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  • mercoledì 21 settembre 2016

Apple vuole comprare McLaren?

L'acquisizione confermerebbe i piani sulle auto di cui si parla da anni: secondo il Financial Times ci sono state trattative, ma McLaren ha smentito

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(Getty Images)

Apple sta valutando l’acquisizione di McLaren Technology Group, la società britannica famosa soprattutto per essere proprietaria della scuderia di Formula 1 McLaren, una delle più vincenti del campionato di corse automobilistiche. Come avviene sempre in questi casi, la notizia non è ufficiale, ma è stata data da diverse testate internazionali, a partire dal Financial Times, che ha ottenuto informazioni confidenziali da tre persone a conoscenza dei negoziati. I primi contatti tra le due aziende sarebbero iniziati alcuni mesi fa e dimostrano il crescente interesse da parte di Apple nel settore delle automobili. Ormai da anni si dice che il suo CEO, Tim Cook, abbia deciso di differenziare l’offerta della sua azienda soprattutto nel campo dei trasporti e dei sistemi di guida automatici.

Dopo la pubblicazione dell’articolo del Financial Times, un portavoce di McLaren ha diffuso un breve comunicato in cui si dice che la società “non è in trattative con Apple per qualsiasi tipo di potenziale investimento”. Il comunicato dice anche che McLaren, come molte altre aziende, è spesso coinvolta in riunioni e incontri confidenziali per trattare nuove opportunità di affari, cosa che non sembra escludere quindi che ci siano almeno stati contatti tra le due aziende.

Il gruppo McLaren ha un valore stimato intorno a 1,2 miliardi di euro, per Apple sarebbe quindi una delle più importanti acquisizioni degli ultimi tempi, dopo quella da 2,7 miliardi di dollari per il produttore di cuffie Beats nel 2014. McLaren produce e vende automobili di lusso che arrivano a costare più di un milione di euro e ha un grande centro di ricerca, dove si sviluppano nuove soluzioni per migliorare la resa dei motori, la sicurezza dei veicoli e i sistemi di guida assistita e automatica. Ed è proprio l’aspetto tecnologico a interessare ad Apple, con la prospettiva di entrare in possesso dei numerosi brevetti prodotti dal gruppo McLaren in questi ultimi anni. L’azienda ha inoltre centinaia di ingegneri molto specializzati, che potrebbero essere impiegati per sviluppare le soluzioni cui Apple sta lavorando per le sue automobili.

Apple non ha mai comunicato ufficialmente le sue intenzioni sulle auto, ma da anni circolano notizie da fonti piuttosto affidabili circa un suo interesse nel settore. Nel 2014 l’azienda ha messo insieme un gruppo di lavoro con centinaia di progettisti e ingegneri, concentrandosi sulla progettazione di un nuovo tipo di automobile elettrica. Dopo due anni, però, le cose sembrano essere ancora piuttosto incerte: il gruppo di lavoro è stato sensibilmente ridimensionato, mentre prima dell’estate il coordinatore del progetto, Steve Zadesky, ha lasciato il proprio incarico. Il ridimensionamento ha fatto ipotizzare un cambiamento nella strategia di Apple e la versione prevalente è che non ci sia più l’intenzione di realizzare un’automobile, ma di sviluppare sistemi per la guida autonoma da sviluppare in collaborazione con le case automobilistiche. Apple finora ha sempre realizzato soluzioni chiuse, lavorando sia al software sia all’hardware dei suoi prodotti, e non è quindi chiaro quanto siano credibili queste ipotesi.

In passato era stato ipotizzato un interesse di Apple nei confronti di Tesla, la società di Elon Musk che costruisce automobili elettriche e considerata dagli analisti come il produttore posizionato meglio per avere successo in un settore ancora agli inizi, e con molte incognite. Cook è sempre stato piuttosto evasivo circa questa eventualità, senza fornire indicazioni chiare sugli investimenti che Apple intende fare nel settore. L’acquisizione di McLaren, o l’avvio di una collaborazione con un cospicuo investimento, potrebbe dare qualche indicazione in più su cosa vuole fare Apple.

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