Il nuovo video delle Luci della Centrale Elettrica

Si chiama "Padre nostro dei satelliti", è una specie di "preghiera tecnologica" sulle immagini di un documentario su un particolare personaggio ferrarese

È online da oggi – e il Post lo presenta per primo – il video di “Padre nostro dei satelliti”, una canzone delle Luci della Centrale Elettrica (ovvero il progetto musicale del cantautore ferrarese Vasco Brondi) di quelle del disco “Costellazioni”, che era uscito a marzo 2014. Nel nuovo video, la musica è accompagnata dalle immagini tratte dal documentario “Anzul delle stelle” di Giuseppe Di Bernardo, ancora inedito.

Sul documentario e le immagini del video, Vasco Brondi ha spiegato al Post che

“Padre nostro dei satelliti” è una canzone contenuta nell’album “Costellazioni”.
È una specie di preghiera tecnologica che conclude un documentario meraviglioso, rurale e spaziale, girato tra la provincia di Ferrara e l’intero universo: “Anzul delle stelle” di Giuseppe Di Bernardo, che uscirà prossimamente.
Il documentario ha come protagonista un celebre personaggio popolare ferrarese: Angelo Fiacchi, astrofilo. Per trent’anni ha ospitato a casa sua nottambuli e astrofili senza mai chiedere nulla, né agli ospiti né al Comune, spiegando loro le mappe celesti in dialetto ferrarese dopo aver costruito il primo osservatorio della provincia di Ferrara.
Anzul era un operaio, figlio di contadini, con la quinta elementare. Una vita unica e impensabile: dai campi di canapa, alla Berco, alle pietre da Marte.
Credeva fermamente che non siamo soli nello spazio infinito. E raccontando della vita nell’universo, tra l’ironico e il mistico, diceva molto di noi, di ciò che siamo stati e di ciò che saremo.

Le informazioni sul documentario “Anzul delle stelle” si trovano sulla pagina Facebook dedicata al film, il trailer ufficiale invece si vede qui.

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