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Charb: «Preferisco morire in piedi che vivere in ginocchio»

Lo aveva detto Stéphane Charbonnier, direttore di Charlie Hebdo, nel 2012

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Stéphane Charbonnier, noto come Charb, era il direttore del settimanale satirico francese Charlie Hebdo: è morto questa mattina a 47 anni durante l’attacco di alcuni uomini armati alla sede del giornale, a Parigi. Charlie Hebdo era sotto protezione della polizia dopo che negli ultimi anni aveva ricevuto minacce per aver pubblicato vignette satiriche a proposito di Maometto e dell’Islam. Nel 2011 la sede del giornale era stata bruciata e negli ultimi anni Charb, che era anche un disegnatore satirico, aveva ricevuto minacce di morte. In un’intervista del 2012, a questo proposito, aveva detto:

«Non ho paura delle rappresaglie. Non ho figli, non ho una moglie, non ho un’auto, non ho debiti. Forse potrà suonare un po’ pomposo, ma preferisco morire in piedi che vivere in ginocchio»

(La frase finale – che somiglia nel significato al nostro “meglio un giorno da leoni che cento da pecore” – è abbastanza semplificata nella sua formulazione da poter essere una citazione, e in rete se ne trovano attribuzioni precedenti, per esempio a Emiliano Zapata, e una citazione in francese del 1941).
Questa invece è un’intervista del 2012 a Charb di Sky TG24, registrata poco dopo la pubblicazione delle vignette su Maometto.

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