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  • venerdì 15 luglio 2016

Nizza, la cronaca della giornata

Gli aggiornamenti di oggi sull'attacco di giovedì sera: un uomo alla guida di un camion ha causato la morte di 84 persone e decine di feriti

Poliziotti ispezionano il camion usato dall'attentatore a Nizza, Francia (VALERY HACHE/AFP/Getty Images)

A Nizza, in Francia, giovedì sera intorno alle 22.30 un camion ha investito decine di persone che stavano partecipando alla festa per l’anniversario della presa della Bastiglia, che si celebra ogni anno il 14 luglio. Nell’attacco sono state uccise 84 persone e 52 sono in condizioni critiche: il camion è andato avanti per due chilometri prima di fermarsi e facendo zig zag per investire quante più persone possibile. L’uomo che guidava il camion è stato ucciso dalla polizia. Le indagini sull’attacco sono state prese in carico dall’antiterrorismo francese. Per il momento non ci sono state rivendicazioni, nonostante sui social media i sostenitori dello Stato Islamico (o ISIS) abbiano festeggiato per la notizia.

Qui sotto la cronaca della giornata, qui cosa sappiamo dell’attentato.

17:32 15 lug 2016

I fiori lasciati sulla Promenade des Anglais (David Ramos/Getty Images).

17:22 15 lug 2016
A che punto sono le indagini 

Nel corso di una breve conferenza stampa a Nizza, il procuratore di Parigi, François Molins, ha spiegato che alle indagini stanno lavorando quattro magistrati e l’antiterrorismo. Molins ha confermato che l’autore dell’attacco è stato Mohamed Lahouaiej Bouhlel, di origini tunisine e residente in Francia da tempo. Sposato con figli, Bouhlel faceva l’autotrasportatore ed era stato fermato il 23 marzo di quest’anno per una lite, a inizio anno per violenza volontaria con un’arma. Non era noto ai servizi di intelligence e non c’erano elementi per ipotizzare che fosse radicalizzato.

Stando alla ricostruzione di Molins, ieri sera alle 21:44 Bouhlel è arrivato in bici in un quartiere nella parte orientale di Nizza, dove ha recuperato il camion parcheggiato lì dal giorno precedente. Ha poi raggiunto il lungomare e intorno alle 22:30 ha condotto il suo attacco, accelerando sulla folla lungo circa 2 chilometri della Promenade des Anglais, uccidendo decine di persone. All’altezza dell’hotel Negresco, uno dei palazzi più conosciuti del lungomare, alcuni poliziotti hanno sparato verso la cabina del camion e Bouhlel ha risposto sparando con una pistola. Dopodiché ha proseguito ancora per 300 metri, quando è stato raggiunto da altri poliziotti che hanno nuovamente sparato verso la cabina uccidendolo.

All’interno del camion sono state trovate una pistola con diverse munizioni, due fucili d’assalto finti e una granata. Sono stati anche trovati uno smartphone, una patente di guida, una carta di credito e altri documenti che hanno permesso l’identificazione dell’attentatore.

Questa mattina sono state condotte perquisizioni in due appartamenti di Nizza dove sono stati sequestrati dispositivi e altro materiale che si pensa appartenesse a Bouhlel. Saranno analizzati per scoprire se l’attentatore fosse d’accordo con altre persone o se invece l’attacco fosse stato organizzato in solitaria.

Per ora, ha concluso Molins, nessuna organizzazione terroristica ha rivendicato l’attacco. Molins ha detto comunque che per le modalità, la strage di ieri ricorda il modo di agire di diversi gruppi terroristici.

17:17 15 lug 2016

Secondo Le Monde, ci vuole prudenza nel classificare l’attacco di Nizza come un attentato terroristico. Il quotidiano francese ha scritto che nonostante l’attacco compiuto da Mohamed Lahouaiej-Bouhlel sembri essere effettivamente un attentato, finora la polizia ha invitato alla prudenza. Per esempio nel dicembre 2014 un motociclista ferì diverse persone a Dijon, in Francia, urlando “Allahu Akbar”, in quello che inizialmente sembrava essere un attentato terroristico. Dalle indagini successive emerse però che l’uomo soffriva di diversi disturbi psichici e il procuratore concluse che quello che era successo non poteva essere classificato come un atto di terrorismo.

17:09 15 lug 2016

Molins: quattro magistrati della Procura di Parigi stanno gestendo l’indagine per conto dell’antiterrorismo con diverse ipotesi penali per il responsabile dell’attentato.

17:06 15 lug 2016

Molins: 84 persone uccise, tra le quali 10 bambini, 200 feriti dei quali 52 in condizioni critiche. 25 di questi feriti critici sono in terapia intensiva.

17:04 15 lug 2016

La diretta della conferenza stampa di Molins.

16:59 15 lug 2016

Tra pochi minuti inizierà la conferenza stampa del Procuratore della Repubblica di Parigi, François Molins, dal palazzo di Giustizia di Nizza.

16:43 15 lug 2016

Nei tre giorni di lutto nazionale, dal 16 al 18 luglio, la Torre Eiffel sarà illuminata con i colori della Francia: blu, bianco e rosso.

16:38 15 lug 2016

Il Segretario di stato americano John Kerry è a Mosca per una serie di incontri diplomatici: insieme al ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha fatto visita all’ambasciata francese per rendere omaggio alla Francia e in onore delle persone morte nella strage di Nizza.

16:37 15 lug 2016
L'attentato a Nizza è stato rivendicato?

Finora nessun gruppo terroristico ha rivendicato la strage di Nizza. Tra ieri e oggi molti account legati allo Stato Islamico e ad al Qaida hanno celebrato l’attacco, ma questo non equivale a una rivendicazione. Charlie Winter, esperto di terrorismo, ha scritto su Twitter: «È estremamente incosciente associare lo Stato Islamico all’attentato di Nizza, citando come prove solo il fatto che l’attacco sia trattato come terrorismo e che i sostenitori del gruppo stiano celebrando».

Qualche osservazione su quello che è successo comunque si può fare, ma va tenuto a mente che sono solo ipotesi e riflessioni e potrebbero essere smentite domani. Come ha scritto Thomas Joscelyn, giornalista del sito specializzato in terrorismo Long War Journal, il gruppo che suggerì inizialmente l’uso di veicoli per compiere attentati terroristici fu al Qaida nella penisola arabica (AQAP), che ne parlò nel 2010 su Inspire, il magazine di al Qaida in lingua inglese. Da quanto se ne sa, comunque, Osama bin Laden, allora ancora a capo di al Qaida, si oppose all’idea, sostenendo che usare i veicoli per gli attacchi si sarebbe trasformato in un “massacro indiscriminato”: in altre parole ci sarebbe stato il rischio di uccidere dei musulmani. In un altro numero di Inspire, molto più recente, si parlava di “assassini professionali”, quindi mirati: come quello che al Qaida ha compiuto nella redazione di Charlie Hebdo a Parigi. Lo Stato Islamico ha adottato un atteggiamento molto diverso e ha invitato più volte i suoi seguaci a colpire indiscriminatamente tutti gli infedeli, inclusi i musulmani che non accettano l’interpretazione dell’Islam proposta dal gruppo.

Per chiarezza: non che al Qaida non abbia mai fatto attacchi che rischiassero di uccidere musulmani, come dimostrano gli attacchi dell’11 settembre 2001 contro le Torri Gemelle a New York: ma nel corso del tempo ha adottato una strategia diversa, anche con lo scopo di presentarsi in maniera differente rispetto allo Stato Islamico. Per fare un esempio: nel novembre 2015 – una settimana dopo gli attentati di Parigi – un gruppo di miliziani di al Qaida attaccò un hotel di Bamako, la capitale del Mali; prese in ostaggio diverse persone e lasciò andare coloro che erano in grado di recitare a memoria alcuni versi del Corano. Sui social network i sostenitori di al Qaida insistettero molto su questo punto, dicendo che erano diversi dallo Stato Islamico, che a differenza loro uccideva indiscriminatamente.

Sulla base di queste riflessioni, non si può escludere che a Nizza ci sia stato un attacco ispirato in qualche modo alla propaganda estremista di qualche gruppo terroristico. Se così fosse, si potrebbe attribuire con più immediatezza allo Stato Islamico, invece che ad al Qaida. Se arriveranno rivendicazioni nelle prossime ore ci sarà la certezza della responsabilità. Altrimenti si dovranno aspettare le indagini della polizia e dell’antiterrorismo, per capire se l’attentatore avesse avuto in passato dei contatti con qualche gruppo terroristico oppure se abbia agito per davvero senza alcuna influenza esterna.

16:30 15 lug 2016
Cosa sappiamo sull'attentatore

I media francesi danno ormai per certo e “formalmente identificato” Mohamed Lahouaiej Bouhlel come l’autore della strage di Nizza. Aveva 31 anni ed era di origini tunisine, ma viveva da tempo in Francia con un regolare permesso di soggiorno. Faceva l’autista di camion ed era stato fermato dalla polizia qualche tempo fa per una lite con un automobilista, scrive Le Monde.

Durante l’attacco, Bouhlel aveva con sé un’arma funzionante e altre armi finte di plastica. Secondo AFP la sua casa, in un quartiere nella parte nord di Nizza, è stata perquisita nella mattina, ma senza trovare armi o esplosivi. Non è ancora chiaro se avesse organizzato l’attacco con alcuni complici e le indagini sul suo conto sono ancora in corso.

16:09 15 lug 2016

Secondo fonti di polizia, l’ex moglie dell’autore dell’attacco di Nizza è stata sottoposta a fermo di polizia. La legge francese stabilisce che questo tipo di fermo – la “garde à vue” – sia valido 24 ore, prorogabili al massimo a 48.

16:06 15 lug 2016

La bandiera francese a mezz’asta per la strage di Nizza, al Palazzo dell’Eliseo, la sede della presidenza a Parigi (AP Photo/Thibault Camus).

15:57 15 lug 2016

15:52 15 lug 2016

Secondo il bilancio ufficiale della Direzione generale della Salute francese, gli ospedali hanno trattato in tutto 188 pazienti nelle ultime ore: 48 sono in condizioni critiche, 25 dei quali in rianimazione.

15:50 15 lug 2016

15:48 15 lug 2016
Come si fanno a fermare gli attacchi simili a quello di Nizza?

Il Soufan Group, uno dei principali centri privati che studiano il terrorismo, ha scritto che le attuali forze antiterrorismo non sono attrezzate per prevenire attentati come quello di Nizza, cioè attacchi che non hanno bisogno di grande pianificazione e addestramento per essere compiuti, ma che allo stesso tempo sono in grado di provocare molti morti. Dopo quello che è successo a Nizza, molte città vorranno rivedere le misure di sicurezza imposte nelle attività di tutti i giorni, come per esempio barriere e dissuasori per bloccare il traffico dei veicoli fuori dalle zone pedonali. Al riguardo, il giornalista di BBC Dominic Casciani ha scritto che ci sono metodi efficaci per bloccare gli attacchi con i camion e proteggere gli spazi pubblici: sono metodi applicati per esempio negli Stati Uniti, in Israele e nel Regno Unito:

«Chiunque visiti le capitali di queste nazioni non avrà alcun dubbio sulla sicurezza fisica che circonda alcuni edifici considerati critici. Il nostro parlamento è circondato da grosse barriere nere. L’area attorno al New York Stock Exchange è circondata da rampe che impediscono l’accesso ai veicoli e tutte persone che hanno visitato Israele non hanno bisogno di sentirsi dire come sia la sicurezza lì.»

Gli ostacoli di cui parla Casciani possono essere di diversi tipi. Come detto, attorno al Parlamento britannico ci sono delle grosse barriere nere, molto visibili e ingombranti. Ma a 100 metri di distanza – a Whitehall, dove si trova la sede di molti ministeri del governo britannico – ci sono delle barriere che non si vedono facilmente e che sono state incluse nell’architettura di quello spazio pubblico: per esempio permettono il libero movimento dei pedoni, ma sarebbero in grado di fermare un attacco compiuto con un camion. Un altro esempio è lo stadio dell’Arsenal, una delle squadre di calcio di Londra: fuori dalla struttura ci sono delle lettere giganti che formano il nome della squadra e che in caso di attacco con un veicolo potrebbero assorbire l’energia dello scontro.

15:48 15 lug 2016

Reuters segnala che l’autore dell’attacco era sposato e che aveva tre figli. Originario della città tunisina nordorientale di M’saken, era in Francia da diverso tempo, ma non è chiaro da quanto non abitasse più in Tunisia.

15:42 15 lug 2016

Secondo le autorità francesi, sul lungomare di Nizza c’erano circa 35mila persone ieri sera per assistere allo spettacolo pirotecnico per il 14 luglio. 

15:35 15 lug 2016

Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, ha scritto questo testo per commentare la strage di Nizza.

Le immagini che provengono da Nizza strozzano in gola le parole, bloccano le dita sulla tastiera. Dolore, commozione, solidarietà. Ma anche la voglia di reagire perché come ha detto il Presidente Hollande “la Francia è colpita, ma è e sarà più forte dei fanatici”. Mai come oggi ci stringiamo ai nostri fratelli d’Oltralpe, colpiti proprio nel giorno della Festa Nazionale, il 14 luglio. E l’idea che le vittime di questi attentati siano anche bambini che erano con le loro famiglie a fare festa rende il dolore – se possibile – ancora più forte.
Dal canto nostro in queste ore tutte le strutture preposte sono al lavoro. La Farnesina, con l’Unità di crisi per i nostri connazionali a Nizza e le loro famiglie su cui stiamo facendo le necessarie verifiche. Il Viminale, che sta lavorando sia sulle frontiere che sulla pianificazione interna. I servizi dell’intelligence, che svolgono meticolosamente il loro lavoro. Nella giornata di lunedì incontreremo i capigruppo di maggioranza e opposizione per condividere con loro – nel rispetto dei ruoli – lo stato dell’arte.
Ma al di là delle doverose iniziative governative rimane un senso di dolore e di rabbia vedendo le immagini che arrivano dalla Francia. Da Nizza siamo abituati a ricevere cartoline di bellezza, non le immagini di morte con una bambola abbandonata accanto a un passeggino distrutto. Reagire è un dovere morale. Non lasciare soli i francesi è l’impegno dell’Italia e di tutta la comunità internazionale.

15:33 15 lug 2016
Mia mamma e Nizza

Questo ottobre devo andare a Palermo, e ho scritto agli organizzatori: «preferirei partire da Nizza e non da Genova, per me è molto più comodo, penso risparmiate pure perché ci sono i low cost». Ora manderò una mail di rettifica: meglio il Cristoforo Colombo, ci metto solo tre ore da casa all’aeroporto e comunque gli Alitalia presi per tempo non sono cari. Lo faccio per mia mamma che si preoccupa, mi dico.
A novembre un’amica a Parigi mi ha contattato su Facebook Messenger per assicurarmi che stava bene, io non sapevo ancora nulla, ci ho messo un po’ a capire. I terroristi avevano attaccato anche il ristorante cambogiano vicino al suo appartamento. Ieri a mezzanotte e mezza mi ha scritto di nuovo lei per prima (adesso è in Italia), e io non sapevo ancora nulla. Sì per me tutto ok, ovviamente, sono a casa a Sanremo. Al momento non si sa se tra le vittime ci siano nostri connazionali o miei concittadini, di certo molti sanremesi e turisti italiani in vacanza qui sono andati a Nizza ieri sera, perché era festa e i fuochi dalla Promenade des Anglais sono meravigliosi.

Continua a leggere il post di Alessandro Gazoia ➡️

15:32 15 lug 2016

Secondo l’emittente francese iTele, nell’appartamento perquisito questa mattina a Nizza non sono stati trovati né armi né esplosivi. L’abitazione dovrebbe essere quella dell’autore della strage, ma non ci sono ancora informazioni ufficiali.

15:30 15 lug 2016

Il video con il discorso integrale di Hollande, tenuto poco fa a Nizza.

15:29 15 lug 2016

A Nizza, Hollande ha anche visitato uno degli ospedali della città dove sono ricoverate decine di persone che ieri sera sono state investite dal camion.

15:21 15 lug 2016

Hollande: «Il male, noi siamo in grado di sconfiggerlo, perché noi siamo la Francia».

15:20 15 lug 2016

Hollande: «Abbiamo dato un buon esempio a tutto il mondo, perché siamo stati in grado di mostrare unità e coesione».

15:19 15 lug 2016

Hollande: «Siamo di fronte a una battaglia che sarà molto lunga. Il nostro nemico continuerà a colpire».

15:17 15 lug 2016

Sta parlando il presidente francese Hollande: «84 persone sono morte, un’altra cinquantina di persone sono in uno stato di assoluta urgenza tra la vita e la morte».

15:00 15 lug 2016

Marine Le Pen, leader del Front National (partito di estrema destra francese), ha detto: «La guerra contro la piaga del fondamentalismo islamico non è iniziata, ora è urgente che venga dichiarata».

14:50 15 lug 2016

Un team di esperti dell’Interpol arriverà a Nizza per aiutare nell’identificazione dei morti.

14:48 15 lug 2016

La prefettura delle Alpi Marittime ha deciso di annullare i principali eventi in programma nei prossimi giorni a Nizza, tra cui l’atteso concerto di Rihanna. Rihanna ha scritto un messaggio sul suo profilo Instagram per annunciare l’annullamento del concerto e per mandare un messaggio di solidarietà alle famiglie dei morti e feriti nell’attentato.

13:19 15 lug 2016
Cosa sappiamo finora

• Intorno alle 22.30 di ieri c’è stato un attentato a Nizza: un camion ha investito decine di persone che stavano partecipando alle celebrazioni per il 14 luglio, l’anniversario della presa della Bastiglia, sulla Promenade des Anglais, la passeggiata sul lungomare della città.

• Il camion è andato avanti per circa due chilometri prima di fermarsi, procedendo a una velocità di circa 50 chilometri all’ora, accelerando fino a 80 chilometri all’ora, e guidando a zig zag per travolgere quante più persone possibile.

• In tutto sono morte al momento 84 persone e ci sono 18 feriti descritti in condizioni critiche. Circa 50 bambini sono ricoverati all’ospedale pediatrico di Nizza e due di loro sono morti questa mattina durante un’operazione chirurgica (lo ha dichiarato la responsabile della comunicazione dell’ospedale).

• Nell’attacco sono morti due cittadini statunitensi, un cittadino russo, un armeno e un ucraino. Tutte e tre queste notizie sono state confermate dal ministero degli Esteri di ciascun paese.

• Serena Lippi, console dell’Italia a Nizza, ha detto che ieri sera sulla Promenade des Anglais erano presenti molti italiani e che c’è il rischio che siano rimasti coinvolti nell’attentato. Il ministro degli Interni Angelino Alfano ha detto che non ci sono dati ufficiali e che «serve prudenza massima».

• L’autista del camion, che era armato, è stato ucciso dalla polizia in uno scontro a fuoco. Sulla sua identità non ci sono conferme ufficiali. Nice Matin, uno dei principali giornali del dipartimento delle Alpi Marittime, scrive che sarebbe stato identificato e che corrisponderebbe al nome che compare sui documenti ritrovati all’interno del mezzo dalla polizia. L’uomo si chiamerebbe Mohamed Lahouaiej Bouhlel: un cittadino francese di origini tunisine di 31 anni in libertà vigilata. Il suo appartamento è stato perquisito questa mattina.

• La polizia non ha ancora stabilito se l’autista del camion avesse complici. L’inchiesta sulla strage la sta conducendo la sezione antiterrorismo della polizia di Parigi.

• Il Procuratore della Repubblica di Parigi François Molins parlerà durante una conferenza stampa da Nizza alle 17.00 di oggi pomeriggio.

• La strage non è per ora stata rivendicata da nessun gruppo terroristico nonostante sui social media i sostenitori dello Stato Islamico (o ISIS) stiano celebrando l’attacco.

• Il primo ministro Manuel Valls ha annunciato che il 16, 17 e 18 luglio saranno giorni di lutto nazionale in Francia per la strage di Nizza.

• In Francia è ancora in vigore lo stato di emergenza, che doveva finire tra meno di due settimane, il prossimo 26 luglio. Hollande e Valls hanno proposto una nuova estensione di tre mesi che sarà esaminata in Parlamento mercoledì e giovedì.

13:14 15 lug 2016

In via Torino, a Nizza, gli artificieri hanno esaminato e fatto brillare un pacco sospetto, poco distante dall’appartamento dove questa mattina era stata condotta una perquisizione. 

13:07 15 lug 2016

Hollande, Valls e Cazeneuve a Nizza per un aggiornamento sulla strage di ieri sera sul lungomare. 

13:06 15 lug 2016
13:02 15 lug 2016


Le Monde
segnala che tra le persone morte nella strage di Nizza ci sono almeno due statunitensi, un cittadino russo, un armeno e una persona dall’Ucraina. I governi dei singoli paesi hanno confermato, mentre per ora non ci sono elenchi da parte del governo francese.

12:58 15 lug 2016
Gli attentati degli ultimi 18 mesi in Francia

Dall’attacco nella redazione di Charlie Hebdo fino alla strage sul lungomare di Nizza: tutti insieme hanno provocato la morte di circa 230 persone 

Continua a leggere ➡️

12:46 15 lug 2016

Nice Matin segnala che una squadra di artificieri sta lavorando intorno a un altro camion che si trova in via Turin a Nizza, poco distante dall’appartamento dove è stata eseguita una perquisizione questa mattina.

12:43 15 lug 2016

Durante una conferenza stampa convocata oggi dopo la riunione del Comitato antiterrorismo al Viminale, il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha detto che sugli italiani coinvolti nell’attacco non ci sono dati ufficiali: «Il nostro console ha detto che c’erano molti italiani su quel viale. Noi non abbiamo ancora nessuna notizia. Non abbiamo dati ufficiali. Serve prudenza massima per gestire questo tipo di informazione».

Alfano ha anche detto di aver chiesto ai prefetti italiani di rafforzare i controlli: «Con il prefetto Gabrielli abbiamo deciso di inviare a tutti i prefetti una nota con cui chiediamo ulteriori valutazioni di rischio sul territorio». E ancora: «Il nostro livello di allerta è lo stesso di prima dell’attacco terroristico in Francia e, grazie al cielo, non si deve alzare. Abbiamo rafforzato i controlli in tutta Italia, sui siti sensibili, nelle carceri».

12:41 15 lug 2016

Secondo il sito del giornale tedesco Der Tagesspiegel, nella strage di Nizza sono morti anche tre cittadini tedeschi: un insegnante e due studenti. Per ora non ci sono state conferme ufficiali da parte dell’autorità.

12:37 15 lug 2016

12:34 15 lug 2016

Il momento in cui gli agenti di polizia si sono messi a sparare contro la cabina del camion della strage a Nizza, ripreso da un testimone con uno smartphone.

12:28 15 lug 2016

A Nizza è da poco atterrato il presidente francese François Hollande.

12:27 15 lug 2016

Da ieri sera, la polizia di stato francese sta invitando la popolazione a non pubblicare contenuti espliciti e violenti online, in riferimento alla strage di Nizza.

Soprattutto nelle prime ore dopo l’attacco, online sono circolate immagini e video molto forti dove si vedevano decine di persone morte, e mutilate dall’impatto con il camion che le ha travolte.

12:19 15 lug 2016

In un comunicato stampa il governo della Tunisia ha «condannato con forza il vile attacco» commesso, secondo le prime informazioni non ancora confermate dalla procura francese, da un cittadino di origine tunisine. Il presidente Béji Caïd Essebsi ha fatto appello alla solidarietà nella lotta contro il terrorismo e ha espresso «il proprio cordoglio per la Francia e il suo popolo». Ha anche scritto che il suo paese «conferma il pieno sostegno alla Francia nei suoi sforzi per lottare contro il flagello del terrorismo».

12:07 15 lug 2016

12:05 15 lug 2016

12:03 15 lug 2016

Secondo il Dipartimento di Stato americano, due cittadini statunitensi sono morti nella strage a Nizza.

12:02 15 lug 2016

Il Presidente della Repubblica François Hollande, il Primo Ministro , Manuel Valls e il Ministro degli Interni Bernard Cazeneuve arriveranno tra poco a Nizza per partecipare a una conferenza stampa e visionare le immagini della videosorvegilanza.

12:01 15 lug 2016

Questa mappa ricostruisce i momenti dell’attacco a Nizza, iniziato poco dopo le 22:30 di ieri sera.

12:00 15 lug 2016

Serena Lippi, console dell’Italia a Nizza, ha detto all’ANSA:

C’erano molti italiani sulla Promenade des Anglais, ieri sera, e il rischio che siano rimasti coinvolti nell’attentato c’è. Al momento però non abbiamo dati ufficiali per cui serve la massima prudenza. Non possiamo escludere la presenza di italiani, data l’entità e la gravità del fenomeno.

Non è chiaro quante siano le persone non ancora rintracciabili. Nei minuti dopo l’attacco centinaia di persone si sono messe a correre e scappare sul lungo mare, la situazione era piuttosto caotica: in molti hanno perso documenti, cellulari ed effetti personali.

11:53 15 lug 2016

All’ospedale pediatrico di Nizza sono stati ricoverati circa cinquanta bambini rimasti coinvolti nell’attacco di ieri. La responsabile della comunicazione dell’ospedale ha detto che due di loro sono morti venerdì mattina durante gli interventi chirurgici. Ha poi dichiarato che alcuni bambini sono ancora “tra la vita e la morte”. Le Monde dice che i bambini ricoverati sono 57 e che tre di loro sono in rianimazione.

11:46 15 lug 2016

Secondo l’inviato a Berlino del quotidiano francese Le Figaro almeno tre persone che sono morte nell’attacco di ieri erano cittadini tedeschi: «Le autorità scolastiche tedesche» hanno confermato che sono morti un professore e due studenti che erano in gita a Nizza».

Nel frattempo, la polizia federale della Germania ha annunciato di aver rafforzato i controlli al confine con la Francia.

11:40 15 lug 2016

Il New York Times ha pubblicato un’infografica molto chiara sulla traiettoria del camion in Promenade des Anglais e su quello che è successo lungo il percorso.

11:24 15 lug 2016

Nice Matin, uno dei principali giornali del dipartimento delle Alpi Marittime, scrive che in base alle sue informazioni è stato identificato il conducente del camion e che corrisponderebbe al nome che compare sui documenti ritrovati all’interno del camion dalla polizia. L’uomo si chiamerebbe Mohamed Lahouaiej Bouhlel: sarebbe un cittadino francese di origini tunisine di 31 anni che era in libertà vigilata. Il suo appartamento sarebbe stato perquisito questa mattina. Nice Matin dice poi che nel camion è stata trovata anche una seconda carta di identità. Nessuna di queste due notizie è stata comunque confermata.

11:15 15 lug 2016

Il Procuratore della Repubblica di Parigi François Molins parlerà durante una conferenza stampa da Nizza alle 17.00 di oggi pomeriggio.

11:11 15 lug 2016

La direzione di France Télévisions ha pubblicato un comunicato stampa chiedendo scusa per l’edizione speciale sull’attacco a Nizza andata in onda nella notte tra giovedì e venerdì e durante la quale sono state trasmesse testimonianze e immagini molto forti. Subito dopo l’attacco di ieri, la Gendarmeria Nazionale aveva invitato su Twitter utenti e media a non diffondere voci e foto scioccanti.

11:04 15 lug 2016

Venerdì, pochi minuti dopo l’apertura della Borsa di Parigi, il CAC – cioè il principale indice della borsa francese – ha mostrato un calo dello 0,55 per cento.

11:00 15 lug 2016

Dopo il Consiglio di difesa e sicurezza di questa mattina, il primo ministro Manuel Valls ha parlato durante una conferenza stampa a Parigi e ha ricordato tutte le misure che sono state prese dopo l’attentato di Nizza. Ha poi fatto un appello all’unità rispondendo indirettamente alle diverse critiche che sono state fatte nelle ultime ore al suo governo: «La Francia non cederà alla minaccia terroristica: dobbiamo fare blocco, essere solidali, avere collettivamente il sangue freddo». La sola risposta della Francia contro chi vuole distruggere l’unità della nazione, ha aggiunto Valls, «è restare fedeli allo spirito del 14 luglio, essere un paese unito e raccolto intorno ai nostri valori». Valls ha anche detto che il progetto di legge per estendere lo stato di emergenza di altri tre mesi sarà presentato al Consiglio dei ministri martedì prossimo e che il testo sarà esaminato in Parlamento mercoledì e giovedì.

10:47 15 lug 2016

Secondo M6, il sospetto era già conosciuto dalla polizia per cinque episodi di criminalità comune e un mese fa era stato fermato. I documenti trovati nel camion erano a nome di un residente franco-tunisino di 31 anni che era in libertà vigilata per uno di questi fatti: “violenza volontaria”. Tuttavia, scrive sempre M6, non era sotto sorveglianza per radicalizzazione e non era tenuto sotto controllo dai servizi segreti. Non è stata confermata però la corrispondenza tra la persona a cui appartengono i documenti e il guidatore del camion.

Sempre secondo M6, il sospetto non aveva una “Fiche S”, una delle 21 categorie con le quali in Francia possono essere schedate e monitorate le persone sospettate di aver commesso qualche reato o che rientrano in specifiche tipologie: “fiche M” è per i minori in fuga, “PJ” per i ricercati dalla polizia giudiziaria, “T” per i debitori del Tesoro, “V” per gli evasi, “S” per le persone sospettate di minacciare la sicurezza pubblica, la sicurezza dello stato o che si stanno radicalizzando all’islamismo, ma che non sono necessariamente già state condannate. Se dopo un anno una persona schedata non commette un reato o non ha comportamenti sospetti, la sua fiche viene eliminata.

10:43 15 lug 2016

20 Minutes e altri giornali francesi raccontano la storia di una donna che dopo l’attentato di ieri sera in Promenade des Anglais ha pubblicato un avviso di ricerca su Facebook per ritrovare un bambino di 8 mesi che si trovava su un passeggino blu e che durante la confusione aveva perso. Il bimbo non è figlio della donna, ma fa parte della sua famiglia ed è stato preso per strada da un’altra donna di Nizza. Qualche ora dopo il bambino è stato ritrovato ed è tornato a casa.

10:36 15 lug 2016

Valls ha annunciato che il 16, 17 e 18 luglio saranno giorni di lutto nazionale in Francia per la strage di Nizza.

10:32 15 lug 2016

A Parigi è intanto finito il Consiglio di difesa e sicurezza cui hanno partecipato il presidente francese, François Hollande, e il primo ministro, Manuel Valls. Entrambi raggiungeranno Nizza nelle prossime ore.

10:30 15 lug 2016

Turisti osservano il luogo dell’attentato sulla Promenade des Anglais – Nizza, 15 luglio 2016 (ANNE-CHRISTINE POUJOULAT/AFP/Getty Images).

10:27 15 lug 2016

Per ora il ministero degli Esteri italiano non ha dato molte notizie, ma ha comunque confermato di essere al lavoro con la sua Unità di crisi:

A seguito dei tragici eventi di Nizza la Farnesina ha immediatamente attivato la propria Unità di Crisi che, in stretto contatto con il Consolato, l’Ambasciata a Parigi e le autorità locali, sta seguendo l’evolversi degli eventi e verificando l’eventuale coinvolgimento di connazionali.

10:21 15 lug 2016
Nizza in breve

Nizza è in Costa Azzurra e si trova nel dipartimento delle Alpi Marittime. Per popolazione (poco più di 343 mila abitanti) è il quinto comune della Francia e il suo aeroporto, dopo i due Parigi, è il terzo del paese. La città è anche sede della Prefettura delle Alpi Marittime e del Consiglio generale del dipartimento. Dallo scorso 13 giugno, dopo l’elezione di Christian Estrosi alla presidenza della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, il sindaco è Philippe Pradal che fa parte del nuovo partito di centrodestra di Nicolas Sarkozy, Les Républicains.

Nizza è anche una popolare meta di vacanze e conta circa 4 milioni di turisti ogni anno. La Promenade des Anglais, dove è avvenuto l’attacco, è il lungomare della città che ha un’ampia zona pedonale proprio a ridosso della spiaggia. Qui si svolgono le numerose manifestazioni che Nizza organizza, come il carnevale – che è uno dei più conosciuti al mondo, dopo quello di Rio de Janeiro e di Venezia – o come nel caso di ieri sera le celebrazioni del 14 luglio per la presa della Bastiglia.

La popolazione della città è cresciuta rapidamente nel 1950 con l’arrivo di 60 mila persone. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale e dopo la guerra d’Algeria del 1954-1962, combattuta tra francesi e indipendentisti algerini, i francesi d’Algeria (i cosiddetti “pieds-noirs”, “piedi neri”) e quelli di altre colonie rimpatriarono e Nizza raggiunse così il suo livello demografico attuale. Su una popolazione di circa 343 mila persone, circa 60 mila sono immigrati, cioè il 17 per cento del totale (i dati sono del 2013). La città è dunque considerata cosmopolita perché ha una percentuale di immigrati di molto superiore alla media nazionale e regionale. La comunità italiana è stata storicamente una delle più importanti mentre ora prevalgono le comunità tunisina e marocchina.

10:19 15 lug 2016

Secondo Christian Estrosi, presidente della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, le telecamere di sicurezza hanno ripreso l’autore della strage mentre stava salendo sul camion, nella parte collinare di Nizza a distanza dal lungomare dove ha poi fatto la strage. La polizia ha potuto ricostruire il percorso seguito dal camion grazie ad altre telecamere di sicurezza nella città, materiale utile per le indagini e per l’identificazione di eventuali complici.

10:15 15 lug 2016

La tappa di oggi del Tour de France è stata confermata, dopo che erano circolate ipotesi su una sospensione della gara. Prima della partenza è stato osservato un minuto di silenzio.

10:13 15 lug 2016

Nice Matin, uno dei principali giornali del dipartimento delle Alpi Marittime, scrive che è in corso una perquisizione nell’abitazione dell’attentatore nel quartiere degli Abattoirs, nella parte nord-orientale della città.

10:03 15 lug 2016

AFP dice che la persona alla guida del camion è stata identificata dalla polizia, per ora la notizia non è ufficiale.

10:01 15 lug 2016

A inizio giugno, poco prima dell’avvio degli Europei di calcio, il ministero dell’Interno francese aveva presentato l’applicazione SAIP per ricevere notifiche in tempo reale su eventuali attacchi terroristici, da fonti attendibili come quelle del governo. L’applicazione ha inviato una notifica a chi l’aveva installata più di 2 ore dopo la strage a Nizza, quando ormai la prima emergenza era finita.

09:58 15 lug 2016

Da alcune ore i media francesi segnalano che sul camion è stato trovato il documento di un uomo nato nel 1985 di nazionalità tunisina, ma residente a Nizza e con regolare carta di soggiorno. Non è però ancora chiaro se il documento appartenesse al conducente del camion ucciso dalla polizia o se fosse stato rubato.

09:54 15 lug 2016

AFP ha ricostruito i principali attacchi in Francia tra il 2015 e il 2016.

09:43 15 lug 2016

L’attacco a Nizza è stato eseguito circa 11 ore fa: per ora non ci sono state rivendicazioni da parte di organizzazioni o gruppi terroristici.

09:36 15 lug 2016

Il veicolo utilizzato nell’attacco era un camion frigorifero e, secondo Le Figaro, era stato affittato un paio di giorni fa a Saint-Laurent-du-Var, un piccolo comune nei pressi di Nizza.

09:29 15 lug 2016
Lo stato di emergenza in Francia

In Francia è ancora in vigore lo stato di emergenza, che doveva finire tra meno di due settimane, il prossimo 26 luglio. Era stato deciso dopo gli attacchi di Parigi e Saint-Denis dello scorso 13 novembre in cui erano morte 130 persone ed era stato esteso tre volte, il 19 novembre, il 16 febbraio e poi in maggio per “garantire la sicurezza” degli Europei di calcio 2016 (che si sono svolti in Francia dal 10 giugno al 10 luglio) e per il Tour de France (dal 2 al 24 luglio). Dopo la strage di Nizza, Hollande ha proposto una nuova estensione di tre mesi dello stato di emergenza. La proposta sarà presentata la prossima settimana e dovrà essere votata sia dall’Assemblea Nazionale sia dal Senato.

Lo stato d’emergenza è una procedura straordinaria creata durante la guerra di indipendenza dell’Algeria che prevede il trasferimento di una serie di poteri alle autorità amministrative, senza alcun intervento dei giudici: il ministro dell’Interno e i prefetti possono quindi decidere domicili coatti, arresti domiciliari, ritiro del passaporto, divieto di circolazione, di assemblea, scioglimenti di organizzazioni e perquisizioni.

Tre giorni dopo gli attentati terroristici di Parigi e Saint-Denis il presidente francese François Hollande aveva proposto di inserire nella Costituzione lo stato d’emergenza e la privazione della nazionalità per chi fosse stato condannato per “crimini legati al terrorismo”. Quattro mesi più tardi, dopo molte contestazioni e polemiche, più di 60 discussioni in aula e le dimissioni della ministra della Giustizia Christiane Taubira, Hollande aveva deciso di «chiudere il dibattito costituzionale» e di rinunciare alla riforma. Assemblea e Senato non erano infatti riusciti a trovare un accordo su uno stesso testo. L’articolo 1 della riforma (sull’inserimento nella Costituzione dello stato di emergenza) era stato approvato con uno stesso testo sia dall’Assemblea sia dal Senato e teoricamente aveva i numeri per passare anche al Congresso. L’articolo 2 della riforma, il più discusso, chiedeva l’inserimento nella Costituzione della possibilità di privare della nazionalità francese i terroristi condannati, ma era stato votato in due diverse versioni da Assemblea e Senato e un compromesso sarebbe stato impossibile.

09:27 15 lug 2016

A Parigi sta iniziando una riunione sulla sicurezza con il primo ministro francese, Manuel Valls. Tra i partecipanti ci sono anche il presidente della Repubblica, François Hollande, e in collegamento da Nizza il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve. 

09:13 15 lug 2016

Hillary Clinton, la candidata democratica alle presidenziali di quest’anno negli Stati Uniti, ha diffuso nelle prime ore del mattino un comunicato per esprimere solidarietà nei confronti del popolo francese dopo l’attacco a Nizza.

09:08 15 lug 2016

Ci sono cifre contrastanti circa il numero di feriti, alcune fonti parlano di 14 persone ferite gravemente e non 18 come si era detto in precedenza. La confusione potrebbe essere nata dal fatto che la stima dei morti, nelle prime ore di oggi, è passata da 80 a 84, mentre quella dei feriti gravi è rimasta invariata. Attendiamo ulteriori conferme.

09:03 15 lug 2016

Negli ultimi mesi, spiega Le Monde, a Nizza erano state condotte diverse esercitazioni e simulazioni per affrontare un eventuale attacco terroristico. La città era considerata da tempo un obiettivo sensibile anche per le numerose manifestazioni che organizza o che sono organizzate da altre città nella Costa Azzurra. La polizia aveva lavorato alla sicurezza del festival di Cannes e alla gestione dei controlli per gli Europei di calcio, che quest’anno si sono tenuti in Francia. A Nizza c’è inoltre uno dei più importanti e conosciuti carnevali del mondo, dopo quelli di Rio de Janeiro e di Venezia. Negli ultimi mesi ci si era concentrati soprattutto da possibili minacce dal mare, con regole e controlli più stretti per le imbarcazioni.

08:59 15 lug 2016

Sono almeno 70 gli agenti ed esperti della polizia scientifica al lavoro sul lungomare di Nizza per ricostruire i momenti dell’attacco, quando un camion ha accelerato sulla folla uccidendo almeno 84 persone. Molti corpi delle persone uccise non sono stati ancora rimossi per la necessità di compiere le rilevazioni: nella notte gli agenti li hanno comunque coperti con teli. Le descrizioni e i video circolati nelle ultime ore sono molto forti.

08:51 15 lug 2016

08:45 15 lug 2016

La strage di Nizza è il secondo attacco terroristico più grave nella storia recente della Francia, dopo gli attacchi coordinati condotti dallo Stato Islamico il 13 novembre 2015 a Parigi, che causarono la morte di 130 persone e 7 terroristi.

08:37 15 lug 2016

Il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, ha diffuso un comunicato in cui commenta la strage di Nizza parlando di “un atto barbarico che ha ucciso persone innocenti, riunite sulla Promenade des Anglais per festeggiare la nostra festa nazionale e i valori della nostra Repubblica”.

08:26 15 lug 2016

Secondo AFP, il camion utilizzato per la strage era stato affittato qualche giorno fa nel sud-est della Francia, ma per ora non ci sono molti altri dettagli.

08:24 15 lug 2016

08:23 15 lug 2016

In segno di lutto e di rispetto per i morti di Nizza, molte altre città francesi stanno annunciando l’annullamento di diverse manifestazioni organizzate nei loro comuni, anche per motivi di sicurezza.

08:22 15 lug 2016

Nelle ultime ore, numerosi capi di stato e di governo hanno espresso la loro solidarietà nei confronti della Francia per la strage di Nizza. Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto che “la Germania è vicina al popolo francese”, e ha offerto collaborazione per la gestione dell’emergenza. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha diffuso nella notte un comunicato per condannare l’attacco.

08:18 15 lug 2016

Le Figaro conferma che a bordo del camion c’era una sola persona, ma che non è ancora chiaro se avesse dei complici che l’hanno aiutata per la preparazione dell’attacco. Nella notte si era parlato di un complice in fuga, ma la notizia non aveva trovato particolari conferme.

08:15 15 lug 2016

Le dichiarazioni di questa mattina del ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, che ha raggiunto Nizza per coordinare le indagini e verificare la situazione. Cazeneuve ha confermato l’attivazione del programma francese di anti-terrorismo Vigipirate, che si occupa di sorvegliare diversi luoghi del paese e interessa circa 10mila soldati.

08:11 15 lug 2016

Il Nice Jazz Festival, manifestazione musicale tra le iniziative estive organizzate dal comune di Nizza, è stato annullato in seguito alla strage di ieri sera. 

08:05 15 lug 2016

Uno dei video girati stanotte, che mostra il camion tra la folla a Nizza.

07:55 15 lug 2016

Per chi arriva adesso: cosa è successo a Nizza, in breve.

07:46 15 lug 2016

La strage di Nizza è anche su moltissime prime pagine italiane di oggi

07:30 15 lug 2016

Il numero dei morti è salito ancora, 84.

07:25 15 lug 2016

Un paio di notizie che sono circolate stanotte e che sono state nel frattempo smentite o spiegate meglio: stanotte a Nizza non sono stati presi ostaggi, mentre a Parigi c’è stato un incendio nella zona della Torre Eiffel ma causato da un incidente tecnico con un fuoco d’artificio, niente di collegato alla strage. Altre notizie che circolano non sono state smentite ma nemmeno confermate ufficialmente, quindi vanno prese con cautela: per esempio che l’attentatore sparasse dal finestrino mentre guidava, che fosse un trentunenne franco-tunisino, che avesse un complice.

07:21 15 lug 2016

Il video del discorso del presidente francese Francois Hollande, che ha parlato intorno alle 4 del mattino. Hollande è detto che è stato un attacco terroristico. «La Francia è stata colpita nel suo giorno di festa nazionale, un giorno simbolo di libertà. L’intera Francia è minacciata dal terrorismo islamico. Dobbiamo mostrare vigilanza assoluta e determinazione costante. La Francia è inorridita da questa mostruosità». Hollande ha annunciato la proroga di tre mesi dello stato di emergenza e il richiamo dei riservisti dell’esercito.

07:12 15 lug 2016
Cosa sappiamo fino a ora

– Intorno alle 22.30 di ieri a Nizza, in Francia, un grosso camion ha investito decine di persone che stavano partecipando alle celebrazioni per il 14 luglio, l’anniversario della presa della Bastiglia, sulla Promenade des Anglais, la passeggiata sul lungomare della città.

– Il camion è andato avanti per circa 2 chilometri prima di fermarsi, procedendo a una velocità di circa 50 chilometri all’ora, accelerando fino a 80 chilometri all’ora, e guidando a zig zag per travolgere quante più persone possibile.

– Diversi giornali, tra cui Le Monde, citano la notizia non confermata ufficialmente che l’autista del camion abbia sparato contro la folla mentre guidava.

– In tutto sono morte 80 persone, tra cui molti bambini, e ci sono 18 feriti in condizioni critiche. Il sottoprefetto del dipartimento delle Alpi Marittime, Sèbastien Humbert, ha detto che potrebbero esserci circa 100 altri feriti, ma il numero è ancora incerto e provvisorio.

– L’autista del camion, che era armato, è stato ucciso dalla polizia in uno scontro a fuoco. Sulla sua identità non si sa ancora molto di preciso. All’interno del camion sono state trovate armi e granate.

– La polizia non ha ancora stabilito se l’autista del camion avesse dei complici.

– La strage non è per ora stata rivendicata da nessun gruppo terroristico nonostante sui social media i sostenitori dello Stato Islamico (o ISIS) stiano celebrando l’attacco.

– Il presidente francese François Hollande ha detto che quello che è successo a Nizza ha tutti gli elementi per essere chiamato un attacco terroristico.

– Lo stato di emergenza in vigore da dopo gli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015, che conferisce poteri straordinari alla polizia e al governo, è stato esteso per altri tre mesi oltre la sua scadenza prevista per il 26 luglio.

07:12 15 lug 2016

Circolano voci non confermate – riprese e citate con cautela da alcune agenzie e giornali internazionali, per esempio ReutersAFP e il Guardian – secondo cui dentro il camion è stato trovato un documento d’identità di un trentunenne franco-tunisino, nato in Tunisia e residente a Nizza. La notizia non è stata confermata ufficialmente, e l’eventuale ritrovamento del documento di per sé non prova che questa fosse l’identità della persona che guidava il camion. Poco dopo le 5 del mattino Le Monde ha scritto che l’identificazione della persona che guidava il camion è ancora in corso.

06:59 15 lug 2016

Donald Trump, candidato del Partito Repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, ha rinviato l’annuncio del suo candidato alla vicepresidenza, inizialmente previsto per venerdì alle 11 a New York, le 17 in Italia. Il suo vice sarà probabilmente il governatore dell’Indiana Mike Pence.

06:56 15 lug 2016

La prima pagina di Le Figaro di oggi.

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