Chi ha inventato il mic drop?

Il gesto di lasciar cadere il microfono alla fine di un'esibizione – diventato definitivamente famoso grazie a Obama – ha una lunga storia

Olivier Douliery-Pool/Getty Images

Sabato 30 aprile, al termine della sua ultima cena con i giornalisti corrispondenti dalla Casa Bianca, Barack Obama ha salutato tutti e, in linea con il tono scherzoso e ironico della serata, ha fatto un cosiddetto “mic drop”: ha preso in mano un microfono e lo ha lasciato cadere a terra platealmente, dopo aver allungato il braccio davanti al petto.

Il “mic drop” è un gesto diventato abbastanza popolare negli ultimi anni negli Stati Uniti, e significa una cosa tipo: “ho finito, e ho fatto questa cosa così bene che non mi servirà più il microfono”. Viene spesso usato, in tono tra il giocoso e l’arrogante, al termine di un discorso o un’esibizione di qualche tipo riuscita particolarmente bene, per dire in modo perentorio “me ne vado”. In altri casi il significato è “non ho niente da aggiungere”, per sottolineare l’importanza di qualcosa che si è appena detto.

Su internet girano parecchi meme e gif sul mic drop: una aveva creato parecchi problemi a Google il primo di aprile, quando agli utenti di Gmail era stata data l’opzione di rispondere con la gif di un mic drop alle conversazioni di gruppo via mail e di esserne automaticamente esclusi. Nelle intenzioni di Google avrebbe dovuto essere un modo carino e divertente di dire “basta, chiudo qui”, in pratica molti utenti non lo hanno capito e si sono trovati esclusi da importanti conversazioni. Obama, con il mic drop di sabato, faceva riferimento al fatto che quello appena finito sarebbe stato l’ultimo suo discorso a una cena con i corrispondenti, visto che il suo mandato finirà a inizio 2017 (e anche al recente mic drop di Kobe Bryant, che ha detto “Mamba out” prima di poggiare il microfono a terra alla fine della sua ultima partita).

Non è chiaro da dove venga e chi abbia inventato il mic drop: nel 2013 se ne era occupato Forrest Wickman su Slate, cercando di mettere insieme quello che sappiamo. Secondo Wickman il gesto del mic drop è diffuso tra i rapper e i comici almeno dagli anni Ottanta, ma solo dal 2007 la sua popolarità è uscita dalle nicchie ed è solo grazie a Obama che è arrivata, recentemente, alle masse. Tra i primi a usare il mic drop, spiega Wickman, è stato il comico e attore americano Eddie Murphy, come mostrano una scena del film del 1988 Il principe cerca moglie e la sua reazione ad alcune urla del pubblico durante un suo spettacolo teatrale del 1983.

Negli anni Novanta altri comici hanno cominciato ad usare il mic drop, tra loro Dave Chappelle e Chris Rock, che lo faceva al termine di ogni spettacolo particolarmente riuscito, ma il mic drop nel mondo del rap era già abbastanza diffuso. Il primo verso della canzone I Ain’t No Joke di Eric B. & Rakim del 1987, per esempio, dice: “I used to let the mic smoke/ Now I slam it when I’m done and make sure it’s broke”, “Prima lasciavo il microfono fumante/Ora lo getto a terra quando ho finito e mi assicuro che sia rotto”.

Anche se è probabile che il mic drop non sia stato inventato dai comici, dice Wickman, sono stati comunque loro a renderlo famoso per tutti, e a partire dal 2007 la cosa è ancora più evidente di prima. Nel 2008, per esempio, un famoso sketch del programma comico Saturday Night Live ha usato il mic drop e nel 2011 Neil Patrick Harris lo ha fatto alla fine della cerimonia dei premi per il teatro Tony Awards, che aveva condotto. La prima associazione tra Obama e il mic drop è stata fatta invece dai comici statunitensi Key&Peele in un loro sketch del febbraio 2012, in cui Obama interrompeva una sfida tra rapper – quelle in cui ognuno dei partecipanti a turno si elogia e insulta gli avversari – e zittiva tutti dicendo “io sono il leader del mondo libero”, per poi fare il mic drop.

Lo stesso Obama, qualche mese più tardi, aveva fatto il suo primo mic drop durante una puntata della trasmissione televisiva Late Nigth With Jimmy Fallon, dopo uno sketch in cui aveva cantato una specie di canzone blues sul suo lavoro da presidente insieme al conduttore Jimmy Fallon. In quell’occasione il mic drop non gli riuscì benissimo, forse non voleva davvero farlo, ma è da lì in avanti che tutti hanno cominciato a chiedersi che diavolo fosse quel gesto. I dati delle ricerche su Google per l’espressione mic drop mostrano che c’è una correlazione tra le volte che Obama fa il mic drop e l’interesse per quel gesto. L’ultimo picco nelle ricerche è proprio degli ultimi giorni, dopo la cena dei corrispondenti.

E quindi?

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