I ritratti di Frida Kahlo a Bologna

Le fotografie che le scattò il colombiano Leo Matiz sono in mostra a Bologna fino al 28 febbraio

Dal 14 gennaio fino al 28 febbraio 2016 la galleria ONO Arte Contemporanea di Bologna ospiterà la mostra “Frida Kahlo. Fotografie di Leo Matiz”. La mostra espone 35 fotografie scattate all’artista e pittrice messicana Frida Kahlo da Leo Matiz, un fotografo colombiano suo amico. Matiz ha fotografato Kahlo nel suo quartiere natale di Coyoacan, a Città del Messico, e anche nella casa in cui visse con il pittore Diego Rivera negli anni in cui furono sposati.

Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón nacque il 6 luglio 1907 a Coyoacán, in Messico (le diceva di essere nata nel 1910, però: trovate la storia completa qui). Frida Kahlo non è soltanto uno dei principali personaggi della cultura messicana del Novecento, ma è considerata anche una delle principali anticipatrici del movimento femminista: ispirò diversi soggetti cinematografici di Hollywood e fu la prima donna latinoamericana a essere ritratta su un francobollo emesso dagli Stati Uniti.

L’inizio della sua carriera professionale è legata a un grave incidente automobilistico che avvenne il 17 settembre 1925 e in cui Frida Kahlo – che allora aveva 18 anni e dipingeva solo come passatempo – rischiò di morire: l’autobus su cui si trovava per andare in città all’università si scontrò con un tram e nell’incidente morirono tre persone. Lei rimase gravemente ferita: tre fratture al bacino, undici alla gamba destra e una ferita profonda nel fianco sinistro che le lesionò gli organi genitali esterni. Durante la degenza decise di interrompere gli studi di Medicina e iniziare a dipingere: soprattutto ritratti di sé stessa, grazie a uno specchio appeso sul letto a baldacchino e un apposito accrocchio su cui appese una tavola di legno.

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