Le fotografie di Boris Mikhailov a Torino

Una grande retrospettiva dedicata al fotografo ucraino nella nuova sede di CAMERA, il Centro Italiano per la Fotografia

Giovedì 1 ottobre è stata inaugurata a Torino la nuova sede di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, all’interno dell’Opera Munifica Istruzione dell’Isolato di Santa Pelagia, dove nacque la prima scuola pubblica del Regno d’Italia. Il nuovo spazio di 2.000 metri quadri – di cui 800 di superficie espositiva – ospiterà tre esposizioni principali e una serie di mostre complementari, alternando cose italiane e internazionali ma anche workshop, seminari, incontri e attività dedicate alla fotografia in modo trasversale, dalle raccolte antologiche alle più recenti ricerche dei giovani fotografi, con approfondimenti dedicati alla fotografia anonima, familiare e d’archivio.

La prima mostra inaugurata a Camera è Boris Mikhailov: Ukraine, una grande retrospettiva dedicata a Boris Mikhailov, uno dei più importanti artisti viventi cresciuti nell’ex Unione Sovietica. Il filo che lega le oltre 300 opere esposte è l’Ucraina, paese d’origine di Mikhailov, raccontata a partire dagli anni Sessanta fino ai recenti scontri tra esercito ucraino e separatisti filo-russi, attraverso linguaggi differenti: dai ritagli di immagini fotografiche con strati di pittura sulla loro superficie all’accostamento di immagini e testi fino al più crudo stile documentario.

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