• Cultura
  • lunedì 19 settembre 2016

Piccole biblioteche nelle strade australiane

Sono un centinaio e permettono a chiunque di prendere o regalare un libro: è una moda nata negli Stati Uniti nel 2009 e sempre più diffusa

Una piccola biblioteca del progetto australiano Street Library (Street Library)

Nel 2009 è nato negli Stati Uniti e si è poi diffuso nel resto del mondo un movimento culturale che promuove la costruzione di piccole biblioteche di strada fatte di legno, simili a scatole con uno sportellino, in cui lasciare libri che chiunque può prendere e portare con sé: si chiama Little free library ed è stato fondato dagli americani Todd Bol e Rick Brooks. Negli ultimi anni sono nati molti progetti simili, come le mini-biblioteche di Indianapolis, negli Stati Uniti, promosse dalla Biblioteca pubblica della città, e le “biblioteche telefoniche” progettate dall’architetto John Locke e ricavate da cabine telefoniche in disuso. Grazie a Nic Lowe, fondatore del servizio australiano di car sharing GoGet, c’è un progetto simile anche in Australia: si chiama Street Library ed è nato nel novembre del 2015, quando Lowe costruì una piccola biblioteca davanti alla sua casa a Newtown, un sobborgo di Sydney.

Il progetto è rivolto soprattutto ai bambini e l’organizzazione fondata da Lowe, che si chiama a sua volta Street Library, ha collaborato con la scuola elementare di Newtown costruendo una biblioteca in cui i bambini possono lasciare o prendere i libri. Per sostenersi economicamente, Street Library organizza laboratori di lavoro del legno per costruire piccole biblioteche e ne vende a chi non ha voglia di costruirsene una.

Finora in Australia ci sono 100 Street Libraries: Lowe spera di arrivare a 5000 nei prossimi tre anni (negli Stati Uniti ce ne sono già decine di migliaia). Ovviamente il progetto si fonda sulla fiducia reciproca: chi mette a disposizione i propri libri spera che anche altre persone facciano lo stesso e lascino qualcosa nella biblioteca. Chi prende un libro non è obbligato a restituirlo – anzi, lo può tenere se lo ha amato particolarmente – ma il meccanismo funziona se chi prende in prestito ha anche voglia di donare, come ricorda il motto di Street Library: “Borrow a book, lend a book“, cioè “Prendi in prestito un libro, presta un libro”.

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