Il libro per bambine che ha raccolto mezzo milione di dollari su Kickstarter

Racconta le storie di 100 donne straordinarie illustrate da 100 artiste contemporanee, ed è fatto da due italiane

Good Night Stories for Rebel Girls è il progetto di un libro in inglese lanciato alla fine di aprile con una campagna su Kickstarter – un sito per raccogliere fondi online – dalle italiane Elena Favilli e Francesca Cavallo, co-fondatrici nel 2012 di Timbuktu Labs, una società che ha sede a San Francisco e ha pubblicato, tra le altre cose, Timbuktu Magazine, la prima rivista su iPad per bambini. Good Night Stories for Rebel Girls è un libro di favole della buonanotte, dove le favole sono le storie vere di cento «donne straordinarie del passato e del presente» che possano fare da modello positivo per le bambine: tra le altre Elisabetta II, la pittrice Frida Kahlo e la tennista statunitense Serena Williams. I racconti saranno illustrati da 100 artiste provenienti da tutto il mondo. Elena Favilli è un’ex giornalista del Post.

L’obiettivo della campagna era raccogliere 40 mila dollari (circa 35mila euro) entro il 26 maggio, per coprire le spese necessarie a comprare un codice ISBN, trovare una casa editrice, pagare le artiste e pubblicare le prime mille copie. In meno di un mese però la campagna ha raccolto oltre 455mila dollari (circa 400mila euro) da oltre novemila persone: è il libro per bambini che ha ricevuto il maggior finanziamento da quando esiste Kickstarter. Poche campagne su Kickstarter hanno ottenuto un simile successo: delle 105mila che hanno raggiunto il finanziamento richiesto, solo 2.848 hanno ottenuto più di 100mila dollari.

La copertina provvisoria del libro:
rebel

Una volta raggiunta la somma necessaria per stampare il libro, la campagna ha aggiunto altri progetti: un audiolibro, un pacchetto di trasferelli e un poster, e c’è anche l’idea di investire il denaro in eccesso per realizzare un’applicazione per smartphone. Favilli racconta che alcune case editrici si sono già proposte per pubblicare il libro ma che a Timbuktu preferiscono mantenere il controllo di stampa e produzione, perlomeno della prima edizione. Il libro dovrebbe uscire a novembre o comunque in tempo per le feste di Natale.

Un’immagine del libro da colorare regalato ai donatori di Kickstarter:
color-book

Favilli e Cavallo hanno aperto lo scorso ottobre una newsletter che racconta storie di donne notevoli, segnala i migliori libri per ragazze e in alcuni casi commenta l’attualità (come l’esibizione di Beyoncé al Super Bowl). La newsletter ha raggiunto quattromila iscritti e ha ottenuto moltissimi apprezzamenti dai lettori, cosa che ha convinto Favilli e Cavallo che c’era un pubblico cui rivolgersi: «Ci siamo rese conto che il 95 per cento dei libri e dei programmi tv con cui siamo cresciute non avevano bambine o ragazze in ruoli importanti. Abbiamo fatto un po’ di ricerche e scoperto che le cose non sono cambiate tanto negli ultimi vent’anni, e così abbiamo deciso di fare qualcosa». Come spiega Cavallo, «nei libri per bambini ci sono ancora molti stereotipi di genere» e i genitori non hanno a disposizione abbastanza cartoni animati, riviste o libri con modelli femminili positivi: «Per questo abbiamo creato questo libro».

ritratti

Il notevole successo della campagna mostra l’attenzione crescente di genitori, scrittori, editori e aziende nell’evitare gli stereotipi di genere – quelli che prevedono che le bambine si vestano sempre di rosa e i maschi di azzurro, o che le femmine giochino con le bambole e i maschi con le automobili – e proporre invece nuovi modelli femminili: bambole veterinarie, chimiche o meccaniche, giocattoli per costruire oggetti rivolti alle bambine, e pubblicità che le invoglino a diventare ingegneri.

La filosofia femminista di Good Night Stories for Rebel Girls è presente anche negli altri progetti realizzati finora da Cavallo e Favilli, dalla rivista alle app di giochi: è un tentativo di cambiare le cose e facilitare la strada alle bambine che vorranno intraprendere un lavoro come il loro, raccontano, dove hanno incontrato più di una difficoltà per il fatto di essere donne. Timbuktu Labs ha realizzato tra le altre cose 12 applicazioni per smartphone, ha pubblicato sei libri cartacei in inglese, italiano e francese e un kit per costruire spazi in cui giocare.

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