ISRAEL-PALESTINIAN-GAZA-CONFLICT

La giornata a Gaza

Dopo la fine della tregua umanitaria sono ripresi i lanci di missili reciproci tra Israele e Hamas: intanto al Cairo continuano i negoziati per fermare i bombardamenti

ISRAEL-PALESTINIAN-GAZA-CONFLICT

Mercoledì 16 luglio Israele e Hamas avevano concordato un cessate il fuoco temporaneo di almeno 5 ore per questa mattina, che prevedeva la sospensione gli attacchi in modo da consentire agli abitanti nella Striscia di Gaza di ricevere aiuti e soccorsi, dopo nove giorni di lanci di razzi verso i territori di Israele e di bombardamenti da parte dell’esercito israeliano nei territori palestinesi. La tregua è stata per lo più rispettata, a parte dei colpi di mortaio che verso le 11 hanno raggiunto il sud di Israele: al termine della tregua, tuttavia, sono ripresi gli attacchi reciproci tra Israele e Hamas.

Cosa è successo oggi a Gaza, per punti:

• Dalla fine della tregua umanitaria, dalle 14 ora italiana, sono stati lanciati circa 100 razzi e colpi di mortaio verso Israele. Alcuni giornalisti nella Striscia hanno riportato di un’intensificazione dei bombardamenti israeliani su Gaza, e di diverse persone uccise.

• Un missile Patriot ha abbattuto un drone partito dalla Striscia di Gaza sopra la città israeliana di Ashkelon: è la seconda volta che un drone entra nello spazio aereo israeliano dall’inizio dell’operazione militare “Margine di Protezione”.

• Tre israeliani – un adulto e due minorenni – sono stati accusati del rapimento e dell’omicidio del 16enne palestinese Muhammed Abu Khdeir: l’adulto rischia l’ergastolo. Israele ha detto che il ragazzo ucciso è una giovane “vittima del terrorismo”, status che permetterà alla famiglia del ragazzo di ricevere alcuni benefici garantiti in questi casi dal governo israeliano.

• Il governo israeliano si incontrerà a Tel Aviv venerdì alle 11 ora locale (saranno le 10 in Italia) per discutere di una possibile estensione delle operazioni militari nella Striscia di Gaza.

• Un’agenzia delle Nazioni Unite ha trovato 20 razzi nascosti in una delle scuole per i profughi palestinesi che gestisce a Gaza: ha detto di avere avviato un’indagine per capire chi ha nascosto i razzi.

• Al Cairo, dove si stanno tenendo dei colloqui tra Israele e Hamas con la mediazione dell’Egitto, i tentativi di raggiungere una tregua “stanno proseguendo”, hanno detto funzionari israeliani. A differenza di quanto comunicato inizialmente, non è stato raggiunto ancora alcun accordo tra le due parti.

Di seguito, la cronaca della giornata.

Cosa è successo oggi a Gaza, per punti:

– Dalla fine della tregua umanitaria, dalle 14 ora italiana, sono stati lanciati circa 100 razzi e colpi di mortaio verso Israele. Alcuni giornalisti nella Striscia hanno riportato di un’intensificazione dei bombardamenti israeliani su Gaza, e di diverse persone uccise.

– Un missile Patriot ha abbattuto un drone partito dalla Striscia di Gaza sopra la città israeliana di Ashkelon: è la seconda volta che un drone entra nello spazio aereo israeliano dall’inizio dell’operazione militare “Margine di Protezione”.

– Tre israeliani – un adulto e due minorenni – sono stati accusati del rapimento e dell’omicidio del 16enne palestinese Muhammed Abu Khdeir: l’adulto rischia l’ergastolo. Israele ha detto che il ragazzo ucciso è una giovane “vittima del terrorismo”, status che permetterà alla famiglia del ragazzo di ricevere alcuni benefici garantiti in questi casi dal governo israeliano.

– Il governo israeliano si incontrerà a Tel Aviv venerdì alle 11 ora locale (saranno le 10 in Italia) per discutere di una possibile estensione delle operazioni militari nella Striscia di Gaza.

– Un’agenzia delle Nazioni Unite ha trovato 20 razzi nascosti in una delle scuole per i profughi palestinesi che gestisce a Gaza: ha detto di avere avviato un’indagine per capire chi ha nascosto i razzi. 

– Al Cairo, dove si stanno tenendo dei colloqui tra Israele e Hamas con la mediazione dell’Egitto, i tentativi di raggiungere una tregua “stanno proseguendo”, hanno detto funzionari israeliani. A differenza di quanto comunicato inizialmente, non è stato raggiunto ancora alcun accordo tra le due parti.

17:33 17 lug 2014

Fotografie di oggi da Israele e dalla Striscia di Gaza: un funerale in strada a Khan Younis, munizioni dell’artiglieria israeliana a Sderot, in Israele, e un bambino con un Corano bruciato a Gaza (e altre foto qui).

17:20 17 lug 2014

Tre bambini palestinesi sono stati uccisi in un attacco israeliano a Gaza, nel quartiere Talatini: era stato lanciato un avvertimento 10 minuti prima.

17:12 17 lug 2014

Il primo ministro conservatore turco, Recep Tayyip Erdogan, ha accusato Israele di perseguire un “genocidio sistematico” a Gaza. Erdogan, accusato dai laici turchi di essere eccessivamente autoritario e di voler trasformare la Turchia in uno stato sempre più islamico, ha detto:

«Questa non è la prima volta che ci stiamo confrontando con una situazione di questo tipo… Fin dalla creazione dello Stato di Israele nel 1948 siamo stati testimoni di questo tentativo di genocidio sistematico ogni giorno e ogni mese.

Ma soprattutto siamo testimoni di un tentativo di genocidio sistematico a ogni Ramadan.

Il mondo occidentale rimane in silenzio, così come il mondo islamico. Perché quelli che muoiono sono i palestinesi, e non si può sentire la loro voce.

Cosa sta facendo l’ONU? Per quale motivo viene finanziato? Per la pace nel mondo? Contribuisce alla pace nel mondo? No. Loro perseguono solo i loro obiettivi segreti.

Sto chiedendo al mondo islamico, il vostro cuore non è a pezzi? Dimenticatevi dell’occidente, se la vostra famiglia non abbraccia, chi altro dovrebbe farlo?»

16:56 17 lug 2014

La situazione a Kerem Shalom sembra essere stata risolta (ci si riferisce a quanto raccontato nell’aggiornamento delle 16.30): non si capisce ancora se sia stato un falso allarme o se le forze di sicurezza israeliane abbiano fermato i miliziani di Hamas.

16:52 17 lug 2014

Nicholas Kristof, columnist del New York Times dal 2001 e vincitore di due premi Pulitzer, ha scritto un editoriale su come Israele abbia contribuito alla nascita e crescita di Hamas nella Striscia di Gaza; di come il governo israeliano non si sia accorto per tempo del suo grande errore strategico; e di come la crescita stessa di Hamas abbia indebolito i politici israeliani più moderati nei confronti della questione palestinese, e abbia invece rafforzato quelli più intransigenti. L’articolo intero di Kristof si può leggere qui; abbiamo tradotto un estratto del pezzo, qui sotto.

Dopo tutto è stato Israele che ha contribuito a far crescere Hamas e i suoi predecessori negli anni Settanta e Ottanta. Eyad El-Sarraj, un eminente psichiatra di Gaza, aveva avvertito il governo di Israele che stava “giocando con il fuoco” a rafforzare i militanti religiosi. Secondo quanto scritto nel libro “Hamas”, di Beverley Milton-Edwards e Stephen Farrell, Israele aveva replicato: «Non preoccupatevi, sappiamo come gestire le cose. Il nostro nemico oggi è l’OLP [l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina, ndr].

Una simile miopia si è verificata anche nel nord. L’invasione israeliana del Libano nel 1982 aveva aiutato inavvertitamente a far crescere il nemico Hezbollah.

Allo stesso modo, è stato l’estremismo di Hamas e la violenza dopo il ritiro da Gaza nel 2005 a indebolire i moderati israeliani e portare all’ascesa degli esponenti più intransigenti che oggi stanno bombardando Gaza. Israele ha contribuito a creare Hamas, e Hamas ha contribuito a far diventare Israele quello che è oggi.

L’unica via d’uscita a lungo termine è la soluzione dei “due-Stati”. Oggi non è realistico pensare di raggiungere questa soluzione, ma l’obiettivo dovrebbe essere quello di fare dei passi per rendere questo accordo possibile in 10 o 20 anni.»

16:30 17 lug 2014

Israele ha deciso la chiusura di alcune strade nel sud, sul confine con la Striscia di Gaza. Secondo quanto riportano alcuni giornalisti presenti nella Striscia, sembra che alcuni miliziani di Hamas siano riusciti ad attraversare il passaggio di Kerem Shalom, che si trova poco più a sud di Rafa, attraverso uno dei tunnel clandestini che partono dalla Striscia di Gaza. Ci sarebbe anche uno scambio di colpi di armi da fuoco con le forze di sicurezza israeliane (non c’è alcuna conferma ufficiale per ora). Qui vicino, nel giugno 2006, il soldato israeliano Gilad Shalit fu catturato da Hamas.

16:19 17 lug 2014

Da stamattina stanno circolando alcune indiscrezioni secondo cui il punto su cui non si riesce a trovare un accordo nei colloqui in Egitto tra Hamas e Israele riguarda i 52 prigionieri palestinesi che erano stati liberati nell’ambito dello scambio di prigionieri con il soldato israeliano Gilad Shalit, ma che sono stati riarrestati poche settimane fa.

16:11 17 lug 2014

Si stanno intensificando gli attacchi contro la regione di Eshkon, nel sud di Israele. Le autorità hanno detto ai residenti di diverse città della zona di rimanere nelle loro case.

16:08 17 lug 2014

Il vice-primo ministro britannico Nick Clegg ha descritto gli attacchi israeliani a Gaza come “deliberatamente sproporzionati”, che equivalgono a una “punizione collettiva”. 

Clegg, leader del partito Liberal-Democratico britannico alleato con i conservatori al governo, aveva già criticato Israele in passato in più di un’occasione. Per esempio nel gennaio 2012 aveva detto che l’atteggiamento di Israele stava provocando un “enorme danno” al processo di pace in Medio Oriente, e che proseguire la costruzione di insediamenti “illegali” significava fare “un atto di deliberato vandalismo” che minacciava la cosiddetta “soluzione dei due-Stati”. 

15:56 17 lug 2014

Nelle cinque ore di tregua tra Hamas e Israele – nonostante i colpi di mortaio che hanno raggiunto il sud di Israele e hanno fatto parlare di una “violazione della tregua” – la situazione a Gaza è stata piuttosto tranquilla. Come hanno scritto diversi giornalisti presenti in città, i negozi hanno riaperto dopo giorni di chiusura forzata, molte persone sono andate sia ai mercati organizzati per le strade di Gaza sia agli sportelli bancari per prelevare del denaro. 

15:38 17 lug 2014

L’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione (UNRWA) dei profughi palestinesi ha diffuso un comunicato che condanna molto duramente coloro che hanno nascosto dei razzi in una scuola dell’organizzazione a Gaza (si può leggere l’intero comunicato qui).

«Ieri, durante una normale ispezione ai suoi edifici, UNRWA ha scoperto circa 20 razzi nascosti in una scuola della Striscia di Gaza. UNRWA condanna duramente il gruppo o i gruppi responsabili di avere messo le armi in uno dei suoi edifici. Questa è una violazione evidente dell’inviolabilità delle sue strutture, come previsto dal diritto internazionale. L’incidente, che è il primo di questo tipo a Gaza, ha messo a rischio i civili, incluso lo staff dell’organizzazione, e la missione di UNRWA di assistere e proteggere i profughi palestinesi a Gaza.»

15:21 17 lug 2014

Fumo nel nord di Gaza, causato dal primo attacco aereo compiuto qui dall’esercito israeliano dopo la fine della tregua.

La foto è stata fatta dall’inviato di Channel 4 News, che ha twittato se stesso su un tetto di Gaza.

15:19 17 lug 2014

Altra conferma che non c’è ancora alcun accordo per una tregua tra Hamas e Israele. Il portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri, ha detto a AFP: «Le notizie riguardo un cessate-il-fuoco non sono corrette. Ci sono continui tentativi ma nessun accordo è stato raggiunto finora». 

15:07 17 lug 2014

Il Wall Street Journal ha pubblicato una mappa che fa vedere da quali zone della Striscia di Gaza sono partiti finora i razzi diretti in Israele. Secondo la mappa, il 30 per cento dei razzi sono partiti dalla zona di Beith Lahiya, che negli ultimi giorni ha ricevuto diversi ordini di evacuazione da parte di Israele.

15:00 17 lug 2014

Riguardo al possibile intervento militare israeliano via terra nella Striscia di Gaza, Giovanni Fontana ha scritto nel suo blog sul Post:

«Inevitabilmente, qualunque scontro fra le fazioni si trasforma in un gioco al rialzo: con ciascuna delle parti in gioco che vuole dare dimostrazione di forza e di non temere l’avversario. Sia Hamas che Israele avrebbero molto interesse a evitare un intervento di terra israeliano: da parte di Hamas, se Israele entra via terra, sequestrerà e distruggerà tutto l’arsenale che ora i miliziani tengono nei sotterranei e in aree non raggiungibili dai bombardamenti israeliani. Questo renderebbe Hamas completamente inoffensiva per diversi anni, dato anche l’isolamento che subisce da quando al potere in Egitto non ci sono più i Fratelli Mussulmani (la via Sudan-Egitto era l’unico vero canale di approvvigionamento di armi per Hamas). Al tempo stesso, Israele sa che – proprio per questa ragione – nel momento in cui decidesse di entrare con l’esercito a Gaza, Hamas darebbe fondo all’intero arsenale che, altrimenti, verrebbe distrutto nel giro di pochi giorni. In sostanza, Israele sa che se decide di entrare via terra, spinge Hamas alla resa dei conti, al tutto per tutto.»

L’articolo intero, che si intitola “Cosa succede ora a Gaza?”, si può trovare qui. È la terza puntata di una serie di articoli che cercano di spiegare in maniera semplice quello che sta succedendo nella Striscia di Gaza tra Hamas e Israele. Le altre due puntate:
– La strategia d’Israele (leggi qui)
– Israele e i civili (leggi qui)

14:50 17 lug 2014

Alcuni giovani ebrei ortodossi ballano attorno a dei carro armati in una zona di Israele vicina al confine con la Striscia di Gaza, per mostrare il loro sostegno alle forze armate israeliane.

14:42 17 lug 2014

Pochi minuti dopo la fine prevista della tregua, alle 15 ora locale (le 14 italiane), sono ripresi anche i bombardamenti su Gaza.

14:36 17 lug 2014

Il ministro degli Esteri israeliano, il conservatore Avigdor Liberman, ha negato che sia stato raggiunto un accordo tra Israele e Hamas, come invece precedentemente annunciato da BBC sulla base di una testimonianza di un funzionario israeliano.

Liberman è il fondatore e leader del partito Yisrael Beytenu, della destra nazionalista, sionista e laica: è conosciuto soprattutto per le sue posizioni molto rigide sui negoziati di pace tra Israele e Palestina.

14:33 17 lug 2014

È finita da mezz’ora la tregua tra Hamas e Gaza – tregua che comunque è stata violata questa mattina quando alcuni colpi di mortaio hanno raggiunto una zona nel sud di Israele. Sette minuti dopo l’esercito israeliano ha detto che la città di Ashkelon è stata colpita da un razzo partito da Gaza.

L’account Twitter dell’esercito israeliano ha scritto anche che poco fa Hamas ha lanciato un razzo verso Israele, che però è ricaduto nella Striscia di Gaza. È una cosa che è successa oltre 100 volte.

13:26 17 lug 2014

Anche Israele ha rotto la tregua, dopo che verso le 11 tre colpi di mortaio sono stati sparati contro il sud del paese.

13:15 17 lug 2014

Cosa è successo finora, in tre punti:

– La tregua cominciata questa mattina per motivi umanitari – e concordata ieri tra Hamas e Israele – è stata violata verso le 11, due ore dopo il suo inizio. Israele ha detto che tre colpi di mortaio partiti dalla Striscia di Gaza hanno raggiunto una zona nel sud del paese, a pochi chilometri dalla Striscia. Hamas non ha rivendicato per ora gli attacchi.

BBC ha scritto che “Israele e Gaza” hanno trovato un accordo per una tregua più ampia che sarà in vigore dalle 6 di domattina, ora locale. L’accordo è stato confermato da un funzionario israeliano a BBC, mentre è stato negato da Hamas.  

– Al Cairo, in Egitto, si stanno tenendo dei negoziati tra Israele e Hamas con la mediazione egiziana. Sono presenti anche il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas e il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi.

13:12 17 lug 2014

Per Hamas non c’è ancora nessun accordo per una tregua con Israele, ha detto un esponente del gruppo presente al Cairo, dove si stanno tenendo dei colloqui con la mediazione dell’Egitto.

13:05 17 lug 2014

Hamas continua a non dire niente, né sulla tregua violata questa mattina né sull’accordo per un cessate il fuoco più ampio raggiunto con Israele e riportato da BBC. Come dicono alcuni esperti, il problema per Hamas potrebbe essere convincere la sua ala militare.

12:46 17 lug 2014

Quentin Sommerville, giornalista di BBC, ha scritto che un funzionario israeliano ha detto che ci sarà un’altra tregua che inizierà domattina alle 6, ora locale. Non è ancora chiaro chi ha partecipato alla decisione e chi no, e chi sono i gruppi che aderiranno alla proposta.

12:31 17 lug 2014

L’incontro tra il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas e il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi è cominciato dieci minuti fa circa, al Cairo. I due presidenti parleranno della crisi a Gaza e cercheranno di accordarsi su una nuova proposta di tregua.

12:23 17 lug 2014
12:12 17 lug 2014

Come riporta il Guardian, Hamas non ha ancora confermato i colpi di mortaio nel sud di Israele che hanno violato la tregua.

Il portavoce di Hamas, Mushir al-Masri, aveva detto questa mattina che il suo gruppo avrebbe rispettato la tregua. Se i colpi di mortaio sono partiti dalla Striscia, le possibilità sembrano essere due: o Hamas ha cambiato idea nel giro di pochissime ore, rischiando di perdere molto dell’appoggio della popolazione palestinese – la tregua serviva infatti per portare aiuti umanitari nella Striscia; oppure non è più in grado di controllare gli altri gruppi che operano nella Striscia.

12:04 17 lug 2014

L’account Twitter dell’esercito israeliano parla di “tregua violata”.

12:03 17 lug 2014

Intanto le Brigate Ezzedin al-Qassam, l’ala militare di Hamas, hanno rivendicato il tentativo fatto da alcuni loro miliziani giovedì mattina di entrare in territorio israeliano attraverso i tunnel sotterranei che partono dalla Striscia di Gaza. Le Brigate hanno detto che tutti gli uomini che hanno partecipato alla spedizione sono tornati vivi a Gaza.

11:55 17 lug 2014

Riguardo alle mosse diplomatiche che si stanno facendo in questi giorni, il giornale israeliano Haaretz ha scritto una cosa interessante sul nuovo approccio dell’Egitto verso i palestinesi:

«Una fonte egiziana ha detto a Haaretz che la ragione per cui la proposta di tregua egiziana è stata discussa con Israele e con Abbas [Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità Palestinese, che è un’altra cosa rispetto a Hamas, ndr] prima che con Hamas non è stata la tensione tra Egitto e Hamas, ma piuttosto il fatto che ora il governo del Cairo vede Abbas come il primo interlocutore. […]

Il nuovo approccio egiziano è stato evidente anche nella proposta che si riferiva alle “fazioni palestinesi”, piuttosto che a Hamas. La tregua del 2012 riconosceva espressamente il ruolo di Hamas nel raggiungimento del cessate il fuoco e nel prevenire che altre organizzazioni palestinesi lanciassero dei razzi contro Israele. Ora sembra che l’Egitto cerchi di condividere la responsabilità per gli eventi nella Striscia di Gaza con Abbas, con l’obiettivo di rafforzare la sua posizione».

C’è da fare una precisazione: durante la guerra tra Hamas e Israele del 2012, che terminò anche grazie alla mediazione dell’Egitto, il presidente egiziano era Mohamed Morsi, esponente dei Fratelli Musulmani, movimento politico-religioso vicino a Hamas. Il nuovo presidente dell’Egitto, l’ex generale Adbel Fattah al-Sisi, ha preso decisioni molto dure nei confronti dei Fratelli Musulmani, mettendoli fuori legge e incarcerando praticamente tutti i suoi leader.

11:38 17 lug 2014

È arrivata anche la prima conferma diretta dell’esercito israeliano, che dal suo account ufficiale di Twitter scrive che i “terroristi di Hamas” hanno sparato tre colpi di mortaio colpendo l’area israeliana di Eshkol.

11:36 17 lug 2014

Non è chiaro se da Gaza siano partiti dei razzi o dei colpi di mortaio. L’ex portavoce dell’esercito israeliano Eytan Buchman si è corretto su Twitter

Ben Hartman, giornalista del Jerusalem Post, parla di “tre impatti”, non specificatamente di razzi.

11:27 17 lug 2014

La polizia israeliana, scrive AP, ha confermato il lancio di due razzi da Gaza durante la tregua (Haaretz dice tre).

11:24 17 lug 2014

Haaretz scrive nel suo liveblog: «Tre razzi hanno raggiunto l’area del Consiglio Regionale di Eshkol. Non ci sono notizie di feriti o danni». Per ora non c’è stata alcuna reazione pubblica né tra gli israeliani né tra i palestinesi: nessuno ha ancora dichiarato violata la tregua.

11:14 17 lug 2014

Ido Daniel, giornalista israeliano e blogger del giornale israeliano Times of Israel, ha scritto su Twitter che sono suonate le sirene nella zone di Eshkol, nel sud di Israele. Per ora non ci sono altre conferme.

11:06 17 lug 2014

Sembra che la tregua sia stata violata. Haaretz scrive: le sirene che avvertono dell’arrivo dei razzi sono suonate in due città al confine con Gaza, due ore dopo l’entrata in vigore della tregua.

10:48 17 lug 2014

Il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas sta per incontrare il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, che da qualche giorno si è proposto come mediatore della crisi a Gaza (la prima proposta per una tregua presentata dall’Egitto era stata accettata da Israele, ma rifiutata da Hamas, che aveva detto di non essere stata consultata direttamente). Mercoledì Abbas aveva incontrato il numero due di Hamas, Mussa Abu Marzuq, che aveva insistito affinché in una ipotetica proposta di pace fosse inclusa anche la garanzia di un’apertura del confine egiziano con la Striscia di Gaza (attualmente il confine è chiuso, per decisione del presidente egiziano al-Sisi).

10:31 17 lug 2014

La guerra a Gaza sulle tv israeliane: Oded Balilty – l’unico fotografo israeliano ad aver vinto un Premio Pulitzer – mostra bar, case e negozi con le tv sintonizzate sulla guerra (altre foto qui).

10:23 17 lug 2014

Intanto a Gaza moltissime persone stanno sfruttando le cinque ore di tregua per fare diverse cose che avevano sospeso negli ultimi nove giorni a causa degli attacchi militari israeliani: tra queste, andate al mercato centrale della città (e c’è anche una maglia di Eto’o, tra un banco e l’altro).

10:20 17 lug 2014

Una vignetta che circola su Twitter: «Attacco di razzi da Gaza su Gerusalemme: “Ti ho detto di distruggere Iron Dome [il sistema anti-missilistico israeliano, ndr], non la cupola d’oro [della Cupola della roccia di Gerusalemme, considerata il terzo sito più sacro del mondo islamico dopo la Ka’ba e la Moschea del Profeta di Medina, ndr], idiota”».

10:14 17 lug 2014

È passata più di un’ora dall’inizio della tregua: per ora il cessate-il-fuoco regge.

10:09 17 lug 2014

In un’intervista data a BBC, il presidente israeliano Shimon Peres ha detto di essere “davvero dispiaciuto” per l’uccisione dei quattro ragazzini sulla spiaggia di Gaza, e ha aggiunto che “è stato un incidente”.

10:05 17 lug 2014

A proposito della possibilità di un attacco via terra di Israele nella Striscia di Gaza, c’è movimento di mezzi militari al confine.

09:56 17 lug 2014

L’esercito israeliano ha diffuso un video che mostra 13 persone – miliziani di Hamas, dicono fonti israeliane – uscire da un tunnel sotterraneo nel territorio di Israele: quelle persone sono state poi colpite da un aereo militare israeliano (non si conosce il numero dei morti).

09:43 17 lug 2014

Tra le altre cose che si fanno a Gaza durante la tregua: si va a prelevare al bancomat.

09:39 17 lug 2014

Tyler Hicks, fotografo del New York Times, ha fatto una foto incredibile sulla spiaggia di Gaza, ieri, nei momenti successivi all’attacco israeliano che ha ucciso quattro ragazzini palestinesi tra i 9 e gli 11 anni. La foto è stata ripresa twittata da diversi giornalisti del New York Times: è molto, molto impressionante e forte. La potete vedere qui, se volete. C’è anche un video di Nick Casey, giornalista del Wall Street Journal che era lì vicino alla spiaggia e ha visto diverse cose che sono successe.

09:32 17 lug 2014

È passata poco più di mezz’ora dall’inizio della tregua, e a Gaza sembra che la vita stia piano piano riprendendo normalmente.

09:17 17 lug 2014

I tunnel che passano sotto la Striscia di Gaza sono uno dei problemi più grandi per Israele, perché sono usati da Hamas e da altri gruppi della Striscia per spostare merci e uomini (anche leoni, ad esempio), oltre che materiale bellico. Le cose ultimamente sono un po’ cambiate, come hanno fatto notare di recente gli stessi miliziani di Hamas: il nuovo governo egiziano – che poi tanto nuovo non è, visto che l’attuale presidente, Abdul Fattah al-Sisi, controlla di fatto il paese dall’estate 2013 – ha adottato una politica molto meno favorevole nei confronti di Hamas rispetto al precedente governo, quello guidato dai Fratelli Musulmani e da Mohammed Morsi (ricordiamo che Morsi è stato deposto da un colpo di stato dell’esercito all’inizio di luglio 2013, a seguito di grandi manifestazioni di massa soprattutto al Cairo).  

Mentre prima il passaggio attraverso i tunnel che collegano la Striscia all’Egitto era di fatto permesso dalle autorità egiziane, oggi i controlli sono molto più severi. Il cambio di regime in Egitto di fatto ha reso Hamas molto più isolata rispetto a quanto non lo fosse solo un anno fa (gli accessi alla Striscia di Gaza dipendono da Israele: per questo, nelle richieste fatte ieri da Hamas per una tregua, c’era anche quella dell’apertura di un aeroporto gestito dai palestinesi).

09:01 17 lug 2014

È iniziata la tregua a Gaza, vediamo che succede.

08:58 17 lug 2014

Intanto l’ultimo aggiornamento dei morti e feriti nella Striscia di Gaza, al decimo giorno dell’operazione militare israeliana.

08:57 17 lug 2014

Mancano pochi minuti all’inizio della tregua, a Israele stanno ancora suonando le sirene.

08:52 17 lug 2014

Terza cosa. Questa mattina diversi siti di news riportano la testimonianza di un esponente dell’esercito israeliano che ha detto che un “attacco via terra” di Israele sulla Striscia di Gaza è “molto probabile”. Negli ultimi giorni televisioni, radio e giornali israeliani hanno discusso ampiamente dell’opzione militare via terra, che sarebbe diventata una possibilità concreta di fronte all’intensità degli attacchi di Hamas e degli altri gruppi palestinesi che operano nella Striscia di Gaza. 

Un attacco via terra avrebbe due obiettivi principali, dicono alcuni esperti: ridurre (o eliminare) le attuali capacità militari di Hamas – distruggendo quindi i siti nella Striscia da dove partono i razzi contro Israele – e distruggere i tunnel che portano dalla Striscia a Israele, usati da Hamas per compiere degli attacchi (come nel caso di questa mattina).

08:42 17 lug 2014

Seconda cosa. L’esercito israeliano ha fatto sapere di avere fermato diversi “terroristi di Hamas” – la stampa israeliana dice 13 – mentre cercavano di entrare in territorio di Israele tramite i tunnel sotterranei costruiti sotto la Striscia di Gaza. 

Secondo il Times of Israel, gli uomini “neutralizzati” erano armati: sono emersi da un tunnel a circa 250 metri dal confine tra la Striscia e Israele, nella regione di Eshkol. Una volta realizzato di essere stati scoperti, gli uomini armati hanno tentato di tornare rapidamente nel tunnel, ma sono stati colpiti da un aereo militare israeliano. Israele non ha ancora comunicato ufficialmente il numero delle persone uccise.

08:34 17 lug 2014

Buongiorno, nuovo liveblog sulla crisi a Gaza. Iniziamo con tre cose di cui si è parlato molto nelle ultime ore, per riprendere il filo del discorso.

Prima cosa. La cosiddetta “tregua umanitaria” inizierà fra poco. Ci si aspetta fino ad allora un aumento dell’intensità degli attacchi da entrambe le parti, sia da Hamas che dall’esercito israeliano. Questa mattina diversi razzi hanno già raggiunto Israele, sembra senza fare danni.

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