• Cultura
  • mercoledì 15 ottobre 2014

Le ragazze di Gomorra

Le fotografie di Valerio Spada sulle giovani donne che vivono nei posti controllati dalla criminalità organizzata, raccolte in una nuova edizione del suo premiato libro "Gomorrah Girl"

Valerio Spada è un fotografo italiano nato a Milano che è stato più volte pubblicato da giornali e riviste internazionali; il suo lavoro più famoso però è un libro che si è auto-pubblicato e si intitola “Gomorrah Girl“. Spada – che su Twitter è @valeriospada e ha ricevuto per “Gomorrah Girl” il John Simon Guggenheim Memorial Foundation Fellowship 2013 nella sezione Creative Arts/Photography – ha iniziato questo progetto dopo un fatto di cronaca: il 27 marzo 2004 a Napoli, nel quartiere di Forcella, venne uccisa la quattordicenne Annalisa Durante.

Annalisa Durante morì appena fuori dalla porta di casa, colpita alla testa da un proiettile proveniente dalla macchina di alcuni camorristi: l’obiettivo della sparatoria era il camorrista 19enne Salvatore Giuliano, che fu accusato di aver usato Annalisa come scudo umano. La stessa storia aveva convinto Roberto Saviano a scrivere il suo famoso libro Gomorra. Spada pochi giorni dopo fotografò i quartieri di Napoli dove la criminalità organizzata è più presente e soprattutto le giovani ragazze che li abitano, raccontando così un pezzo delle loro storie. “Gomorrah Girlè arrivato alla terza edizione.

Spada sarà presente l’8 novembre del 2014 ad Artissima, la fiera internazionale di arte contemporanea di Torino, per la presentazione ufficiale del calendario di Camera, un ciclo annuale di mostre – ogni anno tre cicli da due esposizioni – di fotografia italiana e internazionale, storica e contemporanea. Tra gli altri autori, saranno esposte a Torino opere di Boris Mikhailov, a partire dal 21 maggio. Le fotografie di Spada saranno esposte a gennaio del 2016. Ci saranno le foto di “Gomorrah Girl” e anche quelle del suo nuovo libro in uscita, ambientato in Sicilia, “I am nothing.

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