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  • lunedì 1 giugno 2015

L’Italia attorno al Giro d’Italia

Belle fotografie da una corsa in cui siamo parte del paesaggio, finita il 31 maggio e vinta da Alberto Contador

Corridori dell'Astana e della Tinkoff Saxo durante la 12esima tappa, da Imola a Vicenza (LaPresse - Fabio Ferrari)

Si è conclusa il 31 maggio la 98esima edizione del Giro d’Italia, la più importante gara di ciclismo a tappe in Italia e una tra le più importanti in Europa: in 21 tappe i corridori hanno percorso 3.486 chilometri, con un dislivello totale di 43mila metri. Il vincitore è stato lo spagnolo Alberto Contador, che ci ha messo 88 ore 22 minuti e 45 secondi; è arrivato secondo l’italiano Fabio Aru, con un ritardo di un minuto e 53 secondi. L’ultimo dei 163 corridori che hanno terminato il Giro (erano partiti in 198) ci ha messo 95 ore, sette in più di Contador. Il Giro d’Italia quest’anno è partito da San Lorenzo al Mare, in Liguria, ed è arrivato a Milano, in corso Sempione. Durante le 21 tappe i corridori – insieme con quella che è definita la “carovana” del Giro – sono passati dal lungomare della Liguria fino agli oltre 2mila metri del Colle delle Finestre, in cui – come ha scritto il giornalista della Gazzetta Paolo Condò – i corridori “hanno iniziato la salita d’estate per scollinare in inverno”, partendo con una temperatura di quasi 30 gradi e arrivando a una vetta ancora parzialmente innevata. Il Giro d’Italia è conosciuto, soprattutto all’estero, come “la corsa più dura nei luoghi più belli”: questi sono alcuni dei posti in cui è passata la gara, belli da scorrere anche per quelli a cui non importa del ciclismo.

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