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  • giovedì 12 maggio 2016

Una ragazza francese ha trasmesso su Periscope il suo suicidio

Aveva 19 anni e si è gettata sotto un treno alla periferia di Parigi mentre mille persone seguivano in diretta

La stazione di Égly, a sud di Parigi, 11 maggio 2016 (AP Photo/Christophe Ena)

Una ragazza francese di 19 anni ha filmato e trasmesso in diretta su Periscope – l’app di Twitter per trasmettere in streaming un video fatto con il proprio smartphone – il suo suicidio: la ragazza si è buttata sotto un treno a Égly, nella periferia a sud di Parigi, martedì 10 maggio, poco dopo le quattro del pomeriggio. I video sono stati seguiti in diretta da circa mille persone e poi rimossi in giornata da Periscope; alcune copie sono state però caricate su YouTube.

Nel primo video (diffuso martedì alle 13.00, di circa un’ora) si vede la ragazza seduta su un divano mentre fuma, gioca col suo gatto e parla di cose inizialmente frivole, come i suoi tatuaggi. Poi i discorsi diventano sempre più cupi. Una persona che stava seguendo lo streaming le chiede se avesse intenzione di suicidarsi; lei risponde di no. Nel video la ragazza dà poi appuntamento per il pomeriggio a chi la stava guardando. E dice: «Quello che sta per succedere può essere molto scioccante, ma non lo faccio per attirare l’attenzione su di me, ma per far reagire le persone e aprire la loro mente». Il video del suicidio dura 29 minuti ed è stato rimosso da Periscope. Qualche immagine è stata pubblicata su YouTube, si vede solo uno schermo nero, poi si sentono le voci dei soccorritori e un’immagine del treno che ha investito la ragazza. Secondo i commenti scritti dagli utenti che affermano di aver visto l’ultimo video, prima di suicidarsi la ragazza ha accusato il suo ex-fidanzato di averla violentata e di aver pubblicato le immagini dello stupro su Snapchat.

Mercoledì è stata aperta un’indagine. Il procuratore Éric Lallement ha confermato che la ragazza, nelle ore precedenti al suicidio, aveva inviato un messaggio a un amico del suo ex ragazzo raccontando dello stupro che aveva subito, e che per questo aveva deciso di uccidersi. La polizia ha parlato con i parenti della ragazza, che lavorava in una casa di riposo, e che hanno parlato del suo rapporto problematico con l’ex fidanzato e della sua instabilità psicologica.

Il suicidio della ragazza è solo uno dei recenti episodi di violenza trasmessi su Periscope. Ad aprile due adolescenti sono stati arrestati dopo aver trasmesso un video in cui picchiavano un uomo di 24 anni a Bordeaux; sempre ad aprile, in Ohio, una diciottenne ha guardato, filmato e trasmesso su Periscope lo stupro di un’amica di diciassette anni: è stata accusata di sequestro di persona, stupro e violenza su minore, al pari dell’uomo che aveva violentato la ragazza.

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