L’enorme popolarità di World of Warcraft

Un ricercatore americano ha realizzato un grafico che mostra come un gioco vecchio dieci anni sta ancora dominando uno dei settori più redditizi dell'industria dei videgiochi

Randy Olson, un ricercatore dell’università del Michigan, ha realizzato un grafico che mostra il semi-monopolio che il videogioco per computer “World of Warcraft” (o più comunemente WoW) continua ad esercitare a dieci anni dalla sua pubblicazione. Nel suo settore, quello dei cosiddetti MMORPG (tra poco vedremo cosa sono) WoW – che è stato creato dalla nota casa di produzione Blizzard – detiene una quota di mercato superiore al 50 per cento. I suoi avversari più recenti, come “Star Wars: The Old Republic”, uscito nel 2012, sono ancora a grande distanza, con meno del 10 per cento del mercato.

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WoW uscì per la prima volta nel novembre del 2004 e appartiene al genere dei “Massive Multiplayer Online Role-Playing Game” (MMORPG), cioè giochi di ruolo multiplayer di massa. Questi giochi funzionano in sostanza così: ci si iscrive online, si crea un personaggio e lo si fa crescere e aumentare di esperienza all’interno di un mondo nel quale è possibile interagire contemporaneamente con migliaia di altri giocatori. Si tratta di uno dei settori più ricchi dell’industria dei videogame. I MMORPG, infatti, non hanno una trama che a un certo punto termina, ma possono essere giocati continuamente, nel tentativo di portare i propri personaggi al massimo della forza che viene continuamente, e appositamente, innalzato dai produttori. Per giocare, inoltre, in quasi tutti i MMORPG è necessario pagare una quota di iscrizione mensile. Il guadagno, quindi, non deriva solamente dalla vendita del gioco, ma dura fino a che l’utente continua a restare iscritto.

Nonostante abbia oramai compiuto dieci anni, WoW ha ancora più di dieci milioni di iscritti. I numeri di WoW sono comunque in calo dal 2011: nel suo picco massimo, il gioco aveva più di 12 milioni di iscritti. Visto che per giocare a WoW è necessario pagare un abbonamento mensile di circa 15 dollari, questo significa che la Blizzard, nel momento in cui gli iscritti erano più numerosi, incassava circa 180 milioni di dollari al mese soltanto dagli abbonamenti. Ad oggi WoW è di gran lunga il videogioco che ha incassato di più nella storia, con un totale stimato al 2012 di circa dieci miliardi di dollari. I diretti concorrenti, “Call of Duty: Black Ops” e “GTA V”, si fermano ad un paio miliardi di dollari.

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