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  • venerdì 7 ottobre 2016

Il presidente della Colombia Juan Manuel Santos ha vinto il Nobel per la pace

Il premio gli è stato assegnato “per la sua determinazione nel mettere fine alla guerra civile nel paese che durava da più di 50 anni”

Juan Manuel Santos (AP Photo/Ricardo Mazalan)

Il premio Nobel per la Pace 2016 è stato assegnato a Juan Manuel Santos, presidente della Colombia: Santos è stato premiato “per la sua determinazione nel mettere fine alla guerra civile nel paese che durava da più di 50 anni”.

Juan Manuel Santos è presidente della Colombia dall’agosto 2010. Il premio Nobel gli è stato assegnato per avere raggiunto un accordo di pace con le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC), che ha messo fine a una guerriglia durata mezzo secolo e che ha ucciso 220mila persone. L’accordo è stato il risultato di lunghi negoziati – sono andati avanti per quattro anni, a L’Avana, Cuba – ma è stato inaspettatamente bocciato dagli elettori colombiani nell’atteso referendum che si è tenuto domenica 2 ottobre: gli oppositori hanno criticato soprattutto alcune condizioni inserite nell’accordo, considerate troppo favorevoli alle FARC (come rilevanti sconti di pena). Le FARC, comunque, hanno detto di non voler tornare a combattere e di avere intenzione di negoziare un nuovo accordo con il governo colombiano.

Martedì 4 ottobre Santos ha annunciato che il cessate il fuoco con le Forze armate rivoluzionarie terminerà il prossimo 31 ottobre e in un discorso televisivo ha detto che entro quella data spera di «essere in grado di concretizzare gli accordi di pace che contribuiranno a risolvere il conflitto». Il giorno prima Santos aveva anche annunciato l’inizio di ulteriori negoziazioni con i guerriglieri «per raggiungere un accordo e realizzare il sogno della Colombia di porre fine alla guerra». Mercoledì 5 ottobre, il presidente aveva incontrato a porte chiuse e separatamente i suoi predecessori Alvaro Uribe e Andres Pastrana, che avevano fatto attivamente campagna contro l’accordo in vista del referendum e dunque a favore del “No”.

Santos, 65 anni, è nato a Bogotà, la capitale della Colombia, e in passato è stato ministro del Commercio estero, dell’Azienda e del credito pubblico, e della Difesa. Appartiene al Partito sociale di Unità nazionale (più conosciuto come Partito della U), di centrodestra, una formazione nata nel 2005 in appoggio ad Álvaro Uribe, uno dei politici più importanti e influenti della Colombia degli ultimi 20 anni. Prima della carriera politica, Santos aveva lavorato come giornalista, vincendo anche un importante riconoscimento del re di Spagna per le sue cronache sulla rivoluzione sandinista in Nicaragua.

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