Cos’è Mossack Fonseca

Di cosa si occupa la società con sede a Panama le cui attività sono state rese pubbliche dai Panama Papers

(EDUARDO GRIMALDO/AFP/Getty Images)

Mossack Fonseca, conosciuta anche con il nome Mossfon, è una società con sede a Panama, un piccolo stato del centro America tra il Costa Rica e la Colombia: si occupa di creare e gestire per conto dei suoi clienti società in paesi considerati “paradisi fiscali” come Panama, le Isole Vergini Britanniche, la Svizzera o le Seychelles. Mossack Fonseca è la società le cui attività sono state rese pubbliche dai Panama Papers, una grande quantità di documenti riservati che un dipendente della società ha dato ad alcuni dei più grandi giornali del mondo e che mostrano le attività e i clienti di Mossack Fonseca.

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Mossack Fonseca, che è stata fondata da Jurgen Mossack nel 1977, ha sede a Panama, opera in 42 paesi e ha 600 dipendenti in tutto il mondo: secondo il Guardian è la quarta società più importante al mondo che si occupa di creazione e gestione di società in paradisi fiscali. Mossack Fonseca offre anche altri tipi di consulenza legale principalmente per attività di tipo societario. Più della metà delle società create o gestite da Mossack Fonseca ha sede in paradisi fiscali legati al Regno Unito, come le isole della Manica o le Isole Vergini, o nello stesso Regno Unito (un paese con politiche fiscali molto convenienti per alcuni tipi di società). Mossack Fonseca ha anche una sorta di franchising e permette ad altre società e studi legali di tutto il mondo di trovare nuovi clienti e di gestire le loro attività usando il suo marchio.

I Panama Papers riguardano 214.000 società e 14.000 clienti di Mossack Fonseca, e ne hanno mostrato gran parte delle attività. Tra le persone coinvolte nella fuga di notizie ci sono 43 politici di tutto il mondo (tra cui sei parlamentari britannici, il primo ministro islandese Sigmundur Davíð Gunnlaugsson e altri 11 capi di stato), un importante membro della commissione etica della FIFA (quella che si è occupata di superare gli scandali dello scorso anno), 33 persone che sono state sanzionate per i loro legami con la Corea del Nord, la Russia, la Siria o l’Iran. I documenti pubblicati, inoltre, hanno mostrato una serie di affari poco chiari che hanno a che fare con persone molto vicine al presidente russo Vladimir Putin.

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È importante ricordare che in molti casi e per molti paesi è lecito avere società in paradisi fiscali, a patto che questo e la quantità di soldi che gestiscono venga dichiarato alle autorità. Spesso i paradisi fiscali vengono usati per superare regole particolarmente rigide di alcuni paesi sullo scambio di valuta, per proteggere la ricchezza da furti e per gestire complicate pratiche di bancarotta o acquisizioni. In molti casi, tuttavia, i paradisi fiscali vengono usati per scopi illegali: in primo luogo nascondere ricchezza per evitare di dover pagare le tasse e per riciclare denaro. Un documento contenuto nei Panama Papers, una nota di uno dei soci di Mossack Fonseca, spiega che “il 95 per cento del nostro lavoro coincide con la vendita di sistemi per evadere le tasse”.

Mossack Fonseca non ha discusso con i giornali che si sono occupati dei Panama Papers singoli casi legati a suoi clienti – per proteggere il loro rapporto di confidenzialità, ha spiegato in un comunicato – ma ha detto che tutte le sue attività sono lecite e rispettato tutte le norme per contrastare il riciclaggio di denaro.

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