggi ha annunciato di avere scelto un nuovo vicesindaco e un nuovo assessore alla Sostenibilità ambientale, dopo la serie di dimissioni e vicende giudiziarie della settimana scorsa che hanno coinvolto diversi membri dell’amministrazione della città e del Movimento 5 Stelle. Luca Bergamo, assessore alla Crescita culturale, ha accettato l’incarico da vicesindaco, mentre per l’Ambiente è stata scelta Pinuccia Montanari. Bergamo sostituisce Daniele Frongia, stretto collaboratore di Raggi ritenuto tra i responsabili della scelta di Raffaele Marra a capo del personale del comune di Roma (Marra è stato arrestato per corruzione il 16 dicembre scorso). Montanari sostituisce invece Paola Muraro, al centro di un caso giudiziario che va avanti da mesi e che ha portato a un avviso di garanzia nei suoi confronti. Le due nomine sono la ripartenza in tempi brevi promessa da Raggi in seguito all’arresto di Marra, per una sorta di rimpasto della giunta comunale, come abbiamo raccontato più estesamente qui.

Chi è Luca Bergamo
Laureato in Scienze politiche alla Sapienza di Roma, Luca Bergamo ha ricoperto in passato numerosi incarichi all’interno del comune di Roma. Dopo alcune esperienze in Olivetti e presso l’Autorità per l’informatica nell’amministrazione pubblica (AIPA, che ora si chiama Agenzia per l’Italia Digitale), a metà anni Novanta è diventato consulente per le Risorse umane e l’organizzazione in comune durante l’amministrazione di Francesco Rutelli. Nel 1999 è diventato responsabile delle politiche giovanili, mentre in seguito ha assunto incarichi esterni, soprattutto orientati all’organizzazione e alla gestione di “Enzimi”, un festival culturale in città.

Bergamo ha anche avuto incarichi a livello nazionale: durante il secondo governo Prodi fu scelto dall’allora ministro Giovanna Melandri per occuparsi dell’Agenzia Nazionale per i Giovani. Da quell’esperienza, Bergamo ha conservato diverse amicizie e conoscenze, soprattutto dentro e intorno al Partito Democratico. Durante la campagna elettorale per le amministrative non ha da subito partecipato sostenendo la candidatura di Raggi e più in generale quella del Movimento 5 Stelle, ma ha dato comunque la sua disponibilità per collaborare a un progetto nuovo di amministrazione della città.

La nota diffusa da Raggi sul nuovo vicesindaco è molto asciutta e formale, si parla genericamente di un impegno a “lavorare insieme per il cambiamento e il rinnovamento della nostra città”. La decisione è arrivata al termine di una complicata riunione con la maggioranza del M5S romano, sulla quale non sono stati diffusi dettagli né in modo esteso i criteri che hanno portato alla scelta di Bergamo.

Chi è Pinuccia Montanari
Laureata in giurisprudenza e filosofia, Pinuccia Montanari si occupa da molto tempo dei temi ambientali e ha lavorato ad alcune delle principali conferenze mondiali sul cambiamento climatico degli ultimi anni, compresa la Conferenza di Parigi del 2015 che ha portato all’approvazione del nuovo accordo per contrastare il riscaldamento globale. È coordinatrice del Forum per la democrazia ecologica presso la Fondazione ICEF (International Court of the Environment Foundation), un organismo non governativo e senza fini di lucro fondato in Italia e riconosciuto da ONU e Consiglio d’Europa per l’analisi e l’avanzamento di proposte in tema di ambiente.

Negli anni, Montanari si è occupata molto del ciclo dei rifiuti e delle soluzioni per ridurne l’impatto ambientale, lavorando presso l’Osservatorio nazionale rifiuti, come assessore all’Ambiente della città di Reggio Emilia tra il 2004 e il 2009 e ancora come assessore ai Parchi storici e per la decrescita presso il comune di Genova tra il 2009 e il 2012. Negli ultimi anni ha insegnato presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dedicandosi alla ricerca e a progetti per la sostenibilità ambientale. Il nuovo incarico a Roma sarà probabilmente il più difficile della sua intera carriera, considerate le inefficienze del sistema per la raccolta e la gestione dei rifiuti, con i suoi costi molto alti se raffrontati alla resa del servizio.

Annunciando la scelta di Montanari, Raggi ha detto che “il tema dell’Ambiente e della gestione dei rifiuti rappresenta una delle priorità della nostra amministrazione. Pinuccia è una donna dalle idee innovative con una grande esperienza nel settore. E se da un lato occorre trasformare Roma in una città sostenibile, resiliente e inclusiva, dall’altro sono certa che porteremo avanti il risanamento di Ama: l’azienda capitolina deve superare le difficoltà che hanno impedito ai suoi dipendenti di svolgere efficientemente il proprio lavoro e ai cittadini di fruire di prestazioni degne di una capitale europea».