Le celebrità nelle vecchie foto di Julian Wasser

Le immagini di un grande fotografo – che raccontano la Hollywood di un'altra epoca – raccolte in una nuova monografia

È uscita per Damiani Editore una monografia del fotografo americano Julian Wasser dal titolo The Way We Were, che raccoglie una collezione di fotografie realizzate a Hollywood a partire dagli anni Sessanta. Wasser si trasferì a Los Angeles nel 1962 e iniziò a lavorare per le riviste Time, Life e Fortune: nel tempo le sue fotografie sono apparse in decine di quotidiani e riviste in tutto il mondo, tra cui US Magazine, Vanity Fair, Paris Match, Der Spiegel, Playboy, Elle, Vogue ed esposte nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo. Wasser nelle sue foto mostra la Los Angeles della controcultura degli anni Sessanta e delle celebrità, un’epoca “d’oro e di speranza”, come ha spiegato, dove “il concetto di privacy era ancora possibile e la cultura della celebrità non aveva ancora consumato la società”: le sue non sono generiche foto da paparazzo, ma mostrano pause e momenti “normali” tra le prove di uno spettacolo, le pause sul set, una festa o la presentazione di una mostra.

Il suo stile è considerato “modesto”, perché evitava messe in posa e costruzioni artificiose che vedeva come “da impostori”. Alcune delle fotografie di Wasser sono diventate delle immagini iconiche: a partire da quella sulla copertina di The Way We Were, con un “fumoso” Steve McQueen, a quelle di Jack Nicholson e Angelica Huston a casa di Nicholson a Mulholland Drive, Marcel Duchamp che gioca a scacchi con una modella nuda durante la sua importante mostra del 1963 a Pasadena, ma anche Roman Polanski nella sua casa su Cielo Drive dopo l’omicidio di sua moglie Sharon Tate, nel 1969, o la scena davanti all’hotel Chateau Marmont dopo la morte di John Belushi nel 1982. Altri lavori di Wasser si possono guardare sul suo sito.

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