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  • venerdì 2 ottobre 2015

“(What’s The Story) Morning Glory” degli Oasis, vent’anni fa

È il disco più famoso e apprezzato del gruppo e punto di riferimento del britpop: tra le sue canzoni c'era anche "Don't Look Back in Anger"

(Wikimedia)

Il 2 ottobre del 1995 uscì (What’s The Story) Morning Glory, il secondo disco degli Oasis, il gruppo rock britannico che aveva tra i suoi membri i fratelli Liam e Noel Gallagher. Gli Oasis sono esistiti dal 1991 fino al 2009, anno in cui Noel Gallagher – chitarrista e autore di molte canzoni del gruppo – abbandonò il gruppo, causandone lo scioglimento. (What’s The Story) Morning Glory è uno dei dischi più venduti nella storia della musica (oltre 22 milioni di copie), il più noto e generalmente apprezzato degli Oasis, e il punto di riferimento del britpop, il genere musicale reso famoso da alcuni gruppi britannici pop rock degli anni Novanta (tra cui anche i Blur e i Suede). Tra le canzoni più note ci sono Morning Glory, Champagne Supernova, Wonderwall e Don’t Look Back in Anger.

Don’t Look Back in Anger, poi uscita come singolo nel 1996, è stata scritta e cantata da Noel Gallagher. Uno dei versi più famosi della canzone parla di iniziare una rivoluzione da un letto. Genius – il principale database al mondo sui testi delle canzoni e le loro interpretazioni – scrive che Noel Gallagher ha detto di aver “rubato” quei versi da John Lennon, di cui lui e suo fratello Liam sono sempre stati grandi appassionati. Noel Gallagher ha detto di aver sentito Lennon pronunciare quelle parole in un video in cui Lennon parlava del bed-in, la forma di protesta non-violenta che Lennon e Yoko Ono fecero nel 1969 contro la guerra nel Vietnam.

«Slip inside the eye of your mind
Don’t you know you might find
A better place to play
You said that you’d never been
But all the things that you’ve seen
Will slowly fade away

So I start a revolution from my bed
Cause you said the brains I had went to my head.
Step outside, summertime’s in bloom
Stand up beside the fireplace
Take that look from off your face
You ain’t ever gonna burn my heart out

And so Sally can wait, she knows it’s too late as we’re walking on by
Her soul slides away, but don’t look back in anger I heard you say

Take me to the place where you go
Where nobody knows if it’s night or day
But please don’t put your life in the hands
Of a Rock n Roll band
Who’ll throw it all away

So Sally can wait
She knows it’s too late as she’s walking on by
My soul slides away
But don’t look back in anger
Don’t look back in anger
I heard you say

At least not today»

«Scivola dentro l’’occhio della tua mente,
non sai cosa potresti trovare
un posto migliore in cui giocare,
hai detto che non ci sei mai stata
ma tutte le cose che hai visto
spariranno lentamente

Così comincio una rivoluzione dal mio letto,
perché mi hai detto che il cervello mi ha dato alla testa,
esci, è iniziata l’estate,
alzati in piedi vicino al camino
togliti quell’’espressione dal viso,
tu non consumerai mai il mio amore.

E così Sally può aspettare, sa che è troppo tardi mentre noi andiamo avanti
la mia anima scivola via, ma non guardare al passato con rabbia, ti ho sentito dire.

Portami nei posti in cui vai,
dove nessuno sa se è notte o giorno,
ma per favore non mettere la tua vita nelle mani
di una gruppo rock’’n’roll
che te la butterà via.

E così Sally può aspettare, sa che è troppo tardi,
mentre noi andiamo avanti
la mia anima scivola via,
ma non guardare al passato con rabbia,
non guardare al passato con rabbia,
ti ho sentito dire,

Almeno non oggi»

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