Gli Eagles of Death Metal sull’attentato al Bataclan

«Gli attentatori sono riusciti ad entrare e ad uccidere tutti quanti, tranne un ragazzo che si era nascosto sotto al mio giubbotto di pelle», ha raccontato il chitarrista Jesse Hughes a VICE

I due membri più importanti degli Eagles of Death Metal, la rock band californiana che stava suonando al Bataclan la sera degli attentati di Parigi, sono stati intervistati dal fondatore di VICE, Shane Smith. Sabato 21 novembre VICE ha diffuso un trailer dell’intervista – il video integrale sarà pubblicato la prossima settimana – che sta girando molto anche perché è la prima volta dagli attentati che gli Eagles of Death Metal parlano con i giornalisti. Smith ha intervistato il bassista e batterista Joshua Homme – che quella sera non era sul palco, a Parigi – il chitarrista e cantante Jesse Hughes. Nel trailer diffuso da VICE si sente Hughes dire, con una voce molto emozionata:

«[Durante l’attacco] molte persone si sono nascoste nel nostro camerino. Gli attentatori sono riusciti ad entrare e ad uccidere tutti quanti, tranne un ragazzo che si era nascosto sotto al mio giubbotto di pelle»

Secondo diverse ricostruzioni, la maggior parte delle 89 persone morte al Bataclan sono state uccise nei primi minuti dall’arrivo dei terroristi. Qui abbiamo raccontato in che modo si è svolto l’attacco, mettendo insieme varie ricostruzioni e testimonianze. I membri degli Eagles of Death Metal si sono salvati tutti, scappando da un’uscita a lato del palco pochi istanti dopo l’inizio degli spari.

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