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  • Martedì 23 giugno 2015

Come si fa l’erba di Wimbledon

Le foto dei curatissimi campi – dalla semina al tracciamento delle righe – del più prestigioso torneo di tennis al mondo

L’irrigazione dei campi, 8 aprile 2015.
(Wimbledon Groundsman)
L’irrigazione dei campi, 8 aprile 2015. (Wimbledon Groundsman)

Wimbledon è il più antico e prestigioso torneo di tennis al mondo: si tiene ogni anno a Londra e viene giocato sull’erba da tennisti vestiti obbligatoriamente di bianco. I campi sono 19 – il campo centrale e il campo numero uno sono utilizzati sempre e soltanto durante le due settimane del torneo – e vengono curati scrupolosamente tutto l’anno da una squadra di 15 tecnici, a cui se ne aggiungono altri da aprile fino a tutta la durata del torneo, coordinata da quattro dal capo giardiniere Neil Stubley.

Dal 2001 i campi di Wimbledon sono realizzati esclusivamente in loietto inglese, un’erba considerata più resistente, che dev’essere alta esattamente 8 millimetri. I campi possono essere utilizzati da maggio a settembre – sempre eccetto il centrale e il numero uno – e vengono rinnovati ogni anno seminando circa una tonnellata di nuova erba.

I lavori per rinnovare i campi iniziano subito dopo la fine del torneo: l’erba viene sradicata insieme allo strato più esterno della superficie. I campi vengono poi livellati accuratamente, seminati, fertilizzati e ricoperti in attesa che spunti l’erba nuova. Oltre al periodo del torneo, i mesi di maggior lavoro per i giardinieri di Wimbledon sono aprile e maggio: i campi vengono fertilizzati e irrigati continuamente; pressati con rulli pesanti per renderli piatti e uniformi e favorire il rimbalzo della pallina; disinfestati da lumache, funghi ed erbacce e vengono spruzzate sostanze contro le malattie e per rendere l’erba più resistente e brillante. Durante il torneo viene misurato continuamente il grado di usura del campo, la durezza della superficie e la capacità di rimbalzo della pallina. Inoltre, per mantenere la giusta altezza, l’erba viene tagliata e bagnata quotidianamente. Quest’anno inoltre i campi 14 e 15 sono stati ricostruiti, dopo la costruzione di nuovi magazzini e spazi sottoterra.

Come ogni anno l’account Twitter Wimbledon Groundsman, curato da un giardiniere della struttura, ha pubblicato su Twitter foto e video che mostrano il lungo lavoro che c’è attorno ai campi: la semina, l’irrigazione, l’arrivo della grandine e della neve, la falciatura e il tracciamento delle righe.

Il tracciamento delle linee sul campo numero uno: