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Che ne è stato di Essena O’Neill

di Abby Ohlheiser - The Washington Post

La ragazza diventata famosa su Instagram – e famosissima per aver lasciato Instagram – racconta che non le sta piacendo nemmeno la sua seconda vita

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Essena O’Neill – una stella adolescente di Instagram con più di 500mila follower che aveva deciso di chiudere la sua carriera sui social media a fine ottobre – ha raccontato ora che smettere di inseguire like e condivisioni l’ha fatta sentire “libera”. La vita dopo i social media tuttavia non si è rivelata propriamente facile, secondo una lunga newsletter inviata questa settimana da O’Neill ai suoi fan – una filippica di seimila parole che ricostruisce le reazioni negative di sconosciuti e amici alla sua decisione. “Sono diventata un argomento di discussione di moda”, ha scritto O’Neill. “La ragazza che piagnucola e pensa che tutta la sua vita non sia reale è diventata uno zimbello”. O’Neill – che ha 19 anni – dice di avere anche ricevuto minacce di morte dopo aver deciso di abbandonare il mondo dei social.

Il brusco distacco di O’Neill dai social media aveva attirato grande attenzione, dopo che aveva cancellato migliaia di foto dal suo account Instagram e inserito in altre commenti che prendevano in giro alcune delle sue foto più popolari, definendole innaturali. “NON È LA VITA REALE” si legge su una foto in cui è in posa con un lungo abito bianco. “Non ho comprato quel vestito, ho fatto un sacco di foto cercando di essere sexy per Instagram”. La ristrutturazione dell’account Instagram era stata accompagnata da un video strappalacrime, in cui O’Neill spiegava i motivi della sua decisione. Secondo il Guardian, O’Neill aveva poi cancellato il suo account Instagram quando la sua decisione di abbandonare la vita di star virale dei social era diventata virale. Sui social network esistono diversi mirror account e fake con le foto di O’Neill e le nuove descrizioni.

La decisione di mollare tutto di O’Neill non è stata un caso isolato tra gli utenti social compulsivi, celebrità social comprese, quelle con una nutrita stregua di follower che in alcuni casi riescono a far fruttare le loro visualizzazioni e farne una carriera grazie ad annunci pubblicitari e sponsorizzazioni. O’Neill ha però attirato su di sé un’attenzione incredibile quando ha scelto di ritirarsi dalla gara di numeri dei social. La sua recente newsletter mostra chiaramente quanto è stato difficile raggiungere questo ambizioso obiettivo.

Inizialmente, O’Neill aveva pianificato di reindirizzare i suoi fan su un nuovo sito, Let’s Be Game Changers (Cambiamo le regole del gioco), che funziona in modo simile a un social network, ad eccezione di un importante dettaglio: non è possibile mettere like e contare le visualizzazioni dei contenuti postati da lei o chiunque altro nel forum del sito.
Probabilmente, l’obiettivo era rompere il circolo dei feedback online che secondo O’Neill era stata la causa principale della sua esperienza negativa sui social. Il sito era stato pensato per essere un posto dove esprimere liberamente i propri pensieri, come aveva scritto O’Neill in un post per spiegare il nuovo progetto. Nelle ultime settimane però quasi tutti i contenuti del nuovo sito sono stati rimossi, e ora si viene reindirizzati sul sito personale di O’Neill, dove si legge solamente:

ESSENA O’NEILL
STO SCRIVENDO IL MIO PRIMO LIBRO

“IL VOSTRO PROBLEMA È COME VIVRETE L’UNICA PREZIOSA VITA CHE VI È STATA CONCESSA. SE VIVRETE CERCANDO DI APPARIRE BELLI E ILLUDENDOVI DI AVERE IL CONTROLLO DELLE CIRCOSTANZE, O SE ASSAPORERETE LA VITA, GODENDOVELA E SCOPRENDO LA VERITÀ SU CHI SIETE”
ANNE LAMOTT

Ne ha scritto anche nella sua recente newsletter:

Tre settimane fa ho cancellato il sito semplicemente perché non ce la facevo più a stare su internet. Mi sentivo intossicata. Ero arrivata al punto in cui volevo soltanto scrivere il libro di satira/memorie a cui sto lavorando, ma più in stile romanzo. Scrivere romanzi di fantascienza è il mio sogno da quando avevo 12 anni. Due settimane fa ho donato tutti i fondi che ho raccolto a tre diversi enti benefici, quelli in cui mi sono riconosciuta di più. Ho paura che anche raccontare questo mi faccia sembrare di nuovo in cerca di attenzioni (non la si ha mai vinta, mi sa).

Prima di semplificare il suo sito, O’Neill aveva raccolto donazioni per finanziare il suo nuovo progetto, una scelta che alcuni dei suoi ex fan, amici e giornalisti esperti di media hanno definito “ipocrita”. A giudicare da quanto sostiene nella sua newsletter, O’Neill ora vuole trovare lavoro in un bar locale per sostenere il progetto, che sembra essere concentrato soprattutto sul suo libro.
La newsletter è stata pubblicata su Tumblr da uno dei destinatari. Per chi non ha seguito le conseguenze della decisione di O’Neill, gran parte della newsletter può lasciare perplessi e sembrare esagerata, considerato che il giudizio iniziale dei media sulla sua storia era stato nella stragrande maggioranza dei casi positivo, con solo una manciata di reazioni timidamente sprezzanti.

Ma di recente, il New York Magazine ha dato un’occhiata ai modi – molto diversi – in cui l’annuncio di O’Neill è stato accolto dagli utenti adolescenti dei social. In particolare, i suoi ex amici tra le celebrità social sembrano essersi sentiti chiamati direttamente in causa dal suo ritiro e si sono offesi soprattutto per il modo in cui sono state descritte le settimane che hanno portato alla decisione, in cui la ragazza ha fatto un viaggio a Los Angeles per incontrare diverse altre giovani star dei social. Nel video che raccontava il suo ritiro, O’Neill riportava alcuni episodi del suo periodo a Los Angeles.
Due delle sue ex amiche, Nina e Randa, due gemelle sui 20 anni che gestiscono un canale su YouTube, hanno dichiarato che O’Neill è stata da loro subito prima di annunciare il ritiro. Hanno postato un video di risposta alla ragazza, in cui definiscono l’intera vicenda un “imbroglio” e sostengono che la sua epifania sarebbe stata in realtà causata dalla rottura con uno dei loro amici. Persino il padre delle gemelle ha pubblicato un video di 24 minuti dove mette in discussione la descrizione del periodo a Los Angeles fatta da O’Neill.

“Non rimpiango quello che ho detto. Di sicuro mi sarei potuta esprimere in modo diverso, ma non ci ho pensato due volte, e non ho neanche modificato il video”, dice O’Neill nella sua newsletter. “A quelli che hanno fatto video o scritto articoli per ridicolizzare quella che pensate sia io o le mie intenzioni, dico: avete tutto il diritto di avere la vostra opinione. Ma magari provate a immaginare che deridere una persona online possa avere delle conseguenze brutte, che so nessuno augurerebbe a un altro”.

©The Washington Post 2016

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