La mostra per i 500 anni dalla morte di Hieronymus Bosch

Le opere sono state prestate da alcuni dei più importanti musei del mondo: se non passate da s-Hertogenbosch, alcune potete vederle qui

Fino all’8 maggio 2016 il Noordbrabants Museum di s-Hertogenbosch, in Olanda, ospiterà la mostra “Jheronimus Bosch – Visioni di un genio”, una retrospettiva sul pittore olandese Hieronymus Bosch (1450-1516) in occasione dei 500 anni dalla sua morte, che ricorreranno ufficialmente il 9 agosto. La mostra, i cui preparativi iniziarono già nel 2007, espone 20 dipinti e 19 disegni originali di Bosch, tra cui 4 trittici e 4 pannelli dipinti su entrambi i lati, insieme a 7 pannelli provenienti dalla bottega di Bosch e/o realizzati da alcuni suoi allievi.

Le decine di opere esposte sono state date in prestito da alcuni dei più prestigiosi musei del mondo e comprendono le più importanti e per cui Bosch è più conosciuto, come il “Carro di Fieno” (dal Museo Nacional del Prado di Madrid), “La Nave dei Folli” (dal Museo del Louvre di Parigi), “Le 4 Visioni dell’Aldilà” (dal Palazzo Grimani di Venezia) e altri lavori provenienti, tra gli altri, dal Museo Boijmans Van Beuningen (Rotterdam) e dal Metropolitan Museum (New York). Sono presenti anche 12 opere restaurate per l’occasione.

La mostra è divisa in sei sezioni tematiche: “Pellegrinaggio della vita”, “Bosch a ‘s-Hertogenbosch”, “La vita di Cristo”, “Bosch disegnatore”, “Santi” e “La fine dei tempi”.

Hieronymus Bosch (nome d’arte di Jheronimus van Aken) nacque il 2 ottobre 1453 a s-Hertogenbosch (o Boscoducale, in italiano) dove morì il 9 agosto 1516. È conosciuto per le figure diaboliche, i mostri, gli angeli e i santi dei suoi disegni e tavole, che parlano dei vizi, del peccato e della presa di coscienza. Una delle sue opere più famose è il Trittico del Giardino delle delizie, che potete vedere in modo molto dettagliato qui.

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